J. K. Rowling è ancora nel mirino transgender!Quando si è personaggi famosi non sempre si ha la libertà di esprimere i propri pensieri e a volte per ‘rimediare’ occorre molto tempo. Nel mirino della comunità transgender è finita la scrittrice J. K. Rowling, famosa per aver scritto la serie di successo Harry Potter. Pare infatti che non sia ancora giunto per lei il momento di smettere di pagare lo scotto per alcune sue affermazioni scritte su Twitter. Ma partiamo dall’inizio…

Qualche settimana fa, la Rowling twitta un post dove afferma che secondo lei “non basta sentirsi donna per esserlo“. Continua poi che “molti specialisti sono preoccupati che i giovani fragili vengono indotti a prendere ormoni e fare interventi quando non è nel loro interesse“.
È bastato questo per farla travolgere da insulti e minacce da parte del mondo arcobaleno. Il “politicamente corretto” poi ha preso piede, la scrittrice è stata costretta a cancellare il proprio account su Twitter e alcuni dei suoi lettori non si sono schierati dalla sua parte. Questi infatti, invece di essere solidali e sostenere la sua causa per il diritto alla libertà di espressione, hanno utilizzato i suoi libri per attaccarla, lanciando una challenge su TikTok. In questa la firma sui suoi libri veniva coperta e sostituita con i nomi di icone trans.

J. K. Rowling è ancora nel mirino transgender!Ma non è tutto…le intimidazioni infatti stanno continuando e non sembra vogliano fermarsi a breve. Come ultimo attacco , la comunità transgender è arrivata a vandalizzare le impronte della mano della scrittrice a Edimburgo. Su di esse è stata versata della vernice rossa e accanto è stata piantata la bandiera simbolo del movimento transgender. L’atto vandalico è avvenuto nei pressi del Municipio della capitale scozzese, dove la lastra veniva conservata dal 2008, anno in cui ha vinto il premio appunto.

Insomma, se vogliamo i suoi tweet erano ‘banali e scontati’, e comunque il concetto di libertà di pensiero e di espressione dovrebbe essere uguale per tutti. In questi casi invece abbiamo da una parte qualcuno che può insultare, minacciare e distruggere una persona e dall’altra chi deve sopportare tutto in silenzio senza poter provare a difendersi perché se no viene etichettato come omo-transfobico e intolleranti.

A questo punto ci chiediamo, quando finirà? Forse quando sfinita e provata dalle continue minacce, la Rowling sarà costretta a ritrattare tutto?

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