È venuta a trovarci nei nostri studi la strepitosa Emilia Lomagna, drag queen napoletana d’origine ma bolognese d’adozione, vincitrice pochi anni fa del concorso Drag Tale e Quale per la regione Emilia-Romagna. Ci ha raccontato un po’ di lei e dei suoi progetti futuri con le colleghe dell’Asi@ Drag Queen Show, ma conosciamola meglio insieme!

Buongiorno Emilia Lomagna, so che fai la drag queen ormai da 7 anni, come è nato l’amore per questo mondo?
Tutto è nato un po’ per gioco, come tutti i giochi si va avanti, si cresce e si vede come va. Mi piace perché oltre ad essere truccati e vestiti e fare tutto quello che fa una vera drag queen mi sono sentita adeguata! (ride)

So che c’è una storia romantica sotto…
Ero al Decadence anni fa con un mio ex parrucchiere che doveva fare una parrucca a una collega dell’epoca. Entrai dietro le quinte e vidi tutte che si truccavano, ingioiellavano, e fu un colpo di fulmine! Poi ci siamo trasferiti a Manchester e una volta lì ho iniziato a fare una evoluzione nella mia testa, a pensare al mondo drag ed è stato un crescere continuo. Un amore che cresce pian piano anche oggi.

Il tuo nickname, a cosa è dovuto?
E’ un gioco di parole. Mi ha battezzato così una collega e mi è piaciuto subito perché mia mamma si chiama Emilia e visto che abito nella Romagna, una regione che amo, mi è venuto questo connubio e il nome me lo sento cucito addosso!

Il 1 dicembre al Teatro Montanari di Corticella avete fatto un evento molto importante, al quale era presente anche Piccole Magazine Tv.
Si, questo evento si chiama “Sit Down Please Celebrities – chi si alza è fottuto”. Un titolo molto “accattivante” ma che però porta ogni anno noi drags a sfidarci tra di noi e chi perde va fuori. E’ una sorta di concorrenza tra noi amiche del gruppo!

Una parte dell’incasso è stata devoluta in beneficenza, giusto?
Esattamente, come tutte le volte che facciamo serata, una parte dell’incasso viene devoluta ad associazioni varie che aiutiamo. In questo caso è stato devoluto alla LILA per sostenere la ricerca per la lotta all’HIV. Anche quest’anno c’è stato un pubblico di 300 persone circa, persone non del campo, che non seguono sempre le drag queen, alle quali spieghiamo che il nostro è un mondo fantastico e solare!

Insomma, sfatate un po’ anche i pregiudizi.
Si, ci scoprono e rimangono basiti (ride)…poi vabbé, si vogliono glitterare pure loro ma quella è una faccenda che va avanti da anni… (ride).

Per te essere una drag queen cosa significa?
A livello politico è esprimere la propria origine e dar forza al mondo LGBT, facendo vedere che esistiamo e abbiamo voglia di fare.

C’è qualche drag che ammiri particolarmente?
Si, è sarda e si chiama La Trave Nell’Occhio, io sono nata pensando di diventare come lei, l’ho anche conosciuta ad una serata e per me è stato come vedere una Diva, ero emozionato, mi ha dato tanto. Poi, crescendo, ho adottato il mio stile e creato il mio personaggio. Sono “baraccona” ma ho comunque classe, mi piace tenere un modello da ispirarmi perché mi sento la classica showgirl un po’ scemotta (ride)

Una piccola Antonella Elia!
Ma anche Barbara d’Urso! Ti amo! (ride)

E delle drag americane che mi dici…se ti nomino Ru Paul?
Ah, lei è la Regina delle drag, la santifichiamo giorno per giorno. E’ la scuola di tutti noi, tutti noi ci ispiriamo a lei: ha classe, modo, una risatina molto sua, è Ru Paul!

Il pubblico dove ti può trovare con il gruppo Asi@ Drag Queen Show?
Locali, ristoranti, club…dove può venire la gente comune, non del mondo LGBT. Si divertono molto e scoprono un mondo nuovo, diverso da quello che può esserci visti nell’immaginazione di alcuni.

C’è qualche artista che ami?
Adoro Laura Pausini perché ha quel “dramma simpatico”, poi sempre stando in Italia, Eros Ramazzotti…

Artisti classici!
Si, po’ ma vecchia scuola…(sorride)

Passiamo a parlare dei tuoi progetti futuri?
Per scaramanzia non voglio dire troppo, da brava napoletana, ma ci sono grandi progetti in ballo con Asi@ Drag Queen Show…seguiteci e seguitemi su Instagram.

Qualche anno fa hai vinto anche il titolo al concorso Drag Tale e Quale.
Si, ho vinto il titolo regionale in Emilia-Romagna, come vincitrice sono andata in finale ma mi sono piazzata molto bene anche se non ho vinto.

Vorresti rimetterti in gioco a qualche concorso?
Allora, i concorsi danno tanto ma tolgono anche tanto perché ci metti molta energia che poi va recuperata, quindi per ora no.

Ti vedrei proprio bene come organizzatrice!
Ahhahaa mai dire mai! Ci mettiamo a farli io e te! 

Attenzione, siamo il nuovo futuro! Scherzi a parte, grazie Emilia Lomagna per essere stata con noi, sei davvero fantastica! Alla prossima!
Grazie a voi per questa opportunità, ci vediamo prestissimo, un bacio dalla vostra Emilia Lomagna!

 

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