Nella vita di tutti i giorni è Manuel, un gran bel ragazzo che ama il suo lavoro di stilista costumista, ma la notte si trasforma nella favolosa Klyzia Lancaster, drag queen vincitrice del concorso Beauty Queen Lombardia 2019. Originario di Fumone, un paesino in provincia di Frosinone, vive a Roma e si reputa ormai romano a tutti gli effetti.

Intervista a Klyzia Lancaster, una forza della natura!Buongiorno Klyzia, congratulazioni per la vittoria a Beauty Queen Lombardia 2019!
Grazie mille! Sono sincera, non me lo aspettavo minimamente di vincere questa fascia! O meglio, magari aspiravo a vincere la fascia di Miss Elegant Queen ma mai mi sarei aspettata di vincere questo concorso.
L’emozione in quell’istante è stata tantissima e forse mi è passata tutta la mia carriera da drag davanti, tutti i sacrifici che ho fatto per questo personaggio, sempre con il cuore. E’ un titolo regionale ma per me molto importante
.

Avevi degli abiti meravigliosi, li hai realizzati tu o qualche stilista?
Quello che vedete addosso a Klyzia è tutto realizzato da me, dalla parrucca, agli abiti! Mi diverto molto a vestirmi, per me sono soddisfazioni perchè spesso ai concorsi sono messi in palio anche premi per il miglior outfit e comunque è anche una conferma per ciò che faccio. Quando mi hanno fatto i complimenti per l’abito ho provato un batticuore fantastico.

Com’è nata la passione per lo spettacolo e come hai conosciuto il mondo delle Drag Queen?
La passione è nata quando mi contattò una drag famosa di Roma a cui serviva un costumista. Io accettai felice perchè era un ambito nuovo in cui confrontarmi. Una volta che iniziai a vestirla, altre drag mi incitarono a diventare a mia volta una drag.

E tu hai accettato subito?
Inizialmente avevo esitato ma un po’ dopo ho iniziato con le mie prime uscite. Insomma, è cominciato come un divertimento e ad oggi è una vera passione e lavoro.

Si sente che ami da morire il tuo lavoro. Ora, ti va di dirmi chi è Klyzia Lancaster?
Questa è una domanda bellissima. Klyzia è un personaggio pieno di forza, nata dalle esigenze di Manuel, che prima era un ragazzo un po’ in sovrappeso. Amavo ballare e creavo abiti solo per donne e un giorno però mi sono detto: “perchè non provarci?” e così è nata Klyzia, un personaggio forte che racchiude tutte le potenzialità che Manuel ha dentro di se e che lo aiuta a scaricarsi nel momento del bisogno.

Insomma, Manuel e Klyzia Lancaster sono un po’ la stessa persona.
Si e sono uniti come fossero fratelli, perciò ognuno aiuta l’altro. Klyzia è una forza della natura, ecco, io la descrivo così.

Intervista a Klyzia Lancaster, una forza della natura!Come vivi il contrasto tra la vita di tutti giorni e la notte, quando ti travesti?
All’inizio distinguere le due cose è stato abbastanza difficile perchè se entri nel mondo drag e non sai bene come posizionarti allora rischi di vivere questo tuo lato anche di giorno, magari con accenti troppo femminili o comunque con proprio il tuo personaggio. Così però, si rischia di declassare chi sei veramente, nel mio caso Manuel.

A te è successo quindi di far fatica a scindere Manuel da Klyzia?
Sono sincero, si. Ma ho capito che sbagliavo e l’ho corretto. Ad oggi lo vivo molto bene: Manuel è Manuel, quando si mette la parrucca diventa Klyzia Lancaster e cambia completamente carattere: diventa esagerata, divertente, spontanea, spumeggiante, favolosa, qualunque aggettivo che riguarda lei è possibile (sorride).

E quando ti togli la parrucca?
Torno Manuel, un ragazzo di 20 anni molto semplice che punta ad una vita, più che “magnifica”, circondata da amici e da un futuro ragazzo. Se capisco che sto mischiando troppo i comportamenti dei due allora mi fermo.
Klyzia Lancaster è il personaggio, Manuel è la vita reale e quando lei “esce dal baule” e appaga certi bisogni, poi torna dentro ed è fantastico così.

E’ stato difficile per te far accettare il tuo lato drag?
Diciamo che all’inizio è stato difficile farlo accettare ai miei genitori. Anche gli amici, alcuni lo hanno accettato e altri no ma poco mi frega perchè è una cosa che faccio io.

In realtà poi il mondo drag è piuttosto tranquillo, anche se dall’esterno può sembrare il contrario. Ma come si possono superare i pregiudizi?
Si possono superare molto facilmente, dando forza a noi stessi e a tutto ciò che facciamo, perchè se abbiamo risultati, come me, poi questi decadano. Chi ti vuole bene ti appoggia, i pregiudizi li ha chi ti odia e chi è inutile, e io di persone così nella mia vita non ne voglio.

Chi è una drag queen, per te?
Sono uomini che si travestono da donna per lavoro, divertimento e passione. Quando ho iniziato mi sono informato su questa figura: una volta le drag erano uomini che si vestivano da donna nell’epoca dei teatri in cui le donne non potevano ancora recitare.

Ovviamente ora tutto si è modificato, il mondo è molto cambiato.
Si, ma purtroppo c’è chi in questo mondo “sporca” l’immagina delle drag queen; parecchie persone non capiscono chi è una trans, un trav e una drag. La drag queen è colei che si fa donna per divertimento, lavoro e per apparire.
Il travestito ama essere donna ma non ha il coraggio di fare un cambio totale.
Una persona transessuale invece vuole cambiare sesso e fa un determinato percorso per realizzarlo.

Quindi per te la drag è l’immagine di una donna esagerata e pazzesca.
Si e io punto molto su questo.

Intervista a Klyzia Lancaster, una forza della natura!Come si diventa una drag queen?
Bisogna studiare, imparare il portamento, capire che abito, che parrucca e che canzone mettere duranti gli spettacoli.Ogni volta che esce il tuo personaggio devi essere fantastica e c’è uno studio pazzesco dietro lo studio di tutti gli outfit, accessori, trucco e parrucco. La gente non si immagina quanto lavoro ci sia per avere un certo risultato.
Nei concorsi poi c’è ancora più lavoro perchè devi superare le altre, distinguerti in tutto.

Tu più o meno quanto ci metti a prepararti?
Ci metto 3 ore o 4 per truccarmi. Per l’abito invece ci metto un attimo se è una serata. Per un concorso invece devo capire come apparire al meglio, che tessuto, che accessori e ci metto molto più tempo!

Una curiosità, per il Beauty Queen come ti sei organizzata?
Dietro il Beauty Queen ci sono state quasi tre settimane di studio per l’abito, per far risaltare il corpo e anche la scelta del colore è stata importante Alla fine ho scelto il bianco (sorride).

Che cosa ne pensi del mondo dei concorsi?
Sono utili a farti crescere e a capire cosa sai fare meglio. Partecipare a un concorso porta tante cose, capisci se un certo abito, un certo tipo di trucco o una determinata esibizione fanno per te. Naturalmente ti aiutano anche a farti conoscere perchè poi, dopo un concorso regionale si accede al nazionale e li porti la tua immagine, quindi devi sempre dare il meglio.

Dove ti esibisci di solito?
Mi esibisco a Roma, ma le mie esibizioni ora sono puramente a livello competitivo nei concorsi. In passato però mi sono esibita in Sardegna, ho fatto una stagione invernale a Perugia, diciamo che sto ancora crescendo e spero di potermi esibire presto nei grandi palchi. Ma per arrivare lì bisogna essere veramente TOP!

C’è un’artista da cui prendi ispirazione?
In realtà prendo ispirazione da chiunque, attori, drag, hair stylist perchè penso che se quel personaggio noto fa quella cosa, significa che vale. Quindi, la faccio un po’ mia per poi portarla su Klyzia e renderla magnifica. Si può dire che prendo spunto da me stessa, l’ho detto anche al concorso, io non amo essere la copia di nessuno, voglio essere la copia solo di me stessa.

So che tu hai un bellissimo rapporto con il tuo pubblico.
Credo sia molto importante averlo. Io amo i miei fans, amo interagirci, ho tantissime persone che mi sostengono.
Non sono una drag che se la tira, sono alla mano e mi fa piacere conoscere i miei fans e farli contenti. Adoro tutti! (ride)

Intervista a Klyzia Lancaster, una forza della natura!Che consiglio daresti a chi vuole affacciarsi per la prima volta in questo mondo?
Devi avere tanta passione e voglia di fare. Non è un mondo facile e soprattutto, secondo me, devi seguire la “Drag Mama”, che ti aiuta e ti fa capire tante cose. Io non l’ho avuta e in certi momenti ho fatto fatica da sola.
I risultati stanno arrivando adesso dopo qualche anno, ma se hai qualcuno che ti da sostegno e ti affianca è piu facile.
Se non si ha nessuno è più facile buttarsi giù; serve forza di volontà, io ne ho avuta molta e mi sono rialzata.

Che progetti hai per il futuro?
Sono molto carini (sorride). Per Klyzia punto ad avere una carriera fortunata ed importante, magari arrivare su qualche palco famoso in Italia, vincere Miss Drag Queen Lazio e anche arrivare a Miss Drag Queen Italia, per me sarebbe il TOP. Manuel augura a Klyzia tanta felicità e il meglio.
Invece Klyzia augura a Manuel di trovare tanta felicità, perché non tutti lo sanno ma sotto quel trucco e parrucco c’è comunque un ragazzo che ne ha passate tante.

Sento in te un forte spirito da attivista, sbaglio?
Tengo tantissimo a combattere per i diritti di noi ragazzi LGBT. In Italia, si è fatto tanto per le unioni civili ma per quanto riguarda le adozioni siamo ancora indietro. Sarà perchè qui c’è ancora una mentalità chiusa in questo senso e le persone dovrebbero capire che è l’Amore che una famiglia può dare a un figlio la cosa importante, non centra nulla il sesso dei genitori. Non solo, anche in Tv il mondo drag è inesistente o “demonizzato” rispetto ad altri Paesi come l’America. Bisognerebbe dar la possibilità a noi tutti di poterci esprimere al 101%. Inoltre, sarebbe bello che passasse ai ragazzi a casa il messaggio che se vogliono amare qualcuno del loro stesso sesso o fare la drag queen possono farlo senza vergogna e senza aver paura d’esprimersi.

Grazie Klyzia Lancaster, vuoi aggiungere qualcosa?
Ringrazio Dio di avere una famiglia fantastica che mi appoggia e che quando dico loro che voglio formarmi a mia volta una famiglia dicono che faccio bene, perchè io e il mio compagno avremo tanto amore da dare a un bambino (sorride).
Non smetterò mai di battermi, così come mi faccio forza io, vorrei far forza anche ad altri ragazzi che ho conosciuto, non accettati dai genitori. E’ una cosa disgustosa e capita perchè non c’è abbastanza informazione.
I diritti LGBT dovrebbero essere approvati in qualsiasi ambito, non dobbiamo sottometterci, perchè siamo persone normali e non possiamo farci mettere i piedi in testa da un’Italia all’80% ignorante, la realtà purtroppo è questa.
Due uomini che si amano devono avere la possibilità di avere il matrimonio riconosciuto al 100% e di potersi creare una famiglia.

Infine, ringrazio per questa bella intervista Piccole Magazine, è un’emozione grandissima averla fatta e un bacio grandissimo dalla vostra Klyzia Lancaster, Miss Beauty Queen Lombardia 2019!

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