Un timbro vocale particolare, tanta presenza scenica e talento: questo è Francesco Bovino, classe 1977 e originario di Galatina in provincia di Lecce.
Al grande pubblico è noto con il nome d’arte Tekemaya, la drag queen singer che ha partecipato al talent show The Voice of Italy 2018, nel team del cantante Al Bano, ottenendo forti consensi. Un’esperienza che gli ha lasciato ricordi belli e che lo ha convito ancora di più a proseguire nella sua passione per il canto perché alla fine: “non è importante un grande palco, ma esibirsi davanti ad un grande pubblico”.

Intervista a Tekemaya, drag queen singer di The Voice of Italy 2018Ciao Tekemaya, è un piacere conoscerti. Ti va di raccontarci qualcosa di te?
Ciao a tutti! La cosa che amo di più è cantare. Fin da piccolo i miei genitori in casa mi facevano ascoltare sempre tanta musica: dai successi della musica italiana alla classica. La passione è esplosa alle scuole superiori quando ho deciso di esibirmi agli spettacoli scolastici cantando…ecco, da lì è nato tutto.

Chi è Tekemaya?
E’ una persona che ama vivere, ama il colore, la musica e tutto ciò che è spettacolo. E’ una persona timida e riflessiva ma che non le manda a dire. Ama cantare, stare in compagnia ed è molto egocentrica! (ride)

L’anno scorso hai partecipato a THE VOICE 2018. Cosa ti ha spinto a metterti in gioco?
E’ stato un po’ per caso: mi ero stancato di partecipare ai provini dei reality in cui ne fai tanti ma non succede mai nulla. Poi, un giorno, la mia costumista Pamela mi ha spinto a partecipare al casting di The Voice. Non volevo andare all’audizione fino all’ultimo momento, la mattina del provino lei però mi ha chiamato e convito così mi sono truccato e andammo insieme a Bari, dove si teneva appunto l’audizione.

Che ricordi hai di quella esperienza?
Meravigliosa. Ricordo tutto con estremo piacere, soprattutto la professionalità degli addetti ai lavori, dalla persona più semplice a quella che contava di più. Ricordo anche la bella atmosfera che c’era tra noi concorrenti e le belle parole ricevute dai coach. Soprattutto, l’incredibile umiltà di questi quattro artisti straordinari (Albano, Francesco Renga, Cristina Scabbia e J-Ax).

Intervista a Tekemaya, drag queen singer di The Voice of Italy 2018Il primo a sceglierti ad occhi chiusi alle blind auditions, ossia alle selezioni, è stato Albano, poi Francesco Renga.
Si, Albano è stato il primo coach. Sinceramente, prima di far il provino pensavo a quale giudice si sarebbe potuto girare e non pensavo che sarebbe stato Albano; soprattutto non pensavo che fosse lui quello a cui avrei detto si. Essendo lui della vecchia generazione non credevo sarebbe stato adatto a relazionarsi con una drag queen, che appartiene a un mondo completamente diverso dal suo, invece mi sbagliavo.

Sappiamo che sei “legato” a lui da un curioso aneddoto, ti va di condividerlo con i nostri lettori?
Volentieri! I miei nonni commerciavano tessuti e si spostavano di paese in paese per vendere articoli da corredo.
Un giorno arrivarono a Cellino San Marco nella tenuta di Don Carmelo e lì ricevettero in regalo dal papà di Albano la prima bottiglia di vino che aveva prodotto, “Don Carmelo”. Questa bottiglia fu custodita dai miei nonni come una reliquia, era intoccabile (ride).
Sai, in Puglia Al Bano è visto come un monumento storico, non solo della canzone italiana; i salentini sono molto legati alla sua figura.

Comunque, passarono gli anni, i miei nonni morirono, mia madre ritrovò la famosa bottiglia e decise di custodirla perché era un grande ricordo.
Fu un segno Di-Vino! (ride). Quando l’ho restituita ad Al Bano, sapevo che lui collezionava tutte le bottiglie di vino della cantina del padre e ne mancavano alcune, tra cui questa.

Intervista a Tekemaya, drag queen singer di The Voice of Italy 2018Sicuramente l’hai reso felice, quando si dice il destino! Tekemaya, dimmi, l’ispirazione per le tue esibizioni dove la trovi?
La trovo soprattutto nelle grandi icone della musica italiana, amo cantare esclusivamente questa musica. Icone come Mina, Carrà, Mannoia, Bertè sono intramontabili e sanno interpretare, usare la voce e esprimere la passione non solo con la musica ma anche con il corpo.

Avrai una preferita tra loro.
Non so dire chi amo più dell’altra. Mina credo sia la più grande artista italiana e non solo, ma anche Giorgia. Adoro l’anima rock di Loredana Berté, l’interpretazione della Mannoia, la follia di Donatella Rettore.

Ora vorrei toccare un tasto un po’ delicato, se me lo permetti. Ora che sei riuscito ad emergere in un questo campo, hai mai subito discriminazioni per il tuo modo d’essere?
Sin da piccolo ho dimostrato di essere un po’ fuori dalle righe ma sempre in modo sano. Se decidevo di indossare il pantalone colorato e colorare i capelli lo facevo, anche se poi la gente chiacchierava. Addirittura, sono stato bersaglio di battute fuori luogo che da piccolo mi facevano soffrire.

Intervista a Tekemaya, drag queen singer di The Voice of Italy 2018E come hai reagito?
Non ho mai esternato, tenevo dentro tutto, almeno fino a quando non ho conosciuto un amico che viveva le mie stesse discriminazioni e mi ha fatto da “maestro” nell’insegnarmi a tirarle fuori. Diciamo che da bambino il mio modo di reagire era rifugiarmi nelle passioni: la musica il teatro, i costumi e la moda.

Francesco e Tekemaya entrano mai in contrasto tra loro?
A volte si, ma uno ha bisogno dell’altro e viceversa. Francesco è una persona chiusa, riservata e timida mentre Tekemaya è più diretta.
Entrano in contrasto perché a volte vorrei essere più Tekemaya anche nelle relazioni di lavoro e amicizia, essere più strafottente in senso buono. Francesco, prima di parlare, ci pensa troppo e magari poi non parla proprio. Invece, Tekemaya a volte mi rendo conto che è esagerata e in certi momenti dovrebbe guidare di più Francesco…quindi si, a volte il contrasto c’è perché uno è l’ombra dell’altro e viceversa.

Che progetti hai per il futuro? Sogni nel cassetto da realizzare?
Ora sto lavorando ad altri brani inediti, da poco è uscito un singolo scritto da una grande violinista, H.E.R. (Erma Pia Castriota), che lavora anche con Battiato. Io spero di continuare a vivere facendo questo lavoro che amo tantissimo, sia se divento famoso o meno.
L’importante è fare ciò che mi piace, non è importante avere un grande palco ma un grande pubblico, la migliore esibizione può essere anche l’esibizione davanti ad un gruppo di amici. Voglio fare qualcosa che mi completa e appaga artisticamente, indipendentemente da dove e con chi, e vivere felicemente la mia vita!

Grazie Tekemaya per questa bella intervista e per averci permesso di conoscerti meglio, in bocca al lupo per tutto!
Grazie a voi e invito tutti a seguirmi sui miei canali social! Un abbraccio!

Intervista a Tekemaya, drag queen singer di The Voice of Italy 2018

Condividi