È venuta a trovarci in studio la bellissima e frizzante drag queen Simona Sventura, che ci ha svelato alcune novità sui suoi progetti in corso e su quelli futuri. In particolare, “Azz” è una serata spettacolo a tema che coniuga il trasformismo con il cabaret, un fantastico viaggio animato da costumi che sfiorano il limite del possibile, parrucche eccentriche, tacchi vertiginosi e performance curate in ogni dettaglio.


Benvenuta Simona, è un piacere averti di nuovo qui.

Grazie, è sempre un piacere anche per me essere qui, ormai ci ho preso l’abitudine! (ride)

Parlaci del tuo nuovo progetto “Azz Drag Queen Cabaret Show”.
E’ un progetto ideato da me diversi anni fa in collaborazione con le drag queen del mio gruppo e non solo. E’ un laboratorio creato per lanciare dei nuovi personaggi, nuove performer e coinvolgere tantissimo il pubblico. Spesso, non tutto quello che mettiamo in scena è preparato, ma c’è tanta improvvisazione sul momento.

C’è molta spontaneità.
Si, assolutamente. E’ un format che piace tantissimo perché appunto coinvolge il pubblico con delle gag, delle scenette e in più coniuga l’arte delle drag queen con il cabaret dal vivo: è un vero e proprio spettacolo che funziona ormai da anni. Da due, siamo ospitati dalla Sala CANDILEJAS a Corticella e lo facciamo una volta al mese. Naturalmente vi invitiamo a venire perché bisogna viverlo e partecipare dal vivo, è molto divertente, un vero toccasana per le persone, che escono dalla sala sorridendo e per noi questo è molto importante.

In queste serate a volte vengono fuori canzoni nuove?
Si e non solo. Vengono fuori in scena personaggi che provengono dal mondo dell’attualità, della politica, del gossip, e anche performance nuove che poi riproponiamo nei vari locali che spesso ci chiamano a fare spettacoli. E’ una fucina di cose nuove e di talenti.
Spesso coinvolgiamo drag queen meno conosciute che provengono da una mia Accademia o da altre situazioni o drag conosciute a livello nazionale come ospiti.

Insomma, si mettono alla berlina i tic, le manie e i difetti della società contemporanea con battute, belle canzoni e rivisitazioni di personaggi famosi. Parlando di talento, cosa puoi raccontarci di quelli cresciuti nella tua Accademia?
Da quattro anni ho a Bologna il mio progetto, la Drag Queen Academy, è particolare perché è un vero e proprio corso a tutte le persone che vogliono diventare drag queen ma non solo, anche ad altre tipologie di artisti dello spettacolo.

Per esempio?
Possono esserci performer, drag king, cioè donne che fanno parti da uomo, bio queen, cioè donne che vogliono impersonare drag queen…è un po’ aperto a tutti ma sempre nel settore “en travestie”. Si tiene una volta al mese al Centro Giorgio Costa al teatrino Costa Arena. Ci raduniamo la mattina a fare il workshop alle 10 e finisce alle 11-mezzanotte con lo spettacolo degli allievi. Anche qui la serata è aperta al pubblico che può vedere I nuovi talenti in scena. Se avete voglia d’approfondire, sul mio sito c’è la sezione Drag Queen Academy dove è spiegato bene tutto!

Parlando sempre di talenti, è bene parlare anche dei concorsi.
I concorsi sono il mio pane quotidiano! Alla fine sono diventata famosa, oltre che per la mia partecipazione a diversi programmi televisivi e spettacoli, anche grazie alla loro organizzazione. Sono tre quelli che sento più vicini: il Miss Drag Queen Emilia-Romagna, che ho organizzato negli ultimi 5 anni e che porto avanti secondo una mia logica: a me piace organizzarlo bene in location prestigiose, magari all’aperto dando così la possibilità alle persone di venire a sbirciare quello che fanno le drag. Il secondo è il Drag Factor e poi c’è il Beauty Queen. Questo è inventato da me, è un marchio registrato, ho creato un concorso che prima non esisteva in Italia e che premia la bellezza delle drag. Negli altri Paesi esistevano già concorsi così ma qui mancava.

Quando si terrà?
Ora stiamo lavorando alle selezioni del 2019-20 perché la prossima finale nazionale sarà in aprile 2020 per eleggere la drag queen più bella d’Italia. Vorrei salutare con l’occasione la vincitrice in carica, La Petite Noire, una drag molto bella di Roma. Ogni regione organizza la sua selezione regionale e ogni vincitrice si sfiderà poi alla finale a Bologna.

Per concludere questa bella intervista, c’è un video che sta facendo parlare tantissimo “Uno Stapon alla regola”…
Si (ride). Il mio gruppo, il Drag Queen Sisters Show ha fatto una bellissima collaborazione con i Gem Boy e abbiamo realizzato questo video…la loro canzone noi la reinterpretiamo alla nostra maniera, vi invito a vederlo su Youtube perché è davvero divertente. Con me c’è anche Drag Rovina e Luciana Colpizzetto e alla regia c’è Carletto dei Gem Boy.

TI ringraziamo tantissimo per essere stata con noi, ci vediamo presto!
Grazie a voi. Saluto gli amici del Piccole Magazine, ci vediamo a Azz, Beauty Queen e una piccola novità che stiamo preparando per voi…non vedo l’ora!