Ogni eccesso finisce per creare il suo opposto; così gli eccessi sessuali del clero condussero all’eccesso opposto: a quel peggior tipo di ascetismo descritto da Lecky nella sua opera History of European Morals.


Gli asceti fecero del loro meglio per attrarre gli uomini a una vita di completa verginità. Allo scopo di dimostrare che essi potevano resistere alle tentazioni della carne fecero ricorso ad ogni sorta di pratiche.

L’ASCETISMO San Girolamo
Ecco un esempio riferito da San Girolamo: un giovane re cristiano, durante la persecuzione di Diocleziano, permise che lo si legasse con corde di seta in mezzo ad un bellissimo giardino. Intanto una cortigiana lo stimolava con le sue movenze e richiami; per cui si difese mordendosi la lingua fino a troncarsela e sputandogliela in faccia.

L’ASCETISMO Diocleziano
“Gli estremi ai quali venne portato il senso dell’ascetismo”, dice Leckey, “sono dimostrati dalla famosa visione di Alberico nel dodicesimo secolo. Egli descrive uno speciale luogo di tortura esistente all’inferno e consistente in un lago di pece, stagno e resina mescolati, per la punizione degli sposi che erano giaciuti assieme durante le feste della Chiesa in cui si deve digiunare”.

L’ASCETISMO Alberico
Pare incredibile che della gente intelligente debba essere ricorsa ai diversi accorgimenti ricordati da Lecky per mostrare come in nome del cristianesimo essi potessero resistere alla tentazione. In tutto il mondo però, in ogni epoca, in ogni clima, uomini e donne hanno inflitto a se stessi le più dolorose ed assurde torture per provare la loro adesione a una qualche religione , o a un qualche costume, per lo più nella speranza di placare una qualche divinità.

Il grande progresso compiuto dalla civiltà dal XVI° secolo in poi ha mutato l’aspetto sia del sesso sia della religione sotto molti riguardi. Per una qualche ragione però, si possono sempre trovare uomini e donne che professano le più straordinarie idee riguardo a questi due argomenti. Idee che dimostrano come siano strettamente connessi i costumi religiosi e sessuali.
Si prenda, ad esempio, la comunità di Oneida. I membri di questa setta cristiana si chiamavano “Comunisti Cristiani” nel senso in cui questo termine è usato nel Nuovo Testamento.

L’ASCETISMO Cristo
Per usare le loro stesse parole essi “credevano con Cristo che la proprietà del matrimonio sarebbe stata abolita allorché la volontà di Dio fosse stata fatta così in cielo come in terra;

L’ASCETISMO Paolo
con Paolo, che lo spirito del matrimonio è la maggiore distrazione e diversione da Cristo;

L’ASCETISMO Socrate
con Socrate, che il miglioramento della razza umana richiede un’attenzione scientifica nella riproduzione esattamente come per gli altri animali. Essi sostenevano di avere scoperto un nuovo principio fisiologico morale, che chiamano ‘continenza maschile’. Per mezzo di questa il nuovo stato della società desiderato da Cristo, da Paolo e da Socrate diviene una possibilità pratica”.

L’ASCETISMO J. H. Noyes
La continenza maschile è accuratamente descritta da J. H. Noyes, fondatore della comunità Oneida, nella sua opera che tratta della setta ed altresì da Alice B. Stockham, nel suo libro Karezza.

L’ASCETISMO Alice B. Stockham
“Essa comporta”, dice E. B. Foote, “il controllo e la prevenzione dell’orgasmo sessuale da parte del maschio nell’atto della copulazione … Non era permesso che alcun bambino fosse concepito tranne che entrambe le parti che partecipavano all’atto fossero sane, mentalmente e fisicamente, e adeguatamente preparate.”

L’ASCETISMO E. B. Foote
Non esisteva matrimonio nel senso corrente del termine, ma neppure libero amore.
Uomini e donne avevano bambini quando questi erano desiderati, per il resto essi facevano del loro meglio per godere l’amore sessuale, usando, come mezzo anticoncezionale, la continenza maschile.
“L’uomo offre alla donna amore e appoggio (senza condizioni). La donna, godendo di libertà, rispetto di sé, salute, benessere personale e mentale, dà se stessa a un uomo nella sconfinata sincerità di una unione priva di egoismo.”

Per alcuni anni la comunità di Oneida godè di grande prosperità (essi si erano stabiliti a Madison County, nello stato di New York), sotto la guida di J. H. Noyes, ma la generazione più giovane, allorché crebbe, non vide le cose con gli stessi occhi dei membri più anziani.
Alcuni di essi lasciarono il quartier generale, e fatalmente, dopo la morte di Noyes, nel 1886, la comunità si sciolse.

Fu un esperimento interessante, fintanto che durò. Se fosse continuato avrebbe indubbiamente fornito ai sociologi dati importanti su un nuovo modo di regolare la vita sessuale dell’uomo e della donna. Ma è dubbio se in ogni tempo sarebbe stato possibile indurre la gente comune a mettere in comune le donne, perché per quanto si dicesse e facesse, questo è quel che avveniva nella comunità di Oneida. L’America, naturalmente, è famosa per le sue assurde sette religiose, e poche di esse non sono connesse in qualche modo con il sesso.

L’ASCETISMO Madre Ann Lee
La storia di Madre Ann Lee è ben nota: essa fu la fondatrice in America della setta degli Shakers, nel XVIII° secolo. Prima di emigrare dall’Inghilterra essa si era già resa nota per la sua eccentrica predicazione. Ma più tardi, allorché cominciò ad avere delle visioni, e a considerarsi una specie di reincarnazione di Cristo, giunse alla conclusione che la natura umana era una vera e propria fogna di depravazione e il piacere sessuale senza remissione impuro ed indecente.
Per dimostrare la propria immunità dalle tentazioni, Ann Lee assisteva alle riunioni religiose in cui i fedeli maschi erano completamente nudi. Come i nostri moderni nudisti, essa insegnava che uomini e donne dovevano fare il bagno assieme senza costumi di sorta.

Questa inclinazione verso la nudità, sotto una forma o l’altra, permea la religione e prova in modo conclusivo quanto siano intimamente connessi il sesso e la religione. Prova altresì quanto fossero vicini alla verità gli antichi adoratori del fallo.
Il moralista può scagliare le sue denunce contro i piaceri del sesso, può fare appello alla grazia di Dio ed alle meravigliose leggi della divinità, e può minacciare tutti i terrori dell’inferno a coloro che trasgrediscono queste leggi: ma nella questione del sesso la gente va imperturbabilmente per la sua strada, cieca a ogni minaccia di punizione.

La natura ha posto l’impulso sessuale in tutti gli esseri viventi. Nell’uomo con una forza e un’astuzia che spezza tutti i legami fino a che non sia stato soddisfatto. La storia del matrimonio, la storia della religione, la storia delle attività sociali dell’uomo, in una parola la storia dell’uomo indica l’enorme parte che questo impulso sessuale ha avuto.
Senza il più ampio riconoscimento di questo fatto la storia non ha senso!

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