Concludiamo il ciclo di interviste dedicate al Miss Earth International presentandovi chi ha reso possibile la sua realizzazione, sponsorizzato quest’anno anche da Piccole Magazine e Piccole Magazine Tv. Gemay Mottatto è il Direttore Generale dell’evento e Alberto Maia di Giulio è il Coordinatore Generale per il marketing.

Benvenuti, voi siete gli organizzatori di Miss Earth International, un evento molto atteso in America Latina e specialmente in Colombia, dove si è svolto quest’anno. E’ differente rispetto agli altri concorsi di bellezza LGBT perché porta un messaggio molto importante in tutto il mondo, quello del rispetto dell’ambiente. Dunque, celebra la bellezza dell’arte del trasformismo con uno scopo, uno slogan che recita: “Se lo sogni, si realizza”. Allora, come è nato il Miss Earth International?
Ciao, saluti a tutti da Bogotá, in Colombia, il concorso è iniziato nel 2016, per lasciare un messaggio di cura per l’ambiente e dove gestiamo una filosofia e un’ideologia di cura e protezione di esso. Ognuna delle rappresentanti è ambasciatrice del proprio Paese di origine e sono portavoce del messaggio nei anche attraverso i social network. La cura e la protezione dell’ambiente sono la base fondamentale del nostro evento.

Dunque questa è la quarta edizione?
Esattamente.

Ha già uno storico, è ben noto in Colombia e ora si sta espandendo in America Latina e nel mondo sotto gli auspici di Piccole Magazine che lavora come portale per dar voce al messaggio del concorso. Quali sono i suoi obiettivi principali, come si espande alla comunità?
Grazie a noi stessi come artisti, come esseri umani, poiché ognuno è un artista del trasformismo, e ognuno ha una vita, e molti attraverso la loro vita quotidiana iniziano a sensibilizzare la comunità di cui sono circondati. Realizzano progetti, puliscono e creano spazi, non solo per dire che stanno realizzando un progetto, ma per creare consapevolezza, che è la base fondamentale del concorso. Con i nostri atteggiamenti e le nostre attitudini possiamo fare molte cose.

Dobbiamo pensare alle nuove generazioni, le decisioni che prendiamo ora sono ciò che stiamo lasciando. Vogliamo lasciare un messaggio sui social network a livello internazionale e grazie ad essi siamo entrati non solo nell’arte della trasformazione, ma in molte case, perché non ci rivolgiamo solo alla comunità LGBTQI, ma all’intera società.

In questo caso Alberto, dal momento che fai parte del marketing relazionale del concorso, hai pensato o hai qualche progetto per espanderlo con la partecipazione di molti altri Paesi in tutto il mondo?
Sì, è l’idea, espandere questo progetto, perché oltre ad essere un concorso di bellezza ha uno scopo. Cerca di espandere la consapevolezza, la cura per l’ambiente a livello globale, perché non è un problema che sta per verificarsi ma è già capitato. Se noi esseri umani che viviamo su questo pianeta che è la nostra casa, non ci rendiamo conto del danno così gigantesco che stiamo facendo, semplicemente non dovremmo viverci. E’ un problema e speriamo che chi vince possa essere portavoce del nostro messaggio in tutto il mondo.

Giusto, i cambiamenti che si stanno generando hanno un impatto crescente nel mondo e, naturalmente, con la mancanza di consapevolezza delle persone, è importante comprendere questi aspetti tra bellezza, trasformazione, collaborazione e comunità. E’ una sinergia interessante ed è la prima volta, in tutti i concorsi che seguiamo in tutto il mondo, che incontriamo una cosa simile. Questo ci fa pensare di poter sostenere sempre questa causa. Riguardo al supporto, ci sono agenzie governative o meno,  che vi aiutano nella realizzazione dell’evento?
Attualmente non abbiamo il supporto di nessuna organizzazione, lo abbiamo fatto dal 2016 ad oggi, come organizzazione, perché lo facciamo non solo per mostrare al mondo che siamo un concorso ma per dimostrare che è un evento voluto per creare una coscienza e portare un messaggio. Quando siamo andati da qualche parte per chiedere supporto, non l’abbiamo avuto. Almeno fino ad oggi, perché voi di Piccole Magazine avete voluto sostenerci e darci voce e vi ringraziamo tantissimo, siete gli unici, per adesso.

E ovviamente ribadiamo già il nostro supporto non solo oggi, ma sempre. Ora, parlando un po’ del concorso, com’è la selezione delle concorrenti?
Sì, la selezione è molto impegnativa, perché l’organizzazione cerca ragazzi trasformisti di altissima qualità, dai 18 ai 33 anni, che desiderano rappresentare il loro Paese. Attualmente gestiamo 3 quote per ogni paese per poter avere più opzioni, E’ per noi un onore e un piacere la fiducia che ci danno quando vengono in Colombia e lo dimostrano attraverso l’arte della trasformazione che può essere raggiunta in qualsiasi società del pianeta de è favolosa.

La prima cosa che le ragazze dovrebbero avere è una connessione con madre natura, penso possano essere le più belle del pianeta, ma deve esistere quella connessione interna con la madre terra, perché se vincono, diventano portavoce della nostra ideologia e filosofia. Ci sono ragazze che, quando arrivano, hanno già un lavoro sociale ambientale e per noi è molto valido perché vogliamo dimostrare che sono ragazze complete, non solo parte dello spettacolo di una notte. Hanno la consapevolezza che l’ambientalismo è la parte fondamentale del concorso, quindi è molto importante che sappiano che devono mostrare molte qualità, non solo essere belle, ma essere integrali, sapere parlare di qualsiasi argomento. Tutti i ragazzi trasformisti siano belli, perché ognuno ha un aspetto diverso, e riteniamo che debbano saper trasmettere un messaggio attraverso i social network, perché è lì che devono avere un progetto visibile, valutato dai giurati e dalla comunità.

Alberto: devono avere un impegno per l’organizzazione, per la causa ambientale, per la comunità, per la società e per se stessi.

E’ meravigliosa come ideologia e che venga trasmessa per far conoscere la differenza di culture in ogni paese. E parlando proprio dei Paesi, nel caso dell’Europa, saremo sicuramente in grado di vedere nelle prossime edizioni di Miss Earth International la partecipazione di ragazze di lingua diversa, ad esempio Italia, Germania, Francia… la partecipazione per loro è aperta?
Esatto, né la religione, né la razza né la lingua sono impedimenti alla partecipazione. Grazie alla tecnologia e alle nuove generazioni, ci sono molte persone che sanno parlare qualsiasi lingua, quindi qui in Colombia abbiamo traduttori. Ad esempio, nel 2017 abbiamo avuto un ragazzo che veniva dal Brasile, parlava portoghese e avevamo un traduttore per lui, per le sue interviste e tutte le attività. Quindi, questo rende il concorso di portata internazionale.

Alberto: Sarebbe bello un italiano, un tedesco, un francese, anche un asiatico. Al momento abbiamo persone interessate da Asia, Filippine, Tailandia.

Spettacolare, quindi significa che sei molto più vicino a comprendere il mondo, Miss Earth, come dice la traduzione inglese, l’intero Pianeta Terra. È bello avere la possibilità di raggiungere la globalizzazione di tali magnifici progetti. Parlateci ora un po’ delle vincitrici, ce n’è una o sono diverse?
Nel Gala Finale, l’intero concetto del concorso si basa sulla natura e sulla base di esso scegliamo 4 portatrici delle corone che sono 4 come gli elementi della natura: fuoco, acqua, aria e terra. Queste corone sono fatte a mano con fili zincati e pietre semi preziose. La corona principale ha un pendolo al centro,e simboleggia quattro punti cardinali. Ogni anno cambiano e quest’anno ho brevettato le corone, originali nel design. Questo è il premio oltre a quello in denaro, c’è premio sponsor e la corona ha il suo valore. Sono 4 corone, una verde, una rossa, una gialla e una blu.

Non smettete di sorprenderci, è un lavoro spettacolare, complimenti perché significa esclusività e dona un tocco unico. Normalmente, nei concorsi di bellezza la corona viene passata da ragazza a ragazza, ma il fatto che tu abbia deciso di realizzare un pezzo unico per ognuna, in ogni concorso, è qualcosa di incredibile, e ancora di più perché realizzata artigianalmente e dà molto più valore e molta più visibilità al gioiello in quanto tale. Sappiamo che un pezzo fatto a mano è unico e irripetibile.
Lo slogan per la corona è: “gioielli fatti a mano”.

Esatto, e dello slogan: “Se lo sogni, si realizza” cosa potete dirci?
Fondamentalmente è combattere per i tuoi sogni, andare avanti. È molto bello, i sogni devono essere seguiti e combattuti fino all’ultimo. Quindi, quando uno vuole qualcosa, fino alla fine, se lo sogni, si realizza.

Grazie per essere stati con noi, è stato un onore.
Non volevamo dire addio senza ringraziare Piccole Magazine per tutto il supporto e la collaborazione. Seguiteci sui social network: Instagram, Facebook e il nostro sito Web. E ricorda: “Se lo sogni, si realizza”. Abbracci “green”!

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Entrevista a los organizadores y directores del Miss Earth International 2019

Damos inicio a un esplendida entrevista, de un certamen esperadísimo a nivel de Latinoamérica, sobre todo en Colombia, un certamen que hace totalmente la diferencia de todos los certámenes de belleza de la comunidad LGBT y que trae un mensaje importante al mundo entero. En este momento presentamos a ustedes de primera mano el Miss Earth International, dedicado a la belleza con propósito, con un eslogan que dice muchísimo para el mundo entero: “Si lo sueñas, se cumple”, les presentamos a Gemay Mottatto, quien es el Director Principal y Alberto Maia Di Giulio, quien es el Coordinador General de Marketing del certamen, bienvenidos chicos, deseamos saber un poco de este certamen que ha dado mucho que hablar en las redes sociales, en lo que respecta a las bellezas que se han elegido desde hace cierto tiempo, deseamos saber de donde nace este certamen del Miss Earth International?
Hola, un saludo para todos allí, desde Bogotá, Colombia, el certamen inició en el 2016 donde deseamos dejar un mensaje de cuidado al medio ambiente, y donde manejamos una filosofía e ideología del cuidado y protección del mismo. Cada una de las representantes son embajadoras de sus propios países de origen, y son las portavoces del mensaje en sus países también a través de las redes sociales, sobre el cuidado y protección del medio ambiente que es la base fundamental de nuestro certamen.

Significa que esta seria entonces la edición numero?
La edición numero 4.

Ya hay entonces un historial y es bastante conocido en Colombia y ahora que se esta expandiendo a toda Latinoamérica y el mundo bajo el auspicio de Piccole Magazine por supuesto, que en este momento sirve como portal para elevar esa voz y emitir ese mensaje proprio del concurso. Deseamos saber que objetivos principales maneja el certamen, sabiendo ya que se trata del cuidado al medio ambiente, pero, Como logran ustedes transmitir el mensaje a la comunidad?
Nosotros a través de ellos mismos como artistas, como seres humanos, ya que cada uno es un artista del transformismo, y cada uno tiene una vida, y muchos de ellos a través de su vida diaria, es donde comienzan a crear conciencia ante la comunidad a la cual ellos están rodeados. Ellos hacen proyectos, limpian y crean espacios, no solo para decir que están realizando un proyecto, sino para crear conciencia, que es la base fundamental del certamen, el dar este mensaje y crear la conciencia de que en nuestras actitudes y aptitudes podemos hacer muchas cosas. Debemos pensar en la nuevas generaciones, las decisiones que nosotros tomamos ahora son lo que le estamos dejando a las nuevas generaciones.

Por medio del certamen lo que deseamos hacer es dejar un mensaje en las redes sociales, debido a que es actualmente una de las herramientas con las que contamos para dejar un mensaje a nivel internacional, tal como lo hemos hecho en otros países, también lo estamos haciendo dentro de nuestras comunidades, y gracias a las redes sociales, hemos entrado no solo al arte de la transformacional sino que podemos decir que hemos entrado a muchos hogares, porque no solo nos dirigimos a la comunidad LGBTQI, sino que estamos con el fin crear conciencia a toda la sociedad.

Ya entonces que hablamos de la sociedad entera, significa que se puede hablar del alcance del certamen como tal? En este caso Alberto, ya que eres la parte del Marketing Relacional del Certamen, has pensado o tienes algún proyecto de expansión del certamen con la participación de muchos mas países a nivel mundial?
Si, es la idea, expandir este proyecto, porque lo vemos como proyecto ademas de ser un certamen de belleza pero con un fin. Se busca expandir la conciencia, el cuidado al medio ambiente sea global, porque no es una problemática que esta por ocurrir sino que ya se esta viviendo. Si nosotros lo seres humanos que vivimos en este planeta que es nuestro hogar, no nos damos cuenta del daño tan gigante que estamos haciendo, simplemente no vamos a tener donde vivir, es una problemática, y a través del arte de la organización, y el chico que ya gane y sea el portavoz, tenga ya esa visión, hace que el mensaje sea as visible y no solo acá sino en cada continente.

Así es, es evidente lo que se vive, los cambios que se están generando y que son cada vez mas impactantes en el mundo y por supuesto con la falta de conciencia de las personas, es importante que hayan podido englobar estos aspectos entre belleza, transformación, colaboración y comunidad, es una sinergia interesante y es la primera vez, en todos los concursos que seguimos a nivel mundial, que nos encontramos con un certamen de esta categoría. Esto nos hace plantearnos esa idea de poder apoyando siempre esta causa con ustedes y de llevar a todo el mundo el mensaje que ustedes emiten. Justo el tema que deseamos saber, sobre el apoyo que tienen, existen algunos organismos gubernamentales o no, en la realización de esta proyecto y el certamen como tal?
Actualmente no contamos con el apoyo de alguna organización, lo hemos venido haciendo desde el 2016 hasta la fecha, como organización, porque lo realizamos no solo para demostrar al mundo que somos un certamen y basta, no, lo hacemos para demostrar que con este certamen estamos creando una conciencia, llevando un mensaje y cuando hemos ido a algún lugar solicitando el apoyo, no lo hemos tenido, sino hasta ahora gracias a ustedes, Il Piccole Magazine, con quienes estamos agradecidos, ya que son una plataforma que, como ustedes dicen, somos una voz, que siempre la tuvimos, pero que nunca nos escucharon, por lo que la plataforma es muy buena, entonces, en este momento, son la única organización que se ha interesado son ustedes, Piccole Magazine.

Y por supuesto, desde ya les reiteramos nuestro apoyo no solo hoy y durante el certamen, sino siempre, para seguir de cerca y poder realizar actividades en conjunto, es bastante interesante, de veras es la primera oportunidad que nos topamos con un concurso así, y agradecemos también la cabida que nos han dado en las actividades que ustedes realizan. Ahora hablando un poco del certamen como tal, Como es la selección?
Si, la selección es muy exigente, porque realmente la organización lo que busca y necesita son embajadoras, chicos transformistas que cumplan con cualidades, de 18 a 33 años, que deseen representar a sus países, en estos momentos contamos con cupos, manejamos 3 cupos por cada país para poder tener opciones, hay países que los llenas y hay países que dicen que pueden mandar una representante y es para nosotros un honor y un placer por esa confianza que nos dan al venir a Colombia y demostrar que a través del arte de la transformación se puede llegar a cualquier sociedad en el planeta es fabuloso, lo primero que las chicas deben tener es una conexión con la madre naturaleza.

Nuestras chicas que vienen al certamen considero que pueden ser las mas bellas del planeta, pero debe existir esa conexión interna con la madre tierra, porque si ellas llegan a ganar, se vuelven las portavoces de nuestra ideología y filosofía. Hay chicas que cuando vienen, traen ya un trabajo social y lo involucran a la parte ambiental y para nosotros es muy valedero porque deseamos demostrar que son chicas integrales y que no solo hacen parte de un show, de una noche, sino que son personas integrales que tienen conocimiento que en el certamen el conservacionismo es la parte fundamental, así que es muy importante que sean y sepan que debe mostrar muchas cualidad, no solo ser bellas, sino que sea integral, que se pueda dialogar con ella sobre cualquier tema, y que considero que todos los chicos transformistas son bellos, porque cada uno mira diferente, y consideramos que deben ser integrales y emitir un mensaje a través de las redes sociales, porque es a través de allí que actualmente deben poseer un proyecto visible que deben venir a defender y ese proyecto viene evaluado por jurados y la comunidad, y eso es importante.

Alberto: deben tener un compromiso con la organización, con la causa ambiental, con la comunidad, con la sociedad y con ellas mismas.

De veras que parece y es maravilloso que ustedes tenga el pensamiento e ideología, y que lo transmitan para adquirir también una diferencia de culturas, un conocimiento de cada país, de como manejan los proyectos y el tema. Y hablando justamente de los países, en el caso de Europa, seguramente podremos ver en la próximas ediciones del Miss Earth International la participación de chicas que tienen un lenguaje diferente, por ejemplo Italia, Alemania, Francia, esta también abierta la participación para ellas aun cuando el lenguaje es diferente?
Así es, tenemos en cuenta que ni la religión, ni la raza ni el lenguaje son impedimentos para poder participar, gracias a la tecnología y a las nuevas generaciones, hay mucha gente que puede hablar cualquier idioma, por lo que acá en Colombia contamos con personas que nos pueden hacer la traducción. Por ejemplo, en el 2017 contamos con un chico que vino de Brasil, hablaba el Portugués, y tuvimos un traductor para el, para sus entrevistas y toda actividad. Entonces esto hace que el certamen no se quede solo en Latinoamérica sino que através de las redes sociales salgamos con plataformas como ustedes Piccole Magazine, y podamos así llegar a cualquier rincón del planeta tierra.

Alberto: Seria genial una Italiana, una Alemana, una Francesa, también una Asiática. Tenemos en este momento gente interesada en Asia, Filipinas, Tailandia.

Espectacular, significa entonces que ustedes están muchísimo mas cerca de englobar el mundo, como lo dice la traducción en Ingles, el Planeta Tierra entero. Que bien tener la posibilidad de alcanzar la globalización de tan magníficos proyectos. Como se maneja esa parte del certamen?
Perfecto, en la Gala Final, todo el concepto del certamen es basado en la naturaleza y en base a ello elegimos 4 portadoras de las coronas que son 4 como lo elementos de la naturaleza: el fuego, el agua, el aire y la tierra. En este caso en este momento, tengo la corona de Tierra. Estas coronas las realizo yo a mano, son completamente hechas a mano, nos damos la diferencia del resto de los demás certámenes, con hechas en alambres galvanizados y piedras semi preciosas, la corona principal, tiene un péndulo en el centro, que significa que son los cuatro puntos cardinales, es bellísimo, cada año es diferente, son diferentes, y este año yo patenté las coronas, por lo que son originales en diseño para el certamen. Este es el premio que cada una de ellas se lleva a su país. Obviamente hay un premio en efectivo, hay un premio de patrocinadores, y la corona que tiene su valor. Son 4 coronas, una verde, una roja, una amarilla y una azul.

Sinceramente no dejan de sorprendernos, es una labor espectacular, felicitaciones porque significa la exclusividad y toque único al certamen como a la corona. Normalmente en los certámenes de belleza se estila pasar la corona de chica en chica pero el hecho de que ustedes hayan decidido elaborar una pieza única, una joya única, para cada una, en cada certamen, es algo increíble, y mas aun cuando viene realizada de la mano de ustedes que le da muchísimo mas valor y muchísima mas visibilidad a la joya como tal. Sabemos que una pieza hecha a mano es única e irrepetible, felicitaciones porque logran hacer una joya estupenda.
El eslogan para la corona es: “Joyas hechas a mano”

Así es, que nos pueden decir que nos pueden decir del eslogan:”Si lo sueñas se cumple”
Básicamente es luchar por sus sueños, hay que ir hacia adelante, se me ocurrió ese eslogan estando allá, y pues, lo comparto acá, es muy bueno, los sueños hay que seguirlos y lucharlos hasta lo ultimo. Entonces, cuando uno quiere algo, pues, hasta el final, Si lo sueñas, se cumple.

De nuevo Piccole Magazine, honrado, y por supuesto felices de poder estar allí con ustedes también.
No nos queríamos despedir sin antes agradecer a Piccole Magazine por todo el apoyo, el alcance y la colaboración que han tenido con nosotros. Nos pueden seguir en las redes sociales: InstagramFacebook, y nuestra pagina web. Y recuerden: “Si lo sueñas, se cumple”. Abrazos verdes.