Abbiamo intervistato per voi la vincitrice del concorso presentato da Giò Sensation e Biagio Cipolletta, Miss Trans Abruzzo 2017, la deliziosa Selena Gherardi, conosciamola meglio attraverso le sue parole.

Ciao Selena, congratulazioni per la vittoria. Dall’alto del tuo primo posto sul podio, ci puoi dire per te che caratteristiche deve avere un’autentica Miss?
Per me, una vera miss è quella che esprime semplicità ed eleganza nel mondo di comportarsi e di presentarsi in un concorso. Per me porsi in questo modo è la base di tutto, sono contro gli eccessi.

Tu ti identifichi a pieno in questo ruolo?
No, sono davvero molto felice di avere vinto questo concorso ma è solo la mia seconda esperienza in questo senso. Ho fatto anche altre cose, recentemente ho partecipato al programma televisivo “La macchina del tempo” di “Ciao Darwin”, condotta da Paolo Bonolis, nella puntata “Diversi e normali”. Ho partecipato anche ad altri programmi e ho lavorato in tante discoteche come ballerina. Sono tutte esperienze che ti rendono protagonista.

Ti senti una Miss solo sul palcoscenico o anche nella quotidianità della vita?
Nel privato sono una persona piuttosto semplice, sono fidanzata, convivo e conduco una vita tranquilla.

Quando hai sentito la prima “chiamata” per partecipare ad un concorso?
Il primo concorso a cui ho partecipato è stato Miss Trans Emilia-Romagna nel 2015, dove sono arrivata seconda. Poi ho partecipato a questo, dove ho vinto per la sezione Italia. Prima di partecipare a questo concorso però ho tentennato un po’ ma gli organizzatori ci tenevano che partecipassi.

Cosa ti piace di più quando partecipi ad un concorso?
Mi piace l’atmosfera del dietro le quinte, quindi tutto quello che riguarda la preparazione, lo sfilare, l’adrenalina del concorso stesso.

Cosa ti piace di meno, invece?
L’ambiente, l’atteggiamento di alcune persone in cui si nota forse troppo competitività e per me sarebbe invece bello se tutti se la vivessero in modo più sereno, ma si sa, l’ambiente dei concorsi è fatto così dappertutto, poco male.

Cosa influenza e colpisce maggiormente la giuria di un concorso?
Dipende dai giurati. Alcuni apprezzano di più le concorrenti che si presentano con un’estetica e un modo di porsi semplice, altri invece amano di più chi si mette in mostra in modo deciso o chi è dotata di una fisicità prorompente.

Un giorno smetterai di partecipare ai concorsi, quando e perchè?
Partecipare ai concorsi mi diverte ma non avrei problemi a non farlo più.

Hai avuto una madrina che ti ha accompagnata al primo concorso?
Al mio primo concorso mi sono fatta accompagnare da una amica.

Raccontami la più grande soddisfazione che hai avuto e poi, se c’è stata, la più grande delusione sofferta in un concorso.
La più grande soddisfazione sicuramente è stata vincere il titolo di Miss Trans Abruzzo Italia. Mi è piaciuto molto il fatto che si sia svolto in una bella piazza gremita di persone di ogni età, c’era una atmosfera molto bella e amichevole.
Un po’ di delusione invece al primo concorso dove ho gareggiato, ma non perchè non ho vinto, ci mancherebbe, ma perchè, a mio avviso, non c’è stata molto trasparenza da parte della giuria, e investire tempo e soldi in situazioni che poi si possono rivelare poco chiare mi è dispiaciuto. Credo che in ogni concorso sia importante che facciano parte della giuria anche delle persone che non c’entrano con l’ambiente dei concorsi, in modo che possano giudicare con obiettività le concorrenti, in base alle emozioni che ricevono o meno dalle stesse.

Grazie Selena Gherardi per il tempo che ci hai dedicato e in bocca al lupo per il futuro!

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