Intervista a Simone Villani, vincitore del premio Video Editor agli Italian Porn Awards 2019 Interviste Interviste per Eventi

Intervista a Simone Villani, vincitore del premio Video Editor agli Italian Porn Awards 2019

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Il 23 febbraio, a Brescia, si terranno gli Italian Porn Awards, i premi Oscar del porno italiano. Quest’anno si è aggiudicato il premio di migliore Video Editor Simone Villani, giovane post producer di Parma che abbiamo intervistato per voi. Conosciamolo meglio insieme.

Buongiorno Simone, siamo contenti di conoscerti. Complimenti per il bel traguardo raggiunto. 
Buongiorno a voi. Diciamo che questo premio è la mia vendetta personale nei confronti di chi diceva che nella vita il massimo a cui sarei arrivato lavorativamente parlando sarebbe stato rispondere ad una chiamata telefonica tipo call center, perché sono su sedia a rotelle.

Da dove nasce questa passione per i video? Da quando lo fai?
La mia passione, perché per me non è un lavoro, per la post produzione nasce nel lontano 1994 grazie al film “The Crow” (Il Corvo). La curiosità è scaturita dalla morte dell’attore Brandon Lee, il protagonista che è morto tragicamente durante la realizzazione della pellicola.

Sappiamo che sei stato anche qualche tempo fa a New York dove hai studiato nella New York Film Academy. Raccontaci un po’.
Beh, che dire…per me la New York Film Academy (NYFA), è stata la più grande guerra personale che abbia mai fatto e la più grande vittoria a livello personale. Sono andato contro persino alla mia intera famiglia che pensava che alla fine non sarei arrivato a nulla visto che in Italia, cioè il mio paese, lavorativamente e socialmente parlando ero il nulla più assoluto.

Ma devo dire che l’idea di evadere dalla prigione – perché per chi è disabile l’Italia è una prigione – è scaturita precisamente la notte del 20.12.2009, quando ebbi la fortuna di conoscere il produttore e dj musicale Gabriele Ponte, in arte Gabry Ponte. Da li è partita l’idea che anche se era successa quella determinata cosa, potevo puntare a tanti altri traguardi personali.
Per me Gabry Ponte era l’equivalente di Batman nel mondo della mia infanzia musicale e così, dopo essermi sentito dire che a causa della sedia a rotelle sarei stato licenziato, mi sono detto “vaffanculo tutto, io da qui me ne devo andare”. Se oggi ho un minimo di vita sociale in Italia anche questo lo devo a Gabry Ponte.

Tornando all’esperienza a New York, che va dal 2014 al 2019, dico solo una cosa: loro non mi hanno mai giudicato in base al fatto che ero su una sedia a rotelle e questo è importantissimo. Per la prima volta mi sono sentito una persona come tutti ed ora eccomi qui, a fare il mestiere più bello del mondo.

Allora, parlando dei video fatti da te, di che cosa trattano? C’è un film che ti piace di più di altri?
Diciamo che il mio percorso nel mondo del porno è partito grazie alla Valery Vita Production che ha creduto in me passando poi per la PIF Production. Per quanto riguarda l’Italia, il primo a cui sono più legato è “Vacanze a Ischia”, grazie al quale ho ottenuto il premio. Sono veramente felice e fiero di quella produzione. Anzi, ringrazio Felix ed Axel per aver creduto in me per quel tipo di produzione. Il secondo film è invece “Lady Blue”, la suicide girl blasfema e viziosa.

Secondo te cosa ha fatto sì che il film vincesse il premio?
Il film “Vacanze a Ischia” è stata una sfida per il mondo del porno in generale, così come è stata una sfida poi in fase di montaggio e a me piace spingermi al limite, cercare di superare ogni presunto ostacolo. Secondo me la commissione di giuria dell’Italian Porn Awards, visionando il film ha avuto la capacità e la bravura di vedere e capire tra le righe questo film. Nel mondo del porno non verrà dimenticato facilmente.

Simone, sempre riguardo al premio, vuol dire che sei video editor dei film porno. Ti va di spiegarci meglio?
Si beh, io sono orgoglioso di far parte, a mio modo, dell’industria dell’intrattenimento per adulti. Per me non fa differenza montare un video musicale o un film per adulti, visto che il montaggio di un film così equivale la maggior parte delle volte ad un film Disney o Warner Bros. A livello tecnico di montaggio siamo sullo stesso piano, amo il mio lavoro e l’Italian Porn Award per me equivale all’Academy Awards. Come dicevo prima, questo premio vale moltissimo, è la mia vendetta contro la stupidità e i pregiudizi dell’Italia.

Hai altri progetti in mente da realizzare? Quali sono i tuoi sogni più grandi?
Di alcuni progetti posso dirvi qualcosa altri no…(sorride). Ecco, il progetto più grande alla quale sto lavorando in Italia è prendere parte come attore ad un film per adulti, così da abbattere ancor di più le barriere. Altri progetti al momento non posso svelarli, quel che posso dire è che saranno sempre inerenti al mio lavoro nell’ambito della post produzione.

Per finire, quando e dove sarà la consegna di questo premio? Aggiornarci…
Rimango volentieri in vostra compagnia e spero in un futuro di fare altre eventuali interviste o altro. Il premio mi sarà consegnato il 23 febbraio a Brescia. Grazie mille, è stato bello parlare con voi.

Grazie Simone Villani per la tua gentilezza, a presto!

Inoltre, guarda tutte le altre video interviste su Il Piccole Magazine Tv.

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