Lady Desirée è una bellissima Mistress italiana di alto livello, esperta in tutte le pratiche di sottomissione fisica e psicologica. Di origini toscane, attualmente si trova a La Spezia, dove esercita nel suo studio attrezzato per giochi alternativi ed è conosciuta anche all’estero.

Intervista a Lady Desirée: "Mistress si nasce, non si diventa!"Buongiorno Mistress Desirée, siamo curiosi di conoscerla meglio.
Buongiorno a voi. Sono una Dominatrice professionista di fama internazionale. Ricevo feticisti, masochisti, umili sottomessi o semplici amanti dei giochi kinky e roleplay (anche coppie ). Sono spesso in tour nelle città italiane o all’estero, specialmente in Asia e Middle East.

Che cosa ama fare nel tempo libero?
Il Bdsm è il mio stile di vita. Amo contornarmi di servi devoti che mi assistono nelle faccende quotidiane, partecipare alle feste ed eventi a tema. La mia più grande passione è viaggiare, esplorare nuovi posti, conoscere usanze e costumi; per questo ho iniziato a conciliare questa mia passione con il lavoro spostandomi spesso all’estero. Parlo correttamente inglese e francese.

Ci sono differenze tra schiavi stranieri e italiani?
Si scende nella particolarità delle pratiche. Per esempio, in Asia la maggior parte vengono per il toilet-training, pissing, scat…sono più estremi.

Per lei una vera Padrona che caratteristiche deve avere?
Mistress si nasce, non si diventa. La tecnica si può perfezionare con l’esperienza ma l’indole dominante è innata.
La mia esperienza personale è stata molto particolare. Per una serie di casualità la mia predisposizione all’essere dominante è sfociata già in tenera età.

Quindi ha avuto una formazione precoce.
Si, già da ragazzina ho avuto un rapporto con il mio primo schiavo e ho iniziato a praticare con lui. Da li è stato tutto un susseguirsi di eventi all’interno di questo mondo elitario che mi ha coinvolto corpo e mente.

Lady Desirée, Lei è una Mistress molto celebre, ha imparato sul campo da autodidatta o magari ha appreso qualche “segreto” da altri personaggi noti di questo mondo?
La mia formazione è stata in parte autodidatta (penso che ogni Padrona abbia il suo personale modo di dominare) e in parte perfezionata dall’incontro con personaggi vip del panorama Bdsm italiano ed internazionale.

Cosa Le piace di più di questo modo di vivere?
Adoro essere padrona del corpo e della mente dei miei sudditi. Essere viziata e coccolata e contemporaneamente poter decidere del loro piacere e del loro dolore. Sapere di avere il controllo totale su di essi.

Esiste qualche pratica che proprio non ama fare?
Svolgo con piacere ogni genere di pratica, dalla semplice adorazione della Padrona ai giochi più complessi, come pratiche medical /clinical e giochi dannunziani. Mi piace istruire i novizi che si addentrano in questo universo, sempre se ben motivati. Pratico anche dominazione a distanza e controllo della mente… la dominazione si può esercitare in tanti modi diversi anche nel virtuale.

Intervista a Lady Desirée: "Mistress si nasce, non si diventa!"Un esempio di controllo della mente tramite virtuale?
Un esempio di controllo della mente è la black mail, cioè avere tutti i dati reali dello schiavo in questione, dal nome della madre o della fidanzata all’ indirizzo di casa e del lavoro. Poi lo si “costringe” a donare un tributo alla padrona per non sentirsi minacciato. Mi è capitato di dover dire ad uno schiavo: “adesso vai al bancomat e ricaricami la poste pay altrimenti tra un’ora chiamo sul numero di casa tua”.

E questo tipo di controllo li eccita, appaga un loro bisogno?
Si. L’eccitazione sta nell’essere usato e sfruttato, pagare e sentirsi un coglione. L’eccitazione è qualcosa che parte innanzitutto dalla mente. Per molte persone è legata a particolari situazioni o parafilie ed hanno bisogno di un punto di riferimento, per l’appunto una Padrona. Lei diventerà una “guida” a cui affidarsi, abbandonarsi, colei che sia in grado di gestire e concretizzare questi loro desideri più intimi.

Lei che limiti pone nel rapporto tra Mistress e schiavi?
Le mie sessioni sono “fatte su misura”. Ovvero sono concordate preventivamente in base ai limiti, inclinazioni e predisposizioni del mio subordinato. Ovviamente cerco di dare sempre nuovi stimoli e proporre varianti o situazioni particolari da aggiungere. Il sottomesso avrà sempre a disposizione una safe word (una parola di salvezza concordata) da poter utilizzare nel caso non si senta a suo agio o necessiti di interrompere il gioco. Sano, sicuro e consensuale sono le regole fondamentali su cui si basa il Bdsm.

Che attrezzi Le piace usare?
Nel mio studio ed in parte anche in tour dispongo di vari attrezzi del mestiere, abbigliamento a tema, oggettistica, calzature per poter soddisfare al meglio le infinite tipologie di richieste che mi vengono fatte.

Come si vede da qui a qualche anno? Cosa le piacerebbe fare?
Sono ancora troppo giovane per pensare al futuro. Mi piace ciò che faccio, sono Mistress in tutto ciò e per tutto e continuerò ad esercitare ancora a lungo! Un domani, diciamo al termine della mia carriera, vorrei semplicemente aprire una mia attività e ritirarmi a vita privata con i miei servi più fedeli (sorride).

Grazie Lady Desirée per il Suo tempo. Vuole aggiungere qualcosa in conclusione?
Quando penso di aver “visto tutto” alla fine qualcosa riesce ancora a stupirmi, non c’è limite alla fantasia. Ho incontrato persone che desiderano essere un posacenere umano, un mobile, un animale domestico, un alimento da cucinare e, perchè no, anche un wc! Ed ogni giorno mi arrivano richieste nuove e stravaganti. In mia presenza ognuno è libero di poter esprimere il suo vero Io senza limiti o convenzioni sociali: come diceva Charles Bukovski: “find what you love and let it kill you”.