Conosciamo meglio oggi la giovanissima drag queen Crystal Versace, da Padova. Giovane d’età ma non d’esperienza sul palcoscenico, che calca già da alcuni anni con grande successo. Figura ambita nelle esibizioni regionali e nazionali, ci siamo fatti raccontare della sua vita d’artista.


Ciao Crytal, raccontaci un po’ di te.
Io sono Michele, ho 20 anni e faccio la drag queen da 6 anni. Nella vita di tutti i giorni sono un make up artist. Non solo, sono anche parrucchiere, ballerino…ho tante mansioni nella vita, ma diciamo a che il make up è una delle mie passioni più grandi.

Hai appena partecipato a Master Queen Reunited, dove hai colpito tutti con una performance pazzesca.
Si, ho fatto una esibizione dove ho fatto tante spaccate, ruote e acrobazie, come faccio spesso nei miei spettacoli (sorride).

Quanto tempo impieghi per preparare uno show simile?
Di solito ci metto 3-4 giorni per imparare bene il playback della canzone e capire dove e in che momento far la spaccata; le tempistiche dipendono dal tipo di esibizione comunque.

Come hai conosciuto il mondo delle Drag Queen?
Allora, l’ho conosciuto all’età di 13 anni, io però facevo già in casa di nascosto davanti allo specchio i miei show: mettevo semplicemente mascara e lucidalabbra e mi divertivo a mettere la musica dal computer e ballavo chiuso a chiave in camera, per non farmi scoprire dai miei.
Ricordo che avevo la curiosità di sapere cosa fosse il Padova Pride Village, perchè me ne parlava mia sorella. Così mi ci portarono e lì, vidi per la volta dal vivo le drag queen: ecco finalmente altre persone che si vestivano da donna come me, ma invece di farlo di nascosto lo facevano pubblicamente su un palcoscenico.

E’ da lì che è nata la voglia di diventare drag a tutti gli effetti?
Si, mi dissi: “lo voglio fare anche io!” e da qui è nata la mia passione per lo spettacolo e per la figura della drag queen. Anzi, preciso che io adoro tutti i personaggi drag esistenti, in generale, non solo il mio personaggio.

A proposito del tuo personaggio, Crystal Versace quando e perchè è nata?
E’ nata nella sua cameretta nel lontano 2013, con una parrucca dei cinesi biondo platino e un mini dress rosa salmone (sorride al ricordo). Prima di diventare Crystal Versace mi chiamavo Crystal Aguilera ma volevo cambiare il cognome e ho scelto Versace perchè ho una vera e propria ossessione per le drag queen americane. Avere un nome che in assonanza inglese suonasse meglio mi ha fatto passare a Versace, che mi fa sentire anche un po’ più “ragazza ricca e alla moda” (ride).

Che cosa significa essere una drag queen per te?
Per me è vita, divertimento e riuscire a tirare fuori cose che magari, senza trucco e parrucco, non riesco, come l’esuberanza e tutto ciò che rende una drag appariscente. A livello personale, sono riuscita a tirare fuori anche il carattere, che una volta non avevo perchè ero un ragazzino timido, che stava per gli affari suoi in un angolino.

Insomma, essere una drag queen ti ha aiutato molto anche a livello caratteriale.
Assolutamente, per me ha un significato molto importante.

Crystal Versace, hai dovuto superare dei pregiudizi per arrivare ad essere chi sei?
Si, quando ero molto piu piccolo, prima ancora di diventare Crystal, ero preso di mira per i miei gusti sessuali.
Da quando faccio la drag sono riuscita a crearmi una corazza abbastanza forte da riuscire a sopportare i pregiudizi, fregarmene e andar via a testa alta. Sai, una volta non avrei mai avuto coraggio di rispondere a chi mi prendeva in giro o bullizzava; ora invece rispondo che posso fare quello che voglio della mia vita, a differenza di chi mi deve rompere le scatole.

I tuoi spettacoli sono sempre molto intensi, si vede che lì ti esprimi al massimo. A che genere di pubblico sono rivolti, principalmente?
Dipende da quello che devo fare, se è un pezzo coreografato e ballato voglio trasmettere energia e stupore, magari nel momento dove c’è una spaccata o una acrobazia o un cambio di parrucca. In un pezzo lento ed emotivo cerco invece di trasmettere il mio stato d’animo, e spesso dedico il pezzo a chi mi è caro o a qualcosa che per me ha significato molto nella vita, sia in positivo che negativo. L’importante è trasmettere quello che provo al pubblico e mi piace farlo.

Hai uno stilista di fiducia o i costumi li realizzi tu?
Ho due stilisti di fiducia perchè io da sola non so farli (ride). Mi seguono da un annetto, capiscono le mie esigenze e il mio stile drag e riescono sempre a realizzare quello che ho in mente! Se no, io amo lo shopping online e quando vedo qualcosa che potrebbe andare bene per il mio personaggio, acquisto sui siti.

Quali sono le doti che deve avere una Drag Queen per emergere e farsi ben volere dal suo pubblico?
Allora, per prima cosa serve l’umiltà; con essa, si va lontano. Poi una “drag novella” deve aver voglia di accettare i consigli di una veterana perchè c’è sempre da imparare da chi lo fa da più tempo di te. Io, nonostante siano anni che faccio questa Arte, continuo a chiedere consigli alle drag con più esperienza sugli spettacoli, sul make up ed altro.
Altra cosa molto importante, bisogna avere una propria identità e non essere la copia sputata di un personaggio già esistente. Ok prendere ispirazione, ma non bisogna risultare le “brutte copie”. Mi rendo conto che “staccarsi” è un lavoraccio, è successo anche a me in passato di prendere troppo esempio da un personaggio che amo e venero tutt’ora ma ce l’ho fatta.

Chi è questo personaggio che ami così tanto?
La drag queen e Youtuber americana Ariel Versace, star dei reality e vincitrice del “Philly Drag Wars All Stars 2”, una bambola Bratz vivente! La amo alla follia.

Che consigli daresti a chi vuole intraprendere il tuo percorso?
Serve tanta pazienza, non si è belle subito alla prima spennellata di ombretto, serve tanto impegno e tanta, tanta fantasia, perchè, come dicevo prima, creare un personaggio drag non è facile e ci vuole il suo tempo. Bisogna aver voglia di fare questo lavoro e amarlo: anche se non sembra, c’è tanto di quel lavoro dietro che a volte anche io vorrei strapparmi i capelli (ride). Da tante soddisfazioni ma richiede molto impegno.

C’è qualcuno che ti ha supportato particolarmente nel tuo percorso?
Ce ne sono tante di persone: la mia famiglia, che appena ha saputo i miei gusti personali mi ha accettata subito. Ha fatto un po’ più fatica ad accettare il mio essere drag perchè non conoscevamo bene questo mondo, ma col tempo ho fatto capire loro cosa significa per me questa Arte, hanno visto i miei spettacoli e mi hanno supportato. Mia sorella è la mia fan numero uno. Ancora, i miei amici: c’è chi mi aiuta a vestirmi, chi ad acconciarmi, chi semplicemente mi fa compagnia durante una serata, magari distante da dove lavoro di solito…ho sempre qualcuno con me in queste magiche avventure! (ride)

Crystal Versace, che progetti hai per il futuro?
Continuare a pubblicare video nel mio canale Youtube, dove pubblico video sul mondo drag: come truccarsi, come acconciare una parrucca, etc…vorrei diventare una youtuber /influencer conosciuta.
Ho anche tanti sogni nel cassetto: partecipare a Ru Paul’s Drag Race come ogni drag queen italiana sogna di fare, portar un mio spettacolo in tv e ultimo ma non ultimo, diventare una modella Drag Queen, adoro un sacco le sfilate! (ride)

Noi ti auguriamo di riuscire a realizzare tutti i tuoi desideri.
Grazie. Vi lascio con questo pensiero: lasciate la negatività da parte, divertitevi, godetevi qualsiasi momento bello della vita perchè saranno quelli a darvi forza nei momenti down. Andate sempre in giro a testa alta perchè se siete contenti…degli altri chissenefrega!

Grazie Crystal Versace e vi ricordiamo che potete vedere l’intero reportage della serata Master Queen Reunited su Piccole Magazine Tv.