Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Angela Italiana, MASSAGGIATRICE trans italiana di una bellezza sfolgorante, specializzata nelle arti del massaggio e dal tocco magico. Conosciamola meglio insieme!

Ciao Angela Italiana, è un piacere conoscerti. Presentati ai nostri lettori…
Ciao sono Angela, italiana di Milano ed abito in provincia di Varese. Sono del segno dell’acquario. Lavoro nel campo della moda e quando sono libera mi diletto ad eseguire massaggi speciali.

Viaggi spesso?
Si abbastanza, ma soprattutto in Italia che resta sempre il paese più bello del mondo. Vai dove vai, ma poi capisci che casa tua non la cambieresti con niente altro.

Che hobby hai nella vita?
Sport, lettura e fotografia.

Che tipo di persona sei?
Mi descriverei come eclettica, creativa, istintiva, irrazionale, ma che tiene ai principi alti dell’educazione, senso civico e rispetto per l’ambiente. Non sopporto la maleducazione, l’arroganza, la violenza e la sopraffazione.

Come hai affrontato il tuo percorso di transizione? È stato difficile?
Non è stato facile. Senti dentro di te delle forze interiori che ti spingono verso direzioni diverse da quelle verso le quali ti è stato imposto di andare. Non capisci, ti senti confusa, angosciata, disorientata, nessuno ti spiega, anzi tutti cercano di allontanare il problema. A un certo punto prendi la decisione definitiva che cambia la tua vita. La sensazione in quel momento è stata come saltare un fosso al buio e non saper di arrivare salva dall’altra parte.

E nel mondo delle MASSAGGIATRICI, come ci sei arrivata?
In punta di piedi. E’ un mondo che è sempre esistito, ma che non avevo mai avuto occasione di conoscere. Lentamente, l’ho scoperto e ne sono rimasta colpita e impressionata. E’ un mondo parallelo a quello reale con la sua dimensione, le sue regole e il suo fascino.

Cosa ti ha affascinato in particolare?
Il sapere che io sono desiderata e cercata per colmare un vuoto (seppur momentaneo). Il sentirsi utile a procurare benessere, mi riempie di gioia e mi appaga al tempo stesso.

Cosa cercano le persone da una MASSAGGIATRICE?
Sentono l’esigenza (e forse anche il diritto) di ritagliarsi un momento in cui dimenticare problemi, preoccupazioni e frustrazioni, ormai fin troppe in questa società. Io sono esperta nel creare l’ambiente adatto, fatto di atmosfera, luci soffuse e profumo. Sono brava a creare una dimensione in cui loro si sentono bene e soprattutto mantenere vivo il ricordo del piacevole momento.

Quale è la richiesta che ti fanno più spesso?
Imposto sempre io le modalità del massaggio. Loro si affidano alla mia esperienza. La mia bravura sta nel saper stimolare i punti giusti, al momento giusto.

Hai un sogno nel cassetto da realizzare?
Forse innamorarmi, ma non ne sono ancora sicura.

Per concludere, ti va di raccontare un episodio un po’ bizzarro che ti è successo nella tua attività?
Cosa bizzarra, ma che ormai è consuetudine, è l’immedesimazione nel ruolo femminile, cioè essere massaggiati indossando biancheria femminile oppure rendersi disponibili a “servire” la loro padrona. Sono fantasie che io comprendo e che devo assecondare con professionalità in modo da trasmettere sicurezza, e dare loro importanza. Un bacio dalla vostra ANGELA!

 

 

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