Lunghi capelli neri, pelle ambrata e curve sinuose: abbiamo fatto due chiacchiere con Kailanny Nascimento, meravigliosa 24enne brasiliana di Manaus, seconda classificata al concorso di Miss Universo Queen T in Campania 2018.
A Kailanny Nascimento piace viaggiare, ascoltare la musica latino americana contemporanea e ballare.


Ciao Kailanny, congratulazioni per l’ottimo piazzamento.
Ciao a tutti voi. Grazie, sono felicissima di essermi aggiudicata il secondo posto sul podio, lo trovo un ottimo piazzamento. Quest’anno, dopo alcune edizioni di pausa, ho deciso di partecipare di nuovo a questo bellissimo concorso, organizzato dalla mia amica Pamela Andress: e meno male che l’ho fatto!

Hai conquistato pubblico e giuria con un abito meraviglioso.
Il vestito è stato creato dalla stilista brasiliana Jose Mahi; come si sa, in questi concorsi, il vestito a una grande importanza per arrivare ad un buon risultato. La giuria…diciamo che forse non sono stata giudicata proprio da tutti loro come meritavo.

In che senso?
Lo dico schiettamente, sono una persona molto sincera: secondo me una persona della giuria, ogni volta che uscivo a sfilare in passerella, stava sempre un po’ bassa con i voti…forse le stavo un po’ antipatica, pazienza.


Con le altre concorrenti in gara invece come ti sei trovata?
Benissimo, eravamo un gruppo molto unito (sorride), non posso proprio dire altrimenti.

Kailanny, secondo te, quali sono le qualità che deve avere una vera Miss.
Vediamo, oltre ad essere bella, deve essere se stessa e far emergere la sua spontaneità. Se una concorrente si presenta ad un concorso con la “coda di pavone”, pensando già di ottenere il primo posto, allora non è davvero una Miss.
Anche perchè se si va al concorso troppo sicure poi si trova qualcuna migliore di te e allora…succedono i casini, ahia! (ride).

Insomma, serve umiltà.
Si, è bello partecipare per divertirsi e per guadagnare una buona esperienza. Io sono nata per fare questo tipo di cose e lo faccio sempre col sorriso.

Parliamo un momento della tua transessualità, concorsi come Miss Universo Queen T servono anche a mettere in luce il lato “umano” delle trans, è un importante momento di ribalta e riscatto. La tua famiglia cosa ne pensa?
Sai, quando la mia famiglia ha scoperto chi volevo essere, all’inizio è stato un po’ uno shock, specialmente per mio padre. A causa di rapporti piuttosto tesi con lui e la mia matrigna, sono andata via di casa molto giovane ed ho vissuto esperienze piuttosto dure. Per fortuna però, ho sempre avuto le mie sorelle e mia mamma accanto, loro mi hanno accettata e sostenuta.

Hai un sogno nel cassetto da realizzare?
Ne ho due: mi piacerebbe lavorare nel mondo dello spettacolo perchè mi è sempre piaciuto fin da piccola farmi vedere, infatti spesso mi esibisco in spettacoli tipo playback e partecipo alle gare.

E questo è il tuo lato da artista. L’altro sogno invece?
Come tutte quante, mi piacerebbe avere una vita stabile, mi piacerebbe star bene con me stessa e che anche i miei famigliari stiano bene. Gli altri sogni poi vengono avanti con naturalezza e quello che succede, succede.

Grazie Kailanny Nascimento e ancora complimenti!

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Potete vedere l’intero reportage della serata su Piccole Magazine Tv.

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