Conosciamo meglio la fantastica Mickelly Cherie, trans e nota attrice hard brasiliana, che attualmente vive a Ponte Chiasso. Forme sinuose, curve mozzafiato, dolcezza ed eleganza… Mickelly è tutto questo e molto di più!

Ciao Mickelly, presentati in breve ai nostri lettori.
Sono Mickelly Cherie, ho 35 anni e vengo dal Brasile, dalla bellissima città di Brasilia. Nel tempo libero ho scoperto che sono molto brava a fare creazioni con l’uncinetto e mi piace tantissimo. Chissà, magari posso cambiare lavoro? (ride)

Quando e come sei entrata nel mondo dell’hard?
Ho cominciato nel 2002, in Brasile. I produttori dei film hanno cominciato a chiamare le trans per girare dei film. In quel periodo tutti i produttori volevano girare film con le trans, eravamo delle vere e proprie star, molto richieste.

Secondo te, che doti deve avere una brava sexystar, oltre alla bellezza esteriore?
Vediamo un po’…deve essere simpatica, disinibita, avere voglia ed amare quello che fa. Anche se non dipende solo da lei: pure il partner con cui lavora deve essere uguale altrimenti non funziona. Una cosa che mi è già successa, non eravamo sulla stessa lunghezza d’onda ed è stato un disastro! (ride al ricordo)

Intervista alla trans Mickelly Cherie

Almeno l’hai presa in ridere. Tu sei piuttosto famosa, quanti film hai girato, fino ad oggi?
Non mi ricordo quanti! Ne ho girati parecchi in Brasile, Spagna, Francia ed Italia…posso dire però che i più divertenti che ho girato sono stati in Brasile e in Italia.

Quale è la cosa che ti piace di piu del tuo lavoro?
Mi piace quando stiamo tutti insieme sul set a ridere e scherzare. A volte si creano delle belle amicizie, alla fine è un lavoro normale, che va visto e vissuto con rispetto.

Ti è mai capitato d’innamorarti di colleghi di set?
Non sono mai stata fidanzata con uno mio partner. Magari ho avuto qualche appuntamento al di fuori del lavoro, ma solo per una serata e basta.

Una domanda un po’ piccante…la tua posizione preferita?
La mia posizione preferita è io sopra di lui o in piedi. Le adoro proprio. Mi piacciono anche i preliminari, se fatti bene a volte valgono più delle “dimensioni” di cui si è dotati (ride).

Hai qualche attore o regista preferito?
I miei attori preferiti sono Rocco Siffredi e Nacho Vidal. Come registi, mi piace Damazo e girare film con le produzioni brasiliane.

Pensi che un giorno smetterai con questo lavoro e se si, quando?
Sono già nella fase finale di questo lavoro. Oggi non è più bello come prima.

Nella tua professione avrai vissuto o visto episodi curiosi. Ti va di condividerne uno con noi?
Certo. Mi ricollego al “disastro” di cui ti parlavo poco fa. Una volta mi hanno chiamata per fare un film: io dovevo essere passiva. Arrivo ed il partner non riusciva ad avere l’erezione, quindi hanno detto di cambiare i ruoli. Ma non riusciva a lavorare neanche così, quindi, il regista e la produzione si sono arrabbiati e l’hanno mandato via. Inconvenienti del mestiere che possono capitare.

Infine, dicci un tuo pensiero libero su ciò che vuoi.
La gente deve avere rispetto con tutte le persone, oggi si è un po’ perso il rispetto per gli altri. Credo che il mondo virtuale stia distruggendo l’umanità, siamo sempre più isolati e chiusi in un mondo fittizio, solitari. Non permettete che accada.

Un bacio dolce dalla vostra Mickelly Cherie Pornostar a tutti voi lettori di Piccole Magazine.

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