Anticonformisti d’Italia, sabato 24 giugno, Decadence e Castello di Valbona vi aspettano!

Abbandonate ogni pudore voi che entrate!“: questo potrebbe essere lo slogan caratterizzante della serata extra-date del Decadence, che si svolgerà questo sabato nella suggestiva cornice del Castello di Valbona, in provincia di Padova. Un evento imperdibile che unisce sotto lo stesso progetto sottoculture alternative e musicali differenti e dove tutto è permesso, se avviene tra persone consenzienti. Una notte da vivere tutta d’un fiato, senza pregiudizi, dove ognuno sarà libero di esprimere se stesso al 100%, sotto il fil-rouge della trasgressione e della perdita d’inibizioni.

Decadence è un vero e proprio fenomeno di costume, una delle più importanti feste estreme del pianeta. Abbiamo rivolto qualche domanda a Carlo Valentine, suo fondatore, per farci spiegare la sua visione.

Cosa ti ha spinto a fondare Decadence?
Organizzavo rave, amavo il goth, l’industrial e diverse sottoculture estreme. Ho unito sotto lo stesso tetto queste correnti estetiche e generi alternativi ed è stato un successo.

Da sempre open mind, piace molto per la libertà e l’agio che provano le persone che vi partecipano. Il tipo di pubblico è cambiato negli anni? A chi si rivolge particolarmente oggi?
Decadence è casa, amicizia e passione. E’ passato dall’essere un evento a divenire un’istituzione e un vero e proprio movimento unico. Nel 2014 è diventato un film, “Pan Play Decadence”. E’ in continua evoluzione, quindi alcuni personaggi e frequentanti in 12 anni sono cambiati, ma per molti Decadence è per sempre, perchè è impressionante il numero di persone che ogni mese decide di tatuarsi Decadence sulla propria pelle. Posso dire che si rivolge e che coinvolge un pubblico trasversale, per età, genere ed estrazione sociale. Da noi tutti sono benvenuti, trans, trav, etero, gay, l’importante è divertirsi assieme nel rispetto reciproco.

Si può dire che celebra la “bellezza della diversità”?
Si, è estrema espressione di eleganza e diversità. E tengo molto a sottolineare che da sempre è operativo in campagne di comunicazione e attività che riguardano il sociale, come ad esempio le raccolte fondi e la diffusione di messaggi socialmente utili attraverso gli eventi. Queste azioni sono il sintomo di una sensibilità che rispecchia i valori di chi partecipa alle nostre serate e sono il frutto di un dialogo continuo con le istituzioni, che spesso patrocinano i progetti.

Fetish e bdsm sono diventati una realtà sempre più presente all’interno di Decadence.
E’ sicuramente una vetrina molto importante per il mondo fetish / bdsm. E’ utile a chi non conosceva questo ambiente e vuole avvicinarsi e praticare o a chi ama semplicemente lo stile di vestiaro (borchie, pelle, latex). Alle serate partecipano i maggiori professionisti ed artisti del settore, rendendo il dungeon del Decadence un punto di ritrovo ed ispirazione per molti.

Decadence non ha una location fissa, è un evento itinerante ospitato anche all’estero in prestigiosi club, come in Inghilterra e Germania. In Italia invece le serate speciali si svolgono spesso in ville storiche, teatri, castelli. Svelaci cosa c’è in programma per la serata di sabato…
Decadence è ramingo per definizione. Da Bologna a Londra, dal nord al sud, non si ferma mai e attraversa le location più suggestive ed importanti. A Berlino è stato un successo ed avrà una continuità perchè è stato accolto nel grandioso Arena/Glasshaus. Valbona poi è ormai una tradizione! Nello specifico, nella serata di sabato, oltre ai dj set dark wave, post punk ed electro, si terrà il concerto live dei Lilies on Mars. Grande spazio sarà poi occupato dal dungeon attrezzato per bdsm, shibari shows, equipments e latex toys, curato dal Master Kraian Von Switch. La nota performer Rubberstar si esibirà poi in un particolare latex fetish show. Molto curata sarà anche l’area Femdom&Female, con play and workship sessions a cura delle Mistress Lady Godiva, Cloe e Rheja Domme. Infine, nell’accogliente stanza del camino ci sarà la couple room, con una rigorosissima selezione a cura di Federika Celebrity e Andrea J’Adore. Tengo a ricordare a tutti che il dresscode per accedere alla serata è tassativo: trav, drag, goth, punk, latex, uniform, fetish, neo-romantic, dandy, real80, burlesque, raver….insomma, scatenate la vostra fantasia!

Parlaci dei tuoi prossimi progetti, come ti proietti da qui a qualche anno?
Decadence ci sarà anche nei prossimi anni. Si evolve, si espande e si rigenera giorno dopo giorno tramite una rete di persone che si riconoscono nella filosofia che sta alla sua base e la diffondono. Io con esso.

Special Thx to www.decadence.cc
Photo credits Light Motion

Salva

Privacy Preference Center

Necessary

Advertising

Analytics

Other