Recensione della storia di Snezhana Ristich

Già dando uno sguardo al titolo, il lettore avrà la sensazione di avere tra le mani una storia avvincente la cui protagonista non potrà che essere una donna forte e determinata.
Questa impressione sarà subito confermata durante la lettura delle prime pagine, quando ci si potrà addentrare a pieni polmoni nella vita della protagonista che, in prima persona, racconterà di tutti gli eventi e delle vicissitudini che l’hanno portata a scappare dal suo paese natio per sognare un futuro migliore in Italia.
Sin dalla prima pagina, il tono confidenziale dello stile e del linguaggio utilizzato coinvolgeranno il ettore stimolandolo nell’andare avanti e cercare di capire lo sviluppo del racconto.
Una storia intensa ed appassionante, quindi, in cui una donna metterà a nudo la propria anima descrivendo tutte le emozioni e i sentimenti che ha provato nel corso della sua vita, dalle passioni ai dolori, dai problemi familiari a quelli lavorativi.
Inoltre, l’opera porta in evidenza un altro tema degno di nota ed estremamente attuale oggigiorno, ovvero quello della violenza sulle donne e della prostituzione.
L’opera, infatti, non solo sarà una testimonianza nuda e cruda di queste esperienze, ma anche un messaggio di forza e speranza per tutte le donne che ancora la stanno subendo e che non trovano la forza di denunciare i loro aguzzini e reagire.
Quanto al linguaggio, esso riesce ad esprimere bene tutti i pensieri e le emozioni riportate e da cui traspare chiaramente la sincerità, la forza e il coraggio con le quali la protagonista affronterà tutti gli ostacoli che la vita le porrà di fronte, da vera “imperatrice”. In conclusione, l’opera risulta essere ben strutturata e potrà facilmente trovare un buon riscontro di pubblico, non solo quello femminile maggiormente incline a questo tipo di tematiche, ma anche quello maschile potrà lasciarsi toccare e apprezzare da quanto scritto.