Italia LGBT+: l'esodo da Sud a Nord!La spirale di violenza e intolleranza non si ferma, anzi. Da qualche giorno infatti il tragico caso di cronaca di Caivano ha fatto parlare l’Italia intera e ha scosso l’opinione pubblica. Ma purtroppo non è l’unico…”Serve una legge” urlano le associazioni e si sollevano nuovamente riflessioni su temi come l’omofobia e la tolleranza. La legge richiesta non dovrà tanto inasprire le pene ma sostenere e incentivare iniziative di sensibilizzazione, informazione e comunicazione.

Il fenomeno è nazionale e non basta una delibera d il buon cuore di un Sindaco a risolvere il tutto. Gli episodi innescano conseguenze a catena, la paura cresce e l’effetto ricaduta colpisce l’intera comunità arcobaleno.

Secondo alcuni recenti studi, è emerso che si sta vivendo un vero e proprio esodo in Italia di cittadini LGBT+ del Sud che si spostano al Nord. Nei registri delle associazioni e comitati locali settentrionali infatti risulta che la metà degli iscritti viene dal Sud. Questo significa che è altissima la percentuale di persone che abbandonano le proprie case, città e il proprio ‘mondo’ per fuggire da pregiudizi e violenze.

Arcigay, la realtà nazionale più importante nell’impegno contro l’omofobia e nella tutela di una parte della popolazione sempre più numerosa e dei loro diritti, conta 71 associazioni e comitati. L’impegno in Italia di questi organismi per la tutela della libertà di orientamento sessuale e contro la violenza e discriminazione LGBT+, è molto alto ma, visti i continui fatti di cronaca, purtroppo non basta.

Italia LGBT+: l'esodo da Sud a Nord!Nel nostro Paese il 5% della popolazione è gay e lo 0,1% è trans, e la metà dei casi di violenza omofoba del Sud viene dalla Campania. Dall’inizio dell’anno infatti sono state denunciate più di dieci aggressioni e violenze a sfondo omotransfobico. La violenza non è fatta solo di pestaggi, minacce, botte ecc. È fatta di genitori che allontana i figli, di datori di lavoro che licenziano i dipendenti LGBT+ e molti altri casi simili. Sono tantissimi questi casi e spesso vengono taciuti e sopportati dalle vittime per paura, vergogna e sensi di colpa. Sono queste storie di sofferenza e soprusi che spingono, in molti casi, a una fuga.

Solo recentemente però il numero delle denunce è aumentato, probabilmente perché nella comunità LGBT+ solo negli ultimi anni è cresciuta la consapevolezza dei propri diritti.

Noi siamo qui per aiutare, consapevolizzare e dare voce a tutti, con la speranza di poter creare insieme un mondo sempre più inclusivo!

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