Ci sono persone che hanno il potere di farti entrare nel loro mondo con una naturalezza e una delicatezza uniche. Sultana, bellissima e giovane escort trav di origini turche e francesi, è una di queste: appassionata di teatro e cinema (ama i film horror e le emozioni forti), si è raccontata a cuore aperto in questa intervista, condividendo con noi la sua storia e le sue speranze per il futuro.

Intervista a Sultana: ‘l’arte è la mia passione’Ciao Sultana, raccontaci di te.
Ciao, saluto tutti i fans e chi mi segue! Sono del segno della bilancia, un segno molto bello, molto orgoglioso ma in fondo buono. Abito a Torino ma per lavoro mi sposto in tante città in Italia e all’estero e amo tantissimo l’arte: musica, teatro e recitazione. Quest’ultima in particolare e il canto. Ho studiato all’Accademia.

Interessante. E dimmi, che film ti piacciono?
Amo i film horror perché sono pieni d’adrenalina e il drammatico: i film drammatici anche turchi, le serie tv americane.

Attori preferiti?
Di attrici amo Nicole Kidman e Angelina Jolie. Ecco, quest’ultima è la mia ispirazione più grande perché mi rispecchia in tantissime cose: la sua generosità, la sua personalità, il suo carattere, il suo carisma. Poi tante persone che mi conoscono dicono che, con i capelli neri, assomiglio a Penelope Cruz! (sorride) Ecco, con loro tre lavorerei molto volentieri!

E chissà che un giorno questo tuo sogno non si realizzi: quando parli sei molto dolce ma si intravede una determinazione fuori dal comune. O sbaglio?
(ride) Diciamo che ho un carattere molto difficile, bisogna avere tanta pazienza con me! (ride) Però sono una persona generosa, di cuore, mi piace aiutare gli altri e stare dalla parte del più debole. Ho un caratteraccio, è vero, ma chi sa come prendermi sa anche come calmarmi. Purtroppo non ci riescono tutti, non sanno bene come comportarsi con me ma alla fine sono la più brava del mondo!

Vorrei saperne un po’ di più anche del teatro, visto che ne hai accennato prima.
Il teatro è una cosa meravigliosa, senza, qualsiasi attore, se non fai teatro, non puoi arrivare da nessuna parte. Ti insegna sicurezza, amore per il pubblico e per la gente. A me piace molto Margherita Fumero, l’avevo anche incontrata tempo fa e mi ha dato qualche lezione alla mia vecchia scuola.

Sultana, sai che quando parli di teatro si sente proprio l’amore che provi? E’ bellissimo.
E’ una grande disciplina il teatro, è più complicato rispetto al cinema, è più “live”, più vivo. Qualsiasi attore e cantante inizia sul palco, davanti alle persone e grazie a Dio è un’emozione che ho provato, prima di iniziare il mio attuale mestiere e che mi ha resa molto fiera (sorride).

Intervista a Sultana: ‘l’arte è la mia passione’Parliamo un po’ di questo, ti va di raccontarci come sei entrata nel mondo delle escort?
A 19 anni ho conosciuto un ragazzo in una chat d’incontri che faceva questo lavoro ed è stato lui ad aiutarmi ad andare avanti. Ricordo che era anche un brutto periodo in famiglia: c’erano problemi economici, problemi legati alla mia sessualità, ero anche uscita di casa…tante cose. Così, ho colto questa opportunità al volo.

E come è andata?
E’ stato difficile all’inizio ma piano piano ce l’ho fatta ad abituarmi.

Un pregio e un difetto del fare la escort?
Guadagno abbastanza per mantenere un buon tenore di vita e mi diverto anche perché a volte trovo persone gentili ed educate, con cui instauro un bel feeling e mi lascio andare al gioco.
Il difetto è che purtroppo capita veramente spesso tanta gente maleducata e cafona, anche a livello di igiene personale. Tanti, ahimè, non hanno rispetto della persona che hanno vicino.

Hai un segreto per mantenerti cosi in forma?
Me lo chiedono in tanti! Mi dicono: “ogni volta che ti vedo sei sempre uguale, che bel fisico!”. Sinceramente, mangio solo abbastanza bene, tantissima frutta, verdure, pesce e niente, di sport in questo momento non faccio nulla. Spostandomi ogni settimana da una città all’altra è difficile fare uno sport fisso. Mi mantengo mangiando cose sane.

Cosa cercano secondo te le persone da una escort?
Cercano trasgressione, uno sfogo, un loro sogno erotico, un qualcosa che vogliono ma non hanno. E quindi, ecco, vengono tantissime persone sposate, magari perché la moglie non può esaudire le fantasie. E’ per questo che vengono da noi.

Sultana, sono sicura che hai un sogno nel cassetto da realizzare, vero?
Certo! Smettere il prima possibile di fare questo lavoro e fare tanti progetti in giro per il mondo e concentrarmi sul mio più grande sogno: essere una vera attrice. Quindi voglio continuare a studiare, investire su me stessa e realizzarmi.

Intervista a Sultana: ‘l’arte è la mia passione’Raccontami un episodio curioso o bizzarro nella tua attività che ti è successo.
Allora, sicuramente ne capitano di tutti i colori tutti i santi giorni. Vi racconto questa: due anni fa è venuta da me una coppia (donna e uomo) e volevano divertirsi. Lui era talmente preso da me però e io da lui, visto che c’era molta chimica, che lei si è ingelosita, gli ha tirato uno schiaffo, hanno iniziato a discutere e niente…è stato un episodio davvero incredibile! (ride)

Il più bel viaggio che hai fatto?
Per svago sono andata a Palma di Maiorca e Ibiza, mi sono divertita tanto, è stato un bel periodo della mia vita, ho conosciuto tante persone e fatto amicizie. Anche grazie alla mia “lingua lunga” è facile per me comunicare!

Un viaggio che ti manca?
Andare a vivere e lavorare a Dubai, per adesso no ma è in progetto da fare sicuramente.

Grazie Sultana per la tua gentilezza. Vuoi aggiungere qualcosa in conclusione?
Vorrei solo che cambiassero le cose in Italia come lavoro. E’ difficile, perché qui ci sono tantissimi problemi anche dovuti alla crisi economica etc. e ora preferirei star di più all’estero dove il lavoro va meglio. Ma spero che questo cambi perché per me l’Italia è tutto. E un’altra cosa se posso.

Certamente, Sultana!
Mi rivolgo a trans, trav e gay: non c’è bisogno che ci sia poca sopportazione reciproca. Ognuno ha la sua pagnotta, quello che gli è destinato prima o poi arriva e non c’è bisogno di essere invidiosi. Dipende uno come lavora, come parla, ci sono tanti fattori da non tralasciare, sono cose importanti di cui tenere conto. Io spero in futuro ci sia più complicità e aiuto tra le colleghe e non odio.
Vi ringrazio davvero per questa intervista, un bacio, la vostra Sultana.