“Non voglio piacere a tutti, o mi chiamerei Nutella!”

Un’imprenditrice di successo, decisamente bella e sicura di se: questa è Morgana Gargiulo, siciliana nata a Palermo e terza classificata al concorso di Miss Trans Italia SudAmerica 2017. Non solo Miss, dunque, ma una lavoratrice instancabile e fucina di idee. Conosciamola meglio.

Ciao Morgana, complimenti per l’ottimo piazzamento al Miss Trans Italia.
Grazie. Anche se non sono arrivata prima, mi sento comunque vittoriosa, perchè ho avuto un apprezzamento personale da Regina Satariano, l’organizzatrice. Si può dire che sia stata lei la mia “corona”, perchè è una persona seria e so che mi vede pronta, con la mia maturità e temperamento, per affrontare anche le passarelle più impegnative, come poteva essere quella del concorso in Thailandia.

Hai notato una evoluzione in te, negli ultimi anni?
Direi di si. Forse non tutti hanno notato il mio crescere come persona nel tempo, ma io comunque non voglio piacere a tutti, o mi chiamerei Nutella (ride). Resta inteso che sono contenta del risultato ottenuto dalle due vincitrici, Valentina Melo per il SudAmerica e Cristina Ambrosio per l’Italia. Cristina poi, che è anche amica mia, è una perfetta rappresentate di bellezza naturale.


Come ti sei trovata al concorso? Impressioni, emozioni?
Sicuramente ho visto una crescita dal punto di vista organizzativo, grazie soprattutto alla presenza di Regina e di Mary Ferrari, che hanno supportato tantissimo noi concorrenti, anche a livello psicologico.
Per quanto riguarda la giuria, posso affermare che finalmente ne è stata scelta una seria e trasparente, non c’era proprio possibilità di pilotare i voti, come invece era accaduto in altre occasioni e dove, indignata, mi ero fatta sentire dicendo ciò che pensavo a riguardo!

Che caratteristiche deve avere per te una vera Miss, per vincere?
Guarda, io so che tanti giurati apprezzano la bellezza da “ragazza della porta accanto” ma, invece, per me, essere una Miss significa “avere le palle”. Nel senso che bisogna avere carattere, temperamento, carisma e sensualità. Una miss non deve essere solo bella ma deve saper calcare la passerella come una leonessa che corre per la Savana; con la timidezza non si va da nessuna parte. Queste caratteristiche sono innate, o si hanno o non si hanno, al di la del trucco e parrucco.

Non le mandi certo a dire!
(ride forte) Chi dice Morgana dice realtà! Non ho paura di dire quello che penso: ripeto, per me una miss deve essere una ragazza già da “wow” appena uscita dal letto la mattina. Forse per questo Regina mi vedeva pronta anche per traguardi più alti, perchè riconosce in me una donna sicura e bella e non troppo artefatta.


Effettivamente non sei per nulla appesantita da troppi interventi estetici.
Si, per fortuna. Ho iniziato a prendere ormoni di nascosto sui 14 anni e a 18 anni ho rifatto il seno. Ma fin da piccola era già molto evidente la mia femminilità, ero efebica. In questo senso sono fortunata.

E nella vita privata, Morgana, come sei?
Sono una ragazza semplice, per nulla diva. Ho un agriturismo-fattoria didattica che si chiama “Morgana’s Factory” che si trova a Giarratana, a circa 20 minuti da Ragusa, in Sicilia. L’agriturismo è già attivo, mentre per la fattoria sto aspettando gli ultimi permessi dal Comune, dovrebbe aprire a breve, comunque.

Che bella occupazione! Come mai hai deciso di dedicarti alla vita di campagna?
Da piccola volevo fare la veterinaria, poi, per varie vicessitudini non ci sono riuscita. Però, tre anni fa, ho aperto appunto questo posto stupendo, pieno di animali e nel pieno rispetto delle norme vigenti. C’è un allevamento di caprette per la “pet therapy” (terapia “dolce”, basata sull’interazione uomo-animale), pastori tedeschi, una coppia di asini, anatre, oche, polli e tante galline. C’è anche un vitellino e una maialina incinta!

Si vede che hai molto amore per gli animali.
Tantissimo. Sai, noi ragazze trans facciamo sempre tanto per farci accettare dagli altri e dalla società, è una battaglia continua. In campagna invece mi sento completamente a mio agio, gli animali ti vogliono bene perchè li curi e dai loro affetto ed a loro non interessa se sei nata uomo o donna, interessa solo quello che gli sai trasmettere. In generale mi piace molto la vita da fattoria, mi rilassa avere questo stretto contatto con la natura, mi fa sentire bene.

Tu hai fatto diverse cose anche per la televisione e il teatro, però.
Sono sempre stata piuttosto attiva, è vero. Quest’anno ho partecipato anche alla Fashion Week (la settimana della moda) a Milano, dove ho sfilato. Poi ho avuto piccole parti nelle serie tv Il Commissario Montalbano, La Squadra…ho fatto anche molto teatro con Veronica Pecorani. L’emozione più grande però è stato sfilare in abito da sposa …vedermi con l’abito bianco mi ha fatto emozionare ed ha fatto piangere di commozione mia mamma, in prima fila ad applaudirmi.

Emozionante, si…hai sogni romantici da realizzare?
Beh, inizialmente il principe azzurro lo sognamo tutte, poi, specialmente per chi fa un percorso come il mio, arrivano le discriminazioni e gli inevitabili colpi duri della vita, che ti fanno diventare realista. Allora si tende a mettere da parte i sogni e a concentrarsi più sul materialismo del presente. Sia chiaro, non sputo nel piatto dove ho sempre mangiato, mi ha permesso di essere quello che sono diventata ma…a ben pensarci, voglio la favola…come nel film Pretty Woman: sognare non costa nulla (ride).

Che obiettivi ti poni per il futuro?
Sicuramente un giorno smetterò di partecipare ai concorsi perchè comunque quello che voglio è una vita normale, senza riflettori addosso. Però adesso voglio continuare a gareggiare perchè mi sento Miss dentro e ambisco a vincere il primo posto. Al di là di questo, sono concentrata sul far funzionare al meglio il mio agriturismo-fattoria; come sempre, penso in grande e voglio che diventi il numero uno in Sicilia. Ho dotato la struttura anche di percorso di cromo-terapia e percorso benessere per gli ospiti…come sempre, voglio differenziarmi dalla massa!

Mai un attimo ferma, insomma.
Prima o poi mi regalerò un po’ di tranquillità, dopo tanti sacrifici fatti…non vedo l’ora di godermela un po’!

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