La scuola dove studiava, aveva rifiutato una sua serie di disegni a tema lgbtq

Le scuole dovrebbero avere il compito di formare i propri studenti nell’avere una mente aperta, base indispensabile per vivere in una società che non discrimini nessuno. Ma riconoscere ed accettare le differenze e le diversità di pensiero non è decisamente stata prerogativa di una scuola americana di Richmond (Virginia). Cosa è successo esattamente?
Jasper Behrends, fino a pochi mesi fa studente della suddetta scuola, è un diciottene artista trans eccentrico (ovvero sessualmente, etnicamente o socialmente eccentrico rispetto alle definizioni di normalità codificate dalla cultura egemone) che aveva presentato alcune sue illustrazioni per un progetto del corso d’arte avanzato che stava frequentando. I suoi disegni, incentrati sulla sessualità ed in particolare sulla disforia di genere (condizione con cui una persona s’identifica nel sesso opposto a quello biologico) sono rappresentazioni di emozioni da lui stesso vissute, come il disagio o la tristezza.

Come ha spiegato:“non voglio mettere lo spettatore a disagio ma solo mostrare visivamente cosa vive quotidianamente una persona trans”. Il vicedirettore della sua scuola però gli ha sconsigliato di concentrarsi sui problemi d’identità di genere perchè, nonostante lui non avesse problemi con le tematiche lgbtq, riteneva inopportuno esporle in quella sede, in quanto scuola pubblica e, in accordo con tutta l’amministrazione, ha rifiutato il progetto. Il giovane artista ha deciso però di andare avanti per la sua strada, nonostante in diversi gli avessero consigliato di coprire le nudità nei suoi lavori e renderli meno provocatori ed espliciti.

“Sono orgoglioso di quello che ho fatto” – ha spiegato – “un bambino che esplora il proprio sesso viene spesso ignorato e punito: la disforia non è solo per gli adolescenti e gli adulti. Anche i bambini affrontano questi ostacoli e, con la mancanza di informazioni e risorse, anche i ragazzi non necessariamente trans come me, ma considerati strani, spesso cadono in depressione”.
Ed infine tutto si è svolto, inaspettatamente, per il meglio: le sue illustrazioni sono state giudicate con il massimo punteggio da alcuni critici d’arte esterni alla sua scuola e scelte per essere esposte presso l’ AP Studio Art Exhibit, una prestigiosa galleria d’arte.
Una bella rivincita per Jasper che ha commentato “l’arte bizzarra dedicata alle tematiche lgbtq, è l’unico tipo di arte che mi piace veramente creare. L’arte è un insieme di passioni materializzate e le mie vanno di pari passo con quelle della comunità lgbtq”.

Per saperne di più sui suoi lavori visitate: https://jasperfinn-behrends.squarespace.com/

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