Patrizio Montilla, in arte Priscilla Favolosa è una drag queen nata a roma 34 anni fa ma di origini calabresi. E’ vincitrice di una edizione di Queen Factory e di altri concorsi, dove si è distinta per la sua originalità e talento.

Buongiorno Patrizio, è un piacere. Allora, parlaci di Priscilla Favolosa, siamo curiosi!
Ciao a tutti voi. Mi ritengo una drag queen spiritosa, professionale, un po’ pazza ma tutti gli artisti hanno sempre un po’ di pazzia. Mi differenzio dalle altre drag perché sono un personaggio un po’ trash ma allo stesso tempo chic.

Come è nata la passione per lo spettacolo e come hai conosciuto il mondo delle Drag Queen?
Ho conosciuto questa stupenda arte quando avevo 18 anni e dei miei amici mi hanno portato al Muccassassina, una serata molto importante a livello nazionale e internazionale. Ho visto sul palcoscenico le drag queen tra cui Alba Pajette, Fuxia e Caramella e sono rimasto innamorato completamente.

Insomma, una folgorazione, e poi cosa hai fatto?
Il mondo dello spettacolo mi è sempre piaciuto e affascinato…sai, i lustrini, le pailettes, le luci…beh, una sera ho pensato di travestirmi ed ho realizzato il mio sogno, ovvero dar vita al mio alter ego. Poi, ovvio, in corso d’opera tante cose sono cambiate anche a livello di make up, outfit, wig e perfomance.

A proposito di questo, quanto ci metti a prepararti tra make up e vestiti?
C’è tanto lavoro dietro il personaggio della drag queen. E’ una forma di arte a 360 gradi, in normale la preparazione trucco dura due ore, la performance invece si inizia a studiare settimane prima, ci vuole tanto impegno e sudore.

Hai avuto persone che ti hanno sostenuto in questa carriera?
Certo! Per tutto ciò devo ringraziare delle persone che mi hanno aiutato nel make up, tra cui le mie amiche Laura e Silvia. Poi, in seconda fase mi sono fatta aiutare a modificare il look da delle figure professionali e amici tra cui Meme e Piero Ragni. E poi Amnesia Wigs, sono il mio staff e senza di loro Priscilla Favolosa non esisterebbe.

Come fai a conciliare la vita da drag con quella normale di giorno?
So dividere bene la mia vita normale dal mio lavoro come drag queen che non prevale su di me. In Italia la gente vive di pregiudizi e se sanno che sei gay e ancora di più drag apriti cielo! Ma vivo tutto alla luce del sole senza crearmi problemi.

Chi è una Drag Queen, per te?
Per me è regina, dea, musa.

Che tipo di spettacoli proponi al tuo pubblico?
Mi sono ispirato molto a Billy Moore, Ru Paul e infine Lady Gaga. Le mie artiste del cuore sono Mia Martini, Laura pausini, le Spice Girls e tante altre.

Tu hai vinto diversi concorsi Queen Factory, Tale e Quale Drag Show, gli Oscar of the Drag Queen, alcune serate di Drag Factor…hai già parecchia esperienza in questo mondo!
Ho lavorato in varie serate molto importanti tra cui Muccassassina, Tommy Night, Gay Village, il Ritual a Roma. Poi, io e Lady Diamante abbiamo pensato ad un concorso per drag emergenti, il Miss Drag Spring: è stato un buon prodotto che ha dato soddisfazioni, la queen del concorso è Donna Fleur.

Anche questo evento si è svolto a Roma?
Si e ringrazio Riccardo Punes, Giosue Ficarella, Miss Twiggy, Marilyn Bordeaux e le Fleur du Mal.

Priscilla Favolosa, che progetti hai per il futuro?
Nei progetti futuri tante tante novità ma come ogni artista non svelo nulla! (sorride)

Che consiglio daresti a chi vuole affacciarsi per la prima volta in questo mondo?
Ai ragazzi che vogliono fare questa grande arte dico che fare la drag queen non è mettersi una parrucca, un vestito e un paio di tacchi e sei favolosa. Non è così, serve massimo impegno, duro lavoro e credere nei sogni.

Grazie Priscilla Favolosa, in bocca al lupo per tutto e a presto! Vuoi aggiungere qualcosa?
Chiudo dicendo bacioni a tutti e non smettete mai di credere in un sogno, ringrazio tutta la giuria e le concorrenti di Miss Drag Spring per il supporto e sostegno.
E ringrazio la mia famiglia che è sempre vicino a me in ogni mia scelta, tutte le persone che mi hanno aiutato a crescere come artista: Stefania, Antonello, Rosario, Gioele, Egon, Chiquita Boom Boom, Diego Longobardi, Veronica e Isabelle.