L’omicidio del giovane trapper sudamericano Kevin Fret, ucciso a colpi di pistola nella capitale dell’isola di Porto Rico venerdì scorso solo perchè viveva alla luce del sole la sua omosessualità, ha scosso fortemente l’opinione pubblica. In particolare, ovviamente, la comunità Lgbt. Abbiamo raggiunto telefonicamente il noto cantante neomelodico napoletano Ciro Muoio, per un suo commento a caldo.

Intervista a Ciro Muoio: 'la comunità LGBT aiuta tutti, non siete soli'Ciro Muoio, tu che sei un famoso cantante, come ti senti alla notizia della morte di questo tuo collega?
Beh, sicuramente ad una notizia del genere si resta sempre di stucco. A prescindere dal motivo dell’assassinio, spero solo che non sia stato assassinato per la sua omosessualità ma a quanto pare così è. E’ terribile.

Hai mai subito discriminazione per il tuo modo di essere?
Personalmente non ho mai avuto nessun tipo di problema, sia professionale che privato, anche vivendo in una città del sud Italia.

Secondo te fare coming out oggi è più facile rispetto ad anni fa?
Non credo sia più difficile rispetto al passato. Anche perché oggi si parla molto liberamente del mondo LGBT. Ci sono però ancora molte persone che hanno ancora paura, temono di sentirsi discriminate e non accettate dai famigliari, dagli amici, sul lavoro.

Quali azioni concrete possono cambiare queste condizioni di omo e transfobia?
Fino a poco fa eravamo un fanalino di coda rispetto agli altri stati europei, poi man mano si stanno facendo grandi progressi. Ci sono trasmissioni a livello nazionale che parlano del mondo LGBT, anche il mondo del cinema realizza sempre più film a tematica LGBT. Non dimentichiamo poi che ora in Italia sono state approvate le Unioni Civili anche per lo stesso sesso, diciamo che un altro passo che si dovrebbe fare è dare la possibilità d’adozione.

Una tematica forte di cui si era parlato anche nell’ultima edizione del concorso Miss Trans Europa, di cui sei stato co-presentatore. C’è qualche pensiero che vorresti rivolgere a chi ancora non si attenta a fare coming out?
Certo. Io vorrei dire a chiunque abbia paura di vivere il proprio essere, di non averne perchè non sono soli. La comunità LGBT italiana aiuta tutti. Vorrei ricordare inoltre che ci sono varie associazioni che danno sostegno. Infine, spero e mi auguro che notizie come l’assassinio di un giovane solo perchè era gay e voleva vivere esprimendo se stesso con naturalezza, non si sentano più.

Grazie Ciro Muoio per il tuo intervento.

Rimarchiamo, infine, come la morte di Kevin Fret porti a 22 i casi di omicidio a Porto Rico dall’inizio del 2019. Lo ricordiamo anche attraverso le parole del suo manager, Eduardo Rodriguez: “non ci sono parole per descrivere il dolore che proviamo di fronte alla scomparsa di una persona che nutriva così tanti sogni. Dobbiamo restare uniti in questi tempi difficili e pregare per la pace nella nostra amata Porto Rico”.