Napoli è una città molto all’avanguardia per quanto riguarda le tematiche LGBTQIA. Oltre ad essere stata la prima città ad avere un registro per le unioni “civili” quando ancora non erano legge, dal 2007 ospita una delle associazioni più importanti d’Italia a proposito delle lotte a favore dei diritti delle persone trans: l’ATN (Associazione Transessuale Napoli). Presidente della stessa è l’avvocatessa Ileana Capurro, che abbiamo raggiunto telefonicamente per un’intervista.

Buongiorno Dott.ssa Ileana Capurro, ATN è una realtà molto importante che da ascolto e offre sostegno alle persone transessuali. Le va di parlarci di come è nata la vostra associazione e le sue attività?
ATN è un punto di riferimento della comunità trans a Napoli e in Italia. Garantisce servizi con operatrici pari, di tutela contro le discriminazioni e lavora in rete con altre associazioni per progetti sociali e culturali.

Cos’è la transfobia e come si può affrontarla?
La transfobia è frutto di cattiva informazione e soprattutto di una cultura maschilista che rinnega il “diverso”. Bisognerebbe far conosce l’umanità delle persone trans aldilà degli stigmi. Dovrebbe essere favorita una maggiore integrazione ad ogni livello sociale e culturale.

In che modo l’Italia provvede a livello giuridico nella tutela dei diritti delle persone transessuali?
In Italia manca ancora una legge che preveda il reato di discriminazione omo-transfobica che è ferma al Senato dal 2013.

E quali sono le difficoltà della legge italiana a proposito della tutela dei loro diritti?
Purtroppo gli strumenti giuridici a tutela dei diritti LGBTQ sono scarsi e soprattutto inefficaci. In alcuni casi sono troppo distanti dalle nuove forme di violenza attraverso i social network.

Spesso transessualità è associata alla parola “prostituzione”. Cosa si può fare per debellare questo stereotipo tutto italiano?
La prostituzione è una grave colpa di uno stato sociale assente. La bassa scolarizzazione e l’impossibilità di trovare lavoro spingono le persone trans a prostituirsi per sopravvivere. Bisognerebbe immaginare degli incentivi per favorire l’assunzione delle persone trans.

Lei ha partecipato come Presidente di Giuria al concorso di bellezza Miss Trans Europa. Pensa che questi eventi possano essere una buona vetrina per mostrare un lato diverso delle trans, che non fa “paura”?
ATN è da sempre vicina a Miss Trans Europa perché è una manifestazione che accanto alla bellezza, accende i riflettori sulle battaglie della comunità trans. Auguro che sempre più persone si avvicinino al concorso per scoprire la “grande bellezza” dell’animo delle persone trans.

Un commento “a caldo” sul concorso? Impressioni?
L’evento di Miss Trans Europa quest’anno è cresciuto moltissimo. Gli studi di Cinecittà World hanno fatto degna cornice ad un concorso sempre più maturo. Anche le partecipanti si sono distinte non solo per la bellezza ma anche per la consapevolezza di voler superare i pregiudizi legati alla transessualita’. Direi un meritato successo di Stefania Zambrano.

Durante l’evento si è parlato di adozioni-trans, Lei che cosa ne pensa?
A mio avviso non esiste nessuna preclusione normativa alla adozione da parte di una coppia in cui uno dei partner sia trans. La Corte Europea dei diritti dell’uomo ha definitivamente riconosciuto con pari dignità, accanto alla genitorialità biologica anche la genitorialità sociale. Come ad esempio accade per le coppie sterili in ipotesi di inseminazione eterologa. Analoga tutela quindi potrebbe essere estesa al genitore trans che come ogni persona che ne possiede i requisiti, deve avere il diritto di adottare.

Dott.ssa Ileana Capurro, vuole aggiungere qualcosa?
Il mio auspicio è che si sviluppi un maggiore spirito di comunità tra le persone trans perché solo con la solidarietà si vincono le battaglie sociali e politiche.

Grazie Dott.ssa Ileana Capurro e a presto!

Ileana Capurro, presidente associazione ATN

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ATN ha attivo anche uno Sportello d’Ascolto, insieme a Dedalus, che si rivolge principalmente a persone transessuali e transgender e offre: informazioni sulla transizione medico-legale, accompagnamenti sanitari, orientamento ai servizi territoriali, mediazione culturale, consulenza legale in materia di riattribuzione del sesso e/o del nome, discriminazioni legate all’identità di genere, diritto di famiglia. E ancora, redazione contratti di convivenza anche con patrocinio a spese dello Stato, consulenza psicologica e couseling per genitori/partner/amici di persone transessuali, iniziative culturali e sociali di sensibilizzazione sulla tematica trans, e uno spazio di socializzazione, e a chi lo volesse lezioni gratuite di grammatica.

Lo Sportello ATN Dedalus si trova al II° piano di v. Marchese Giuseppe Palmieri 43.
E’ aperto il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle ore 14 alle 17.
Per fissare un appuntamento tel. 333 7740209 – 081 0122973.

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