Oggi abbiamo il piacere di presentarvi Omar Condello, in arte Tamara Strange, eclettica drag queen vincitrice della semifinale di Miss Rome Queen, organizzato da Priscilla Favolosa al Caffè Letterario di Roma. Come si racconta Omar: “dietro Tamara c’è Omar Condello, un ragazzo di 19 anni che studia per aprirsi un negozio di parrucchiere e ballerino di varie discipline di danza. Sono nato e cresciuto a Roma e ringrazio il cielo di essere di questa città e non di qualche paesino sperduto nel mondo!”.

Congratulazioni per la vittoria alla semifinale di Miss Rome Queen, te lo aspettavi?
Intanto ringrazio la mia tutor perché è grazie a lei che ho vinto. Si tratta della fantastica Fleur du Male che ha imparato a conoscermi e crede tanto in me. Comunque non me lo aspettavo, sono una persona molto realista e che non si aspetta mai nulla, avendo avuto una vita molto dura fin da bambino ho sempre imparato a sognare ma stando sempre con i piedi per terra. Per certi versi è anche bello perché quando poi arriva qualche bella notizia o vittoria ne rimango così stupito che ne sono super felice.

Chi è Tamara Strange?
Tamara Strange non è un personaggio studiato a tavolino, quando Tamara è nata non sapevo nemmeno io chi fosse, piano piano Omar e Tamara hanno imparato a conoscersi e ho dato modo al mio alter ego di svilupparsi sperimentando il palco. Non è il classico personaggio che prima di essere messo in scena viene studiato nei minimi dettagli, è nato da se! Cerca ancora il suo giusto equilibrio ma se dovessi descriverlo con tre parole direi strano,energico e molto ma dico molto psicopatico! (ride)

Come è nata la passione per lo spettacolo e come hai conosciuto il mondo delle Drag Queen?
Questa passione è nata grazie alla persona che mi ha salvato e cambiato la vita, che mi ha tolto tante insicurezze e che mi ha aiutato sia emotivamente ma anche fisicamente visto che prima ero molto sovrappeso. E’ la mia insegnante di danza Roberta…la reputo la madre che purtroppo non ho mai potuto avere e vivere, che mi ha cresciuto e mi ha dato bastonate e carezze quando servivano.

Credo che se nella mia vita non avessi incontrato lei, Tamara Strange non sarebbe mai nata, lei era una vecchia ballerina del Gay Village e ha lavorato con molte drag e quando ha scoperto che sono gay è stata una delle prime ad appoggiarmi e ad aiutarmi quando serviva visto che ne ha conosciuti tanti come noi. Poi, mi raccontò che tanto tempo fa lavorava con le drag (io non sapevo nemmeno cosa fossero e non mi interessava – ride) poi vedendo qualche spettacolo decisi di iniziare a ballare e diventare suo alunno di danza.

E poi hai capito che volevi diventare una Drag anche tu?
Ho iniziato danza nel 2015 e ogni anno che passava le dicevo sempre: posso iniziare a fare drag ? E lei mi diceva che non ero ancora pronto. Nel 2019 finalmente ho potuto e così è nata Tamara Strange.

Il nome come è nato?
Non è studiato a tavolino, è nato per caso! Tamara perché mi prendeva in giro una mia cugina chiamandomi così e piano piano mi sono affezionato a quel nome e Strange perché nella vita la maggior parte delle persone che mi hanno incontrato mi hanno sempre reputo strano, sia in negativo che in positivo.

Ti è mai capitato di subire i pregiudizi della gente?
Eh si, sin da quando sono bambino. Prima del mio coming out mi hanno bullizzato, deriso, umiliato… da una parte questa storia della mia vita mi ha portato tante insicurezze ma anche tanta forza, poi quando all’età di 16 anni mi sono dichiarato, il bullismo si è un po’ placato perché magari ormai avendolo ammesso ed essendo fiero di quello che sono, chi prima mi diceva “frocio”, nel vedermi calmo nel rispondere, pian piano ha smesso. Dopo il mio coming out mi aspettavo che tante persone mi allontanassero e invece no! Molte persone che pensavo mi denigrassero mi hanno aiutato e mi sono state tanto vicine.

E il tuo essere anche Drag Queen come è stato accolto?
Beh, fin dai primi tempi mi hanno tutti acclamato e spronato ad andare avanti, tante volte dove abito (voglio precisare abito in una zona di Roma poco raccomandabile) mi fermano per dirmi che sono fantastica…e io, con la mia timidezza perché non sono abituato ai complimenti, ringrazio sempre!

Come vivi il contrasto tra la vita di tutti giorni in cui sei un ragazzo come tutti gli altri e la notte, quando ti travesti?
lo vivo molto bene, Omar è il ragazzetto tranquillo di borgata che sta sempre in giro per andare in accademia a danza o per svolgere qualsiasi azione quotidiana di un ragazzo di 19 anni. Tamara Strange è un alter ego un lato nascosto di Omar, la parte più aggressiva, più energica, più particolare che prende vita in quei panni o sul palco. Come ho detto prima, non lo fa apposta ad essere così, è proprio di natura che è un po’ matta, da Tamara ci si può sempre aspettare di tutto e il pubblico lo sa bene…

Tu che genere di spettacoli proponi al tuo pubblico?
Di solito sono spettacoli molto energici, ballati e con tanti effetti speciali fuoco, arte circense (cerchio e tessuto), cambi d’abito che nessuno si aspetterebbe mai. Quando dico che Tamara Strange deve ancora trovare il giusto equilibrio intendo questo: molte volte tendo a caricare tanto i miei spettacoli e ne sono consapevole.

Chi è una Drag Queen, per te?
Può essere chiunque si crea un personaggio perché molti pensano sia solo mettersi una parrucca e un po’ di trucco ma non è così.

Quanto studio si nasconde dietro a questa passione? Tu quanto ci metti a prepararti tra make up e vestiti?
Minimo per prepararmi completamente tra make up, vestiti parrucca e accessori ci metto 4 ore! C’è stato un periodo prima di iniziare a fare drag in cui mi esercitavo davanti lo specchio truccandomi almeno 2 volte a settimane ammetto che il risultato era disastroso. Una cosa che sembrava che avevo preso la palette dei trucchi e me la ero buttata in faccia (ride). Poi, piano piano grazie a consigli e tutorial sono migliorato. I vestiti diciamo che li scelgo in base a ciò che mi sta bene e ciò che mi piace e che reputo più adatto per Tamara Strange.

C’è un artista da cui prendi ispirazione?
Non c’è un artista in se per se, magari vedo una cosa che reputo figa in televisione e provo a riprodurla nei miei spettacoli o vedo una cosa per strada che mi fa venire un’idea e cerco di svilupparla nel mio stile. Essendo un ragazzo molto estroverso ci sono tante, ma dico tantissime idee che ho avuto e che ho dovuto scartare, idee veramente da matto, chi lo sa magari un giorno potrei evolverle e riutilizzarle.

A Miss Rome Queen come sei approdata?
Grazie a quella matta di Priscilla (ride – lo sai che ti voglio bene) che ringrazio anche se a volte non ci prendiamo molto visto che abbiamo caratteri molto burrascosi tutti e due. Partecipai l’anno scorso a Miss Drag Spring ma per miei problemi personali mi ritirai. Dopo un anno Priscilla mi chiese di ri partecipare…inizialmente dissi di no ma poi mi sono convinto.

Che consiglio daresti a chi vuole affacciarsi per la prima volta in questo mondo?
Ragazzi, sperimentate oggi giorno è diventato più facile e fare la drag, grazie ai mille tutorial su YouTube, il programma di Ru Paul da cui prendere ispirazione e altre cose. Il difficile sta nel distinguersi, trovate una caratteristica che vi differenzi, guardate anche dentro voi stessi perché il vostro personaggio aspetta solo di uscire a volte, almeno per me è stato così.

Progetti per il futuro?
Non ho progetti, voglio solo vivermi la vita giorno per giorno e crearmi dei progetti non è da me. Ovviamente qualche sogno nel cassetto lo ho anche io, di solito dico che le cose vengono da se, ma molte volte non è così, ci vuole impegno e costanza quando si vuole raggiungere un obiettivo.

Grazie Tamara Strange per esserti raccontata a noi, è stata davvero una ventata di freschezza.
Vi ringrazio per l’intervista e faccio un ringraziamento ovviamente come sempre al mio grande papà che mi aiuta sempre nella costruzione di vestiti, oggetti di scena e idee. Poche persone hanno un genitore che viene a tutti i tuoi spettacoli, che ti aiuta e io mi ritengo più che fortunato! Per il resto vi saluto e le sorprese non finiscono qui! Vi do l’appuntamento il 15 marzo per la finale di Miss Rome Queen, sarà molta dura vincere ma io darò il mio 100%!

Inoltre, guarda tutte le video interviste alle drag queen su Il Piccole Magazine TV.

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