Regina Satariano, Vice Presidente ONIG e responsabile del Consultorio Transgenere di Torre del Lago Puccini, è la nuova direttrice artistica del Moxie della Darsena di Viareggio, per il quale curerà diverse iniziative. La disponibilità alla collaborazione è stata possibile in seguito a una sua richiesta, assumere due ragazzi MtoF e FtoM nel suddetto locale. Una sorta di “baratto” sociale, attraverso il quale si è sensibilizzato il mondo del lavoro all’assunzione di persone transgender.

Regina Satariano: ‘il lavoro è un diritto di tutti’Buongiorno Regina, sappiamo che hai all’attivo nuovi progetti, ce ne vuoi parlare?
Certo, il locale Moxie ha chiesto la mia collaborazione per l’organizzazione di serate. Io lo conosco da anni e sulle tematiche in generale è sempre stato molto a favore, quindi sfondiamo una porta aperta.
Ho accettato questa richiesta a condizione che assumessero due dipendenti transessuali, un ragazzo e una ragazza, quindi una FtoM e un MtoF. Questo è stato il “baratto” per avere la mia disponibilità alla collaborazione.

Di che genere di locale si tratta? Etero, omo…?
Non diamo questo genere di definizione, dentro porterò la bandiera “rainbow” quindi è un locale “friendly”. La distinzione etero, omo etc però non la vogliamo perché questa cosa non è mai piaciuta agli utenti gay del posto. Odio i locali etichettati che non danno spazio ad altri perché li vedo come una limitazione alla libertà altrui, per cui, a prescindere dal gender, sarà un locale friendly dove le persone etero, gay, lesbiche, buddisti, cattolici etc potranno convivere serenamente; questo è il concetto del locale.

Che genere di spettacoli propone il Moxie?
E’ un lounge-bar quindi ci saranno spettacoli con musica dal vivo, dove c’è un ristorante bar che offre cene con spettacoli drag, etero, trans.
Non è una discoteca.

La cucina ha qualche caratteristica particolare?
Hanno un menù piuttosto vario. Per la serata d’inaugurazione c’è stato il karaoke e io ho portato la bandiera del movimento. Ci sono stati due menù a prezzo fisso: uno a 15 euro con vino e un menù cena a 25 euro. Ma su questo può essere più specifico Stefano Noto, uno dei gestori.

Come eventi hai già qualcosa in programma?
Intanto vorrei dare risalto al fatto che sono riuscita a far assumere due dipendenti trans: per me è importante perché questi due ragazzi potranno apprendere un mestiere e vivere la real-life cioè vivere la condizione sociale in modo diretto. Non più solo nel gruppo “Ama” che permette di interagire con persone che conoscono la loro condizione ma con un pubblico più variegato. Questo concetto di real-life viene così espresso nel migliore dei modi ed è sostenuto ed apprezzato da tutti. Ripeto, io mi sono prestata volentieri a questa collaborazione e visto che oggi “valgo” qualcosa (sorride), ho potuto porre queste mie condizioni in cambio delle mie prestazioni.

Il locale ha aperto domenica 5 maggio?
Era già aperto, dal 5 maggio sono cominciate una serie d’iniziative rivolte alla comunità LGBT e non solo.
Oggi molti ragazzi trans hanno difficoltà a trovare lavoro e sia chiaro, non è un privilegio trovarlo, dovrebbe essere un diritto che però è tutt’oggi negato. Il fatto di poter dire io non voglio un compenso per ciò che ho fatto ma l’aver potuto porre condizioni per mettere a lavorare delle persone trans, per me ha grande valore.

Moxie di Viareggio, un patto con ReginaInsomma, è una prestazione professionale che fai in cambio di un contributo sociale, diciamo così.
Sì, la mia iniziale richiesta è stata mettere a disposizione la mia mente e le mie idee per una serie di iniziative in cambio di questo. Quello che mi è piaciuto molto è che alle assunzioni è stato dato molto risalto sui giornali. Ci sono difficoltà oggettive per i ragazzi trans ad inserirsi nel mondo del lavoro, in tantissimi chiamano il Consultorio chiedendo un aiuto per trovarlo. Ed oggi, attraverso questo mio baratto c’è questa opportunità e non si tratta di un “ricatto” perché il posto di lavoro lo manterranno solo se saranno in grado di lavorare bene, altrimenti andranno a casa.

Tornando agli spettacoli proposti dal locale, avranno valenza notturna o ne saranno previsti anche al pomeriggio?
Abbiamo in programma diverse cose: incontri con le famiglie per sensibilizzare su tematiche sociali, presentazioni di libri…tanta cultura insomma, vi aspettiamo!

Grazie Regina, un forte abbraccio.