“Essere se stessi e piacere per come sei è una piccola vittoria personale”

Spumeggiante, estrosa e dolcissima: questa è Natalia Bolognesi, giovane creativa 25enne ucraina, ma residente da anni a Bologna, che oggi ci parla di come ha saputo trasformare in un lavoro la sua passione per il fai-da te e il riciclo di oggetti usati.

Ciao Natalia, grazie di aver voluto far quattro chiacchiere con noi. Raccontaci un po’ di te!
Ciao! Prima di tutto grazie mille per lo spazio dedicatomi, sono molto grata di questa opportunità perchè ho modo di condividere un messaggio per me importante.
Mi chiamo Natalia, ho 25 anni, sono originaria dell’Ucraina ma vivo a Bologna fin da quando sono bambina. Ho una famiglia unita ed un fratellino più piccolo di me che ha 9 anni, la mia gioia. Mi considero una persona con molta inventiva e creatività.

Dove lavori attualmente?
Attualmente do una mano nel negozio di videogiochi “Ye’s game“, collaborando alle fiere del fumetto e ad altri eventi che si tengono in negozio. Sono molto legata al mio migliore amico Yancy Zucchelli, il quale è anche il titolare. Nell’ultimo anno ha fatto molti sacrifici per il suo negozio ed insieme cerchiamo di far evolvere e rivoluzionare il Ye’s game; non è solo un semplice negozio di videogiochi ma uno spazio in cui le persone possano condividere le proprie passioni, le proprie risate e dove possono fare gruppo. Lo sto aiutando a creare una comunità in cui le persone che vi entrano si sentano a casa.

Sei una figura molto nota e richiesta a tante feste, cosa piace alla gente di te?
Ho avuto modo di frequentare e lavorare a diverse serate, dal College Party che si svolge al locale Millenium di Bologna alla serata rock Fear Candy, sempre a Bologna.
Personalmente non so cosa piaccia alle persone di me. Sono una persona che ama condividere le proprie idee ed amo stare in mezzo alle persone. Molti si fanno spesso un’ idea sbagliata di me per il mio modo eccentrico di vestire e la mia spontaneità molto spesso è fraintesa come arroganza o presunzione. La realtà è che poi ci sono persone a cui piaccio forse proprio per questo…per la mia voglia di vivere, la mia sincerità, la mia follia, la mia naturalezza nel vivere le cose. Sono grata ogni giorno di avere attorno persone che mi vogliono bene per come sono: essere se stessi e piacere per come sei è una piccola vittoria personale.

Hai un portfolio molto interessante anche come modella alternativa, continuerai a scattare?
Mi sono fermata un attimo con le foto…sono una ragazza con miliardi di idee e a volte ho bisogno di fermarmi e metterne in atto delle altre. Ultimamente mi sto concentrando molto sui miei progetti di riciclaggio e sulle creazioni home-made (cioè, fatte in casa) tipo i saponi.

E’ molto interessante, ti va di parlarcene?
Certo. L’idea di base è che molte delle cose che compriamo possiamo farcele da soli.  Sin da piccola mi ingegnavo nel costruire o fare cose utili per la vita di ogni giorno, ho sempre pensato che ha molto più valore costruire o creare qualcosa di nostro piuttosto che prenderlo già fatto. Quando mi metto a creare i saponi ci metto tutta la passione che ho e li faccio di tante forme e colori diversi, utilizzo glitter e oli essenziali che deliziano l’olfatto di chi li compra.
Attualmente li creo a forma di unicorni, orsetti, personaggi del film “Star Wars”…tutte icone che vedo riscuotono successo.

Da dove hai preso l’idea?
L’idea di creare saponi mi è venuta in mente guardando vari canali televisivi creativi; prendo spunto attraverso i canali web di youtube ed Instagram. È bello ricreare qualcosa e farlo tuo. Penso che l’artigianato sia una forma di creatività e di condivisione, ogni persona che acquista i miei saponi si porta a casa anche una piccola parte della mia creatività e del mio essere un’ po’ folle.

Dove si possono acquistare?
I saponi sono in vendita presso Ye’s game in via delle Moline a Bologna oppure potete scrivermi su Facebook.

Che obiettivi hai per il futuro, dove ti vedi da qui a qualche anno?
Il mio sogno più grande è poter aprire una bottega tutta mia dove poter lavorare sugli oggetti che trovo. Poter modificare mobili vecchi o riutilizzare il materiale che la gente butta via. Nel mio piccolo, vorrei poter cambiare il mondo ed insegnare alle persone l’arte del riciclo. Tutti meritano una seconda possibilità, anche gli oggetti.

C’è un’ultima cosa che vorresti dire ai nostri lettori?
Spero di avervi affascinato ed incuriosito a riguardo di quello che faccio. Tutti quelli che hanno mobili o oggetti inutilizzati mi possono contattare! Potrei farvi cambiare l’idea di buttarli via, sapete dove trovarmi!

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