Riccardo Mastrolillo, 38enne di Abano Terme, è una persona dalle mille sfaccettature. Massaggiatore sportivo di giorno, da ben 13 anni è alla guida de la Compagnia Teatrale “I Ricci e quando cala la sera si trasforma nella sfavillante drag Dolores Van Cartié. Pochi giorni fa ha emozionato il pubblico calcando il palco del concorso Master Queen Reunited 2018 con una performance intensa.

Intervista a drag Dolores Van Cartié
Buongiorno, quando è sbocciato il tuo interesse per il mondo delle Drag Queen?
E’ nato il tutto con la mia prima commedia della Compagnia Teatrale “I Ricci”, che si chiamava “Famiglia Perfetta o quasi”, scritta da me nel lontano 2007. Interpretavo una donna nel terzo atto e dal pubblico, due persone che erano tra il pubblico, mi dissero “perchè non fai la drag queen?”. Io risposi: “fare che…?” e mi spiegarono che in un locale a Padova cercavano nuovi volti.

Quindi, da quel momento è nata Dolores Van Cartié?
Esatto, da quel momento è iniziata l’avventura.

In che locali ti esibisci di solito?
Dipende, fino a poco tempo fa nelle discoteche ma siccome ora ce ne sono poche, faccio spesso spettacoli nei ristoranti con cena più drag show.

Come fa Riccardo a conciliare la vita di tutti i giorni con il personaggio di Dolores? E’ una convivenza “pacifica”?
La convivenza va benissimo (ride). L’importante che uno non sormonti l’altro….forse in certi casi la Dolores “mangia” un po’ di spazio a Riccardo, quando c’è da preparare i costumi per dire, per cui, tra acconciature, costumi, taglia e cuci e decorare vanno via delle ore.

Sei mai stato vittima di pregiudizi?
No, ho sempre cercato di non invadere, come Dolores Van Cartié, la sensibilità altrui. Poi, se uno sa stare al gioco bene, se no…bacioni! (sorride)

Siamo nel 2018, secondo te esistono ancora pregiudizi sulle Drag Queen? Se si, come si possono abbattere?
Si, di sicuro sono ancora tanti. Secondo me bisognerebbe che la drag queen non esagerasse nell’invadere la persona altrui e anche che le persone che osservano le drag usassero un po’ di testa nel linguaggio e nei comportamenti.

Che doti deve avere una Drag Queen per emergere e farsi ben volere dal suo pubblico?
Sarebbe bello che tutte le drag emergenti avessero buon gusto, ma non sempre è così! E un’altra cosa…serve umiltà, perchè le emergenti, dopo poco, sepsso si credono “arrivate” ma non è così.

Chi è una Drag Queen per te?
E’ un uomo che sa far divertire la gente tramite i costumi di scena, il trucco e la mimica, la recitazione, il portamento, la scenicità.

Nei suoi spettacoli, cosa vuole comunicare al pubblico, di solito?
Puro e semplice divertimento. Mentre guardano i miei spettacoli le persone non pensano a nient’altro, solo a divertirsi.

Un lato bello del mondo dello spettacolo Drag e uno che non le piace?
Vediamo: quello bello è la preparazione e vedere l’effetto finito. Quello che non mi piace, per quanto mi riguarda, è la depilazione! (ride)

Quali sono le idee per il futuro del tuo personaggio…e per Riccardo?
Per la Dolores mi piacerebbe creare una serie di personaggi che non ho ancora fatto con dei look specifici. Per Riccardo, realizzare dei copioni che sono nel cassetto da molto tempo!

Grazie Dolores Van Cartié e sentiti pure libera di aggiungere qualcosa se credi.
Fate l’amore e non fate la guerra e ricordate che la pronta decisione fa la donna Signora: tutto questo per dire “adoroooooo”! Un bacione a tutti!

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Vi ricordiamo che potete vedere i video degli spettacoli e l’intervista a Dolores Van Cartiè e il reportage della serata Master Queen Reunited sul sito Piccole Magazine Tv.