Proseguono le interviste alle concorrenti di Miss Trans International Guatemala, il concorso organizzato da Ly Jonaitis Reyes Tuche che si è svolto il 24 agosto ed ha come sponsor ufficiali, tra gli altri, Piccole Trasgressioni, Piccole Magazine e Piccole Magazine Tv. Vi presentiamo oggi la stupenda Peiton Molina Prado, che rappresenta il Comune di Alta Verapaz del Guatemala.

Ciao Peiton Molina Prado, raccontaci di te!
Ciao, piacere di conoscerti, grazie per lo spazio e per l’intervista, mi chiamo Peiton Molina Prado, ho 27 anni, vengo dalla regione settentrionale del Guatemala, dal dipartimento dell’Alta Verapaz.

Dicci com’è il posto in cui vivi e che hai rappresentato.
Il mio dipartimento è uno dei più interculturali poiché abbiamo una grande varietà di culture, tradizioni e costumi. Il dipartimento è composto da 17 comuni in cui è possibile apprezzare molte bellezze naturali, terme, paesaggi, grotte.

In Alta Verapaz c’è una delle meraviglie del mondo come Chemuc Sampey, è un paese abbastanza turistico, visitato da tante persone provenienti da Europa, Nord America e persino in Asia perché è un posto molto lussureggiante, con una fitta vegetazione, flora, fauna e varietà di climi, da un tropico umido a uno temperato.

Wow, interessante, davvero ognuna di voi concorrenti dà una particolarità alla propria area, e questo dimostra che il tuo paese è ricco di meraviglie naturali e ragazze spettacolari come te. Dicci, era la prima volta che partecipavi a un concorso di bellezza ufficiale nel tuo paese?
Beh, è stata ​​la mia prima esperienza in un evento di ragazze trans, adoro il contesto e gli obiettivi che si propone, è una piattaforma per aprire opportunità non solo per noi, ma per le generazioni future che vengono dopo. Ho detto che le opportunità devono essere ricercate e quando arrivano devono essere colte.

Quale è stato il tuo mood nella competizione?
Mi considero una portavoce di tutte le donne trans, dal momento che il mio dipartimento è uno dei più conservatori e in cui è stata usata violenza, sia fisica che emotiva e psicologica. La mia zona è costituita per lo più da zone rurali e ci sono state molte ragazze che sono state discriminate da indigeni che le trattano con odio e ripudio e questo ha segnato soprattutto la violenza.

L’Alta Verapaz è uno dei luoghi in cui è stata fatta meno giustizia poiché le donne indigene non possono o non hanno la conoscenza di come denunciare o far valere i propri diritti, tutti i crimini sono stati impuniti e le autorità invece di sostenerci, ci hanno prese in giro. Voglio poter alzare la voce, non solo per me stessa, ma per tutti, il vantaggio generale sarebbe per le ragazze del dipartimento e perché non per l’intero paese.

Giusto, in tutto il mondo servono persone che combattono e fanno valere i diritti di tutti gli esseri umani, in particolare della comunità LGBT*. Ora, parlando di violenza nella tua comunità, hai in mente qualche progetto che vuoi portare lì, per portare quella giustizia, quel sostegno, quell’educazione a tutte le persone che hanno subito questo tipo di discriminazione?
Certo, tutti abbiamo una missione e un obiettivo. Grazie all’organizzazione, ci siamo potenziati un po’ di più e il mio progetto sarebbe di creare alleanze non solo con le autorità ma con organizzazioni come le ONG. Credo che dobbiamo prepararci, informarci, cercare gli spazi. Ho sempre detto che tutti i cittadini hanno diritti e doveri, chiediamo che le leggi siano rispettate come sono, ci poniamo delle leggi e le leggi sono già lì.

Cerchiamo autorità che le facciano rispettare, ci sono molte cose illegali in Guatemala, purtroppo c’è molta corruzione. Io vorrei educare le ragazze trans delle mie zone rurali, perché è davvero preoccupante che non abbiano una voce, un’immagine, un’istituzione che le difende e dove possano trovare sostegno, conoscenza, l’aiuto psicologico e sviluppo personale e sociale che si meritano.

Anche questo è molto interessante, e ti dico che l’educazione è l’arma indistruttibile della società, con l’educazione possiamo raggiungere qualsiasi obiettivo ed è davvero bello sapere che hai un progetto incentrato su questo. Ora, per terminare questa bellissima presentazione da parte tua, qual è il messaggio che hai dato a tutte le ragazze che ti hanno vista durante il gala finale e che sicuramente parteciperanno al prossimo anno a Miss Trans International Guatemala?
Esorto tutte le ragazze trans a prepararsi professionalmente, l’unica barriera che ci impedisce di non avere un miglioramento sociale è l’educazione, educhiamo noi stessi, sviluppiamoci come persone.

Tutti abbiamo capacità e attitudini che sono state ferite, ma deve finire: è tempo di rompere i paradigmi, il tabù nella società. Oggi parliamo di molte cose ma non facciamo nulla per invertirle, vi esorto a informarvi, combattere per realizzare i vostri sogni. Non è tutto facile, richiede sacrifici e più grandi saranno, più la ricompensa sarà migliore.

Giusto, è stato un messaggio molto chiaro e siamo felici di farci portavoce delle tue meravigliose parole. E’ stato un piacere conoscerti, un abbraccio dall’Italia.
Un abbraccio, a presto.

***

Ya en este grupo de bellísimas chicas del certamen Miss Trans International Guatemala 2019 que lidera como sabemos, Ly Jonaitis Reyes Tuche, traemos a otra hermosa chica que competirá por esa bellísima corona y por ese espectacular y bien merecido puesto que estamos seguros todas lo merecen, para Piccole Magazine es un placer tener ante nuestras cámaras a otra chica, ella es Peiton Molina, quien representa al Municipio de Alta Verapaz de Guatemala, Bienvenida Peiton.
Hola mucho gusto, gracias por el espacio y por la entrevista, mi nombre es Peiton Molina Prado, tengo 27 años, vengo de la región norte de Guatemala, del Departamento de Alta Verapaz.

Cuéntanos como esa región de Guatemala que estas representando en este momento?
Te digo que mi departamento es uno de los mas interculturales ya que tenemos una variedad de culturas, tradiciones y costumbres propias del Departamento.

El Departamento consta de 17 municipios en la cual se puede apreciar bastante belleza natural, balnearios, paisajes, cuevas, en Alta Verapaz existe una de las maravillas del mundo como es el Chemuc Sampey, es un país bastante turístico donde muchos visitantes de Europa, Norteamérica, e incluso Asia porque es un lugar muy exuberante, vegetación espesa, flora, fauna y variedad de climas, desde un trópico húmedo hasta uno templado.

Wao, interesante, de verdad cada una de ustedes da una particularidad a su zona, y eso pone en evidencia que su país es rico en maravillas naturales y en chicas tan espectaculares como tu. Cuéntanos, que deseamos saber como te siente en esta competencia, es la primera vez que lo haces dentro de un concurso de belleza a nivel oficial en tu país?
Pues es mi primera experiencia en un evento de chicas trans, me encanta el contexto que se maneja, me encantan los objetivos, ya que es una plataforma para abrir oportunidades no solo para nosotras, sino para las futuras generaciones que vienen detrás de nosotras. He dicho que las oportunidades se deben buscar, y cuando llegan hay que aprovecharlas.

Y de que manera piensas tu que puedes aprovechar esta oportunidad concursar en este magnifico evento?
Pues, el hecho de representar a mi departamento, me considero una portavoz de todas las mujeres trans, ya que mi departamento es un de los mas conservadores y donde se ha visto la violencia, tanto física, emocional y psicológica. En mi departamento constan mas de are rural y han habido muchas chicas que han sido marcadas y discriminadas ya que por ser personas indígenas las tratan con odio y repudio y esto ha venido a marcar la violencia ante todo.

En nuestro departamento Alta Verapaz, es uno de los lugares donde menos justicia se ha hecho ya que las mujeres indígenas no pueden o no tienen el conocimiento de como valerse para denunciar o hacer valer sus derechos, todos los crímenes han quedado en vano, y las autoridades en vez de apoyarnos, nos discriminan, lo toman como una burla, me encantaría poder elevar esa voz, no solo para mí, sino para todas, el beneficio seria general para las chicas del departamento y porque no para todo el país.

Eso es correcto, eso hace falta en tu país, en América toda, en el mundo entero, hacen falta personas que luchen y hagan respetar los derecho de todos los seres humanos, y en especial de la comunidad LGBTQI. Ahora, hablando de la violencia en tu comunidad, tienes algún proyecto en mente que desees llevar allí, para llevar esa justicia , ese apoyo, esa educación a todas las personas que han sufrido este tipo de discriminación?
Claro, todas tenemos una misión y un objetivo. Gracias a la organizadora, nos hemos empoderado un poquito mas y mi proyecto seria avocarme y crear alianzas no solo con las autoridades sino con organizaciones como ONGs, que hoy en día se han abierto, pero no hemos sabido de que manera hoy en día podemos aprovecharlas.

Considero que debemos prepararnos, debemos informarnos, buscar espacios de buena manera, aveces nosotros exigimos, y siempre he dicho que todos los ciudadanos tenemos derechos y obligaciones, exijamos que las leyes se cumplan tal cual son, nos fijamos leyes y las leyes ya están, busquemos autoridades que las hagan valer, para que esto no tenga ningún inconveniente a la hora de ser aplicado, existen muchas cosas ilícitas, en Guatemala, lastimosamente existe mucha corrupción, ha venido a denigrar las leyes del país, para mi, un proyecto en mi país sería el de educar a las chicas del área rural , porque de verdad es preocupante que ellas no tienen una voz, una imagen, una institución que las defienda y donde puedan ir a buscar apoyo, carecen de conocimiento, de ayuda psicológica, y de desarrollo personal y social.

Si, eso es interesantísimo también, y te digo, la educación es el arma indestructible de la sociedad, con la educación podemos alcanzar cualquier meta y de veras es bueno saber que tienes un proyecto enfocado en educar a tus congéneres, al prójimo y a todas las personas que desean ayudar.

Ahora, para finalizar esta hermosísima presentación de tu parte, cual es el mensaje que le das a todas las chicas que van a estar observándote en la gala final, y que de seguro ya se hacen mente de participar en el próximo año en el Miss Iternational Trans Guatemala.
A todas las chicas trans les insto a que se preparen profesionalmente, la única barrera que nos impide de no tener una mejoría social es la educación, eduquémosno, preparémosno, desarollémosno como personas, todas tenemos capacidades, actitudes y aptitudes que nos han sido heridas, pero eso ya tiene que acabarse, es hora de ser una persona que empiece a romper paradigmas, el tabú en la sociedad, hoy en día se habla de muchas cosas pero no hacemos nada por revertirlas, les insto a que se preparen un busquen cumplir sus sueños para que se les haga realidad, no todo es fácil todo requiere de sacrificio, y mientras mas costoso es, la recompensa sera mejor.

Así es, para nosotros ha sido un mensaje que nos llega muy claro, y por supuesto para todo el mundo, estamos seguros de que es un mensaje penetrante en la mente, el alma y que son palabras que vienen de ustedes, y para las que servimos como portavoz de esa hermosa enseñanza que dejan ustedes en cada una de sus palabras, para nosotros ha sido un placer presentarles a todos ustedes este primer grupo de tres chicas participantes al Miss Trans International Guatemala que seguro nos dará muchísimas sorpresas este 2019. un abrazo desde Italia.
Un abrazo, hasta pronto.