Una massa di folti capelli ricci rossi, unghie affilate, fisico minuto e una volontà d’acciaio. Tutto questo e molto di più è LadyDoha, meglio conosciuta nel mondo del fetish come Lady Demonique. E’ difficile racchiudere in pochi aggettivi l’essenza di questa giovane Padrona originaria di Carpi, da diverso tempo una delle Mistress più conosciute ed apprezzate in Italia e all’estero. L’abbiamo intervistata per voi, lasciatevi travolgere dalla sua energia.

LadyDoha, un’ipnotica Trash Queen!Buongiorno LadyDoha, Lei è piuttosto famosa. Le va di presentarsi a chi ancora non la conosce?
Ciao, sono LadyDoha, da diverso tempo mi sono trasferita in terra lombarda, prima a Milano e ora a Como. Attualmente sono qui per motivi di studio: ebbene sì, studio anche, frequento Scienze del Turismo.
Sono una dominatrice, una Mistress come si suol dire, quindi ho gli schiavi! Ho sia slaves virtuali che reali. Ci sono periodi in cui concentro le mie energie sui video e altri in cui partecipo ad eventi e incontro schiavi e il tutto deve essere abilmente incastrato anche con gli impegni universitari, che non sono pochi.
Sono anche esperta di dominazione mentale, uso l’ipnosi erotica, il tutto crea un’atmosfera unica nella dominazione.

Interessante, in che cosa consiste l’ipnosi erotica?
È una pratica molto in voga in America e Australia, in Italia a praticarla ufficialmente siamo in poche. Consiste nell’utilizzare pendoli o unghie per far incantare la persona davanti a te: ascoltando la tua voce entra in uno stato di semi-trance, alle volte trance totale.

E poi che succede?
Utilizzando un determinato tono di voce, la persona davanti a te si eccita. La cosa stimolante di tutto ciò è essere totalmente controllati da un’altra persona. Alle volte mi è successo di ipnotizzare semplicemente per infondere alla sessione una situazione più magica o mistica, altre mi veniva richiesta in modo da potersi abbandonare a comandi e ordini che in uno stato di totale coscienza non avrebbero mai fatto perché si sarebbero sentiti a disagio o ridicoli.

LadyDoha, un’ipnotica Trash Queen!Che cosa significa per Lei essere una Mistress?
Come dico sempre, Mistress non si diventa, si nasce. Io ho sempre avuto la predisposizione a decidere e comandare e sono anche una persona molto viziata (sorride). Nel Bdsm e fetish trovo la mia giusta dimensione in quanto sono servita e riverita, proprio come una regina, perché io sono la Queen.  La Mistress è colei che domina i suoi adepti.

In che modo avviene la dominazione?
Può essere meramente mentale oppure fisica, esistono un’infinità di pratiche, dalle più banali e soft come l’adorazione del piede a quelle più cruente che implicano l’utilizzo di strumenti come aghi e siringhe.
Per quanto mi riguarda, l’essere dominante non finisce con l’incontro con uno slave o una telefonata, io mi sento dominante h 24 e non è questione di prepotenza, è questione di avere un carattere deciso.

Come è nato il Suo interesse per il mondo della D/s?
Curioso e casuale, lo definirei così…avevo solo 16 anni. Ero a Bologna e un sabato pomeriggio passeggiavo con dei tacchi a spillo rossi.
Un ragazzo mi si avvicinò commentando le mie scarpe, immaginate la scena, all’epoca nessun ragazzo mi aveva mai commentato le scarpe, mi chiese se poteva leccarle, lì in pubblico. Accettai. Poi, non ebbi più nessun altra esperienza, fino a quando non iniziai a fare qualche shooting come fotomodella, lì cominciarono a contattarmi gli slaves… il resto è storia.

Ha molti schiavi? Che tipo di rapporto ha con loro?
Sì, ne ho davvero tantissimi. Tra quelli che conosco dal vivo, quelli che sento virtualmente e quelli che acquistano i miei video ne ho tantissimi…in tutto il mondo! Ho slaves che prendono aerei per venire a trovarmi (australiani, arabi, asiatici, britannici).
Con alcuni si crea un rapporto quasi di amicizia, sempre basato ovviamente sulla dominazione, con altri è semplicemente un incontro fine a stesso. Anche con quelli virtuali sussiste la medesima differenza, alcuni diventano amici sottomessi che ti fanno regali e altri che ti cercano per commissionarti un video richiesta.

LadyDoha, un’ipnotica Trash Queen!Ci sono limiti nel rapporto Mistressschiavo?
Ovviamente sì, del resto come in tutti i rapporti. Molti sono sposati o comunque hanno altre relazioni e sicuramente la Mistress deve rispettare questo limite e non mettere in difficoltà il suo slave.
Essendo esseri umani, talvolta succede che qualche mio slave si innamori perdutamente di me, ma sinceramente non sono interessata ad avere relazioni con schiavi.
Poi esistono dei limiti fisici, ovviamente se si ha un rapporto stabile la Mistress tende a cercare di far superare questi limiti allo slave. Alle volte si fissano alcuni limiti che permettono di avere un rapporto soddisfacente per entrambi.

Quali sono le richieste che Le fanno più spesso?
Le richieste più frequenti sono l’adorazione dei piedi, il ballbusting (calci ai gioielli di famiglia), torture varie ai genitali e scat (cioccolata divina).

La richiesta più strana che Le hanno mai fatto?
Oramai per me nulla è assurdo…Video richiesta dove utilizzo le stampelle? Acquistare il mio gesso? Adorare il mio gesso quando mi son rotta il piede? Cucire il pene? Le ho fatte tutte. Ma quella più assurda è stata: Padrona mi fa dei biscotti e me li invia? (ride).
Ah no, ho dovuto rapire un tipo e segregarlo in casa. E’ stato divertente, lo rifare anche domani.

Il mondo è bello perché vario! E per quanto riguarda gli attrezzi da usare sugli schiavi, ne ha qualcuno che ama particolarmente?
Adoro usare la frusta, dare calci, sono molto sadica, adoro torturare.

Una pratica che proprio si rifiuta di fare?
Odio il contatto fisico su di me, concedo solo ed esclusivamente i piedi, c’è chi chiede se può essere la mia carta igienica ma mi rifiuto categoricamente.

LadyDoha, un’ipnotica Trash Queen!Ora avrei la curiosità di sapere come si svolge una sessione-tipo con Lei.
Generalmente c’è un contatto telefonico, alle volte mi contattano sui social, oppure mi scrivono mail che arrivano tramite i forum o i siti dove vendo video. La maggior parte mi raccontano un po’ di loro, le cose che hanno fatto o che vorrebbero provare e poi imposto la sessione.
Odio che mi si faccia l’elenco, tipo lista della spesa: ogni sessione deve essere diversa e divertente. L’essere dominante non implica l’essere una persona rigida e antipatica, anzi si può benissimo essere dominante ed essere social (sorride).

Secondo Lei, perché gli schiavi sentono il bisogno di avere una Padrona? Che tipo di persone La contatta di solito?
La maggior parte dei soggetti sono frustrati dalla loro vita lavorativa e sentimentale, e non riescono a soddisfare le loro perversioni.
Quindi preferiscono contattare persone come me che confidarsi con la moglie o la fidanzata. Generalmente sono persone mediamente di potere e colte, per lo più benestanti.

LadyDoha, chi volesse diventare Suo schiavo o conoscerla, come può fare?
Può tranquillamente mandarmi una mail o telefonarmi. Sono sempre molto impegnata, ma del tempo per i nuovi schiavi cerco di trovarlo. L’importante è che siano educati e consapevoli della loro posizione di inferiorità rispetto a me.

Lei frequenta eventi dedicati al mondo Bdsm? Se si quali?
Frequento ogni tanto il famoso Decadence, qualche volta son stata al Sadika e al Pervert. Ma diciamo che quando esco preferisco andare a serate di altro genere dato che sono sempre in mezzo al fetish! Non le disdegno, anzi mi diverto ma preferisco andare ad un concerto, serata rock, oppure ad altri eventi per svagarmi!

LadyDoha, un’ipnotica Trash Queen!Pochi mesi fa ha anche partecipato alla trasmissione tv “Ciao Darwin”…
Sì ed è sempre bello partecipare a trasmissioni del genere anche se non ho avuto troppo spazio in quella occasione. Però ho raccolto contatti con persone con cui sto attualmente lavorando e altre con cui collaborerò in futuro quindi è stata un’esperienza più che positiva. Bisogna trarre il meglio da ogni opportunità.

Oggi giorno in tante si proclamano Mistress. Lei che cosa ne pensa?
Molte hanno capito che si possono fare entrate facili e avere molti benefits e quindi si proclamano Mistress, imparando a dire due o tre insulti preconfezionati, ma non sanno nulla di dominazione. Spesso resto indignata da molte pseudo-mistress che pretendono regali o denaro da gente con cui non hanno nemmeno stabilito un rapporto. Alcune le reputo delle vere e proprie pezzenti, altre invece le rispetto molto perché sono Mistress molto preparate e intelligenti.

LadyDoha, tra qualche anno come si vede? Cosa Le piacerebbe fare?
La dominazione farà sempre parte della mia vita. Ho altri progetti legati ai miei studi che sicuramente intraprenderò, ho la predisposizione a fare l’imprenditrice e in un futuro sicuramente aprirò un ristorante, e sarà solo l’inizio della mia carriera da adulta. Ovviamente non riuscirò mai ad abbandonare il mondo fetish in quanto fa parte del mio essere Lady Demonique, ma ancor prima LadyDoha, la Trash Queen.

In effetti Lei è una Mistress un po’ insolita, non è compassata come la maggior parte.
La cosa in assoluto che più adoro del mio essere Trash Queen è unire il fetish al mio essere trash ed eccentrica. Autostima a livelli spropositati? Si ed è positivissimo. L’autostima e la determinazione sono le cose che ti portano lontano nella vita, ovviamente con l’impegno commisurato si arriva dove si vuole. Chiaramente non mancano i momenti no, ma bisogna saperli affrontare.

LadyDoha, un’ipnotica Trash Queen!Sono certa che riuscirò a migliorarmi sempre sotto diversi aspetti, sia lavorativi attuali che futuri, il miglioramento di noi stessi inevitabilmente ci porta ad avere più successo nella vita. Chi ha ambizione e non si accontenta arriva lontano. L’unico limite per noi stessi, siamo appunto noi stessi. Odio i cliché come le limitazioni, sono gabbie per l’anima! Certo, viviamo in una società che ci condiziona e stigmatizza e quindi se hai fatto la Mistress, modella o pornostar o hai delle tue foto nuda in giro, sei bollata quasi a vita, ma bisogna trarne forza.

Teme mai, vista la sua natura di Mistress e il Paese dove viviamo, di non riuscire a raggiungere i suoi obiettivi?
Sicuramente sarà più difficile per me in futuro fare l’imprenditrice (e chissà magari anche altro) ma con determinate strategie nulla è impossibile. Indubbiamente ci vuole anche una buona dose di culo, oltre che la determinazione e un po’ di intelligenza. Forse pecco di superbia? Nessuno muore d’ambizione, si muore di rimorsi invece.

Sono parole di cui fare tesoro. Voleva aggiungere qualcosa a conclusione di questa intervista, LadyDoha?
Vorrei dare un piccolo consiglio alle ragazze che vogliono lanciarsi in questo mondo: se hai intenzione di farlo per guadagnare due soldi e farti regalare una borsa, fallo e tutelati sui social. Se invece ti vuoi esporre e fare di questo la tua vita sappi che poi non si torna indietro, internet è indelebile, è uno stigma, quindi o lo fai e spacchi oppure lascia perdere. Del resto è un po’ come tutto nella vita.
E dalla vostra dominatrice LadyDoha è tutto, un saluto ai miei schiavi, fans e amici, vi frusto con amore e passione!

Grazie LadyDoha per averci dedicato il Suo tempo e a presto!

 

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