Una escort di successo!

Abbiamo avuto un’interessante chiacchierata con la bellissima Valentina La Pantera, tra le escort più desiderate d’Italia. Dolcissima e simpatica, conosciamola meglio.

Ciao Valentina, grazie del tuo tempo. I nostri lettori sono curiosi di conoscerti meglio.
Ciao e grazie a voi! Mi chiamo Valentina e vengo da una città del nord del Brasile che si chiama Bélem do Para. Ho 27 anni, anche se ne dimostro decisamente di meno (ride felice)…merito del mio sangue meticcio: mia mamma è mulatta, mio padre indiano…ed io sono il risultato!

Decisamente un risultato felice. Che passioni hai?
Mi piace andare al cinema e ho una vera e propria passione per lo shopping: trovo sia liberatorio. Mi piacciono molto gli animali ma essendo sempre in giro per lavoro non posso tenerli. In generale mi reputo una ragazza che ama la pace e seleziona molto le amicizie, cerco sempre persone simili a me, tranquille.


Tu sei una escort piuttosto famosa e richiesta.
Si. I clienti mi chiamano spesso fuori per accompagnarli a cene, convegni o semplici passeggiate. Trovano in me una persona rispettosa ed educata e devo dire che anche io vengo sempre trattata bene. Gli italiani hanno modi di fare molto carini.

Da quanto fai questo mestiere?
Da qualche anno. Ho iniziato in Brasile, però la era più difficile e pericoloso in quanto lo facevo in strada. Qua in Italia invece, dove vivo da due anni, ho il mio appartamento e mi sento più sicura e protetta.

Che tipo di clienti ti cerca?
Mi cercano molte coppie, hanno voglia di trasgressione e vogliono aggiungere pepe alla loro vita sessuale. Sai, mangiare fagioli e riso ogni giorno diventa noioso, a volte si vuole assaggiare un piatto nuovo!(ride). Poi mi cercano molti ragazzi “passivi” che cercano la trans attiva. Donne pochissime.

Hai mai avuto brutte esperienze?
No, anche perchè mi tutelo. Quando le persone mi chiamano cerco le informazioni su chi mi contatta su google perchè comunque è un mestiere un po’ così e non si sa mai chi incontri.
Mi dispiace solo essere soggetta a volte a scherzi telefonici: alcuni, solo perchè faccio questo mestiere, credono di potersi permettere di mancare di rispetto e questa cosa mi fa arrabbiare.


Sei diventata escort per vocazione o per necessità?
Per necessità. Essendo trans ho sempre avuto molta difficoltà a trovare altri lavori, noi trans non veniamo prese in considerazione per lavori professionali normali, c’è molta discriminazione. La maggior parte di noi fa questo lavoro perchè non ha la possibilità di fare altro.

Che cosa ti piacerebbe fare nella vita, di diverso?
Il mio sogno è aprire un negozio di parrucchiera e magari diventare anche truccatrice…adoro il make up! Sto cercando di dare una svolta alla mia vita, non intendo fare la escort per sempre.

Qual’è il regalo più bello che ti hanno fatto?
Una volta, in Brasile, un cliente mi ha regalato un bel viaggio, a volte ricevo dei gioielli! Il lato bello di questo lavoro!

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