Nella vita di tutti i giorni è Vincenzo, Partenopeo di nascita e aspirante pasticcere, ma quando cala la sera, ogni tanto si trasforma in una splendida femme fatale Ophelia Rose, che potete ammirare in gara da alcuni mesi al concorso di Miss Rome Queen, organizzato da Priscilla Favolosa al Caffè Letterario di Roma. Conosciamo meglio questa giovane drag…pronta a splendere!

Buongiorno Ophelia, raccontaci di più di te. Come è nato come personaggio?
Ophelia é una performer che ama tutto ciò che è bello, è una vera e propria seduttrice che cerca in maniera molto velata di attirare sempre l’attenzione su di se, una donna di altri tempi fine ed elegante. Nasce poco tempo fa studiando attentamente e cercando di unire tutte quelle che erano le mie passioni e le mie ispirazioni, facendo una bella insalata mista per avere poi un prodotto ben definito.

Come è nata la passione per lo spettacolo e come hai conosciuto il mondo delle Drag Queen?
Di base, sono sempre stato affascinato dal mondo dello spettacolo; da bambino mi sono sempre immaginato su un palco e poter esprimere tutte le mie idee ma prima dell’avvento di Ru Paul Drag Race non conoscevo affatto il mondo drag. Devo dire che è grazie ad esso che sono riuscito a dare espressione concreta a quelle che sono i miei ideali. Vivendo a Roma, grazie al mio compagno ho avuto modo di conoscere l’ambiente drag e la mia fantastica drag mother Klyzia Lancaster.

Senti contrasto tra la tua vita di tutti giorni in cui sei un ragazzo come tutti gli altri e la notte, quando ti travesti?
Lo vivo benissimo, Ophelia Rose è semplicemente un lato di me che aveva necessità di emergere per poter comunicare qualcosa di bello e che probabilmente Vincenzo non poteva fare. E’ bello poter dare vita alle tue fantasie per una sera ed è bello poter essere in grado di essere sia l’uno che l’altro.

Ti è mai capitato di subire i pregiudizi della gente?
Mi è capitato spesso poiché io di base sono un ragazzo che comunemente viene definito “femminile”, quindi, per alcune persone io non ero e non sono tutt’ora considerato un uomo vero e proprio ma un qualcosa di strano…come un alieno quasi! (ride)

Cosa significa essere una Drag, per te?
E’ una parte che tutti noi abbiamo dentro, indipendente dal sesso, orientamento, religione e così via. E’ la parte scatenata, una parte del nostro essere che ci libera dai canoni che la società vorrebbe, la parte artistica del nostro essere ed è per questo che tutti noi potremmo essere drag queen.

Quanto studio si nasconde dietro a questa passione? Ci metti molto a prepararti prima di entrare in scena?
Il drag ti impiega veramente tanto tempo ed ha uno studio non indifferente partendo dalla cosa più evidente che può essere il make up a quella più nascosta che può essere la caratterizzazione del personaggio. Io, per prepararmi ci metto all’incirca 3 ore e mezza. Il make up è la parte più difficile per me ma fortunatamente ho avuto un fantastico mentore che mi ha insegnato veramente tutto su questo campo, ovvero il mio compagno Mario (Velvety in drag) che é un make-up artist formidabile.

Che genere di spettacoli proponi al tuo pubblico?
Ophelia Rose è una seduttrice per cui ho trovato modo di esprimere l’arte del drag e l’essenza di Ophelia attraverso il burlesque che è una forma d’arte strepitosa che ho avuto modo di apprendere dalla mia insegnante Wonderful Ginger .

C’è un artista da cui prendi ispirazione?
Ophelia Rose é una donna uscita dagli anni 40 che si ispira a tutte le donne forti e coraggiose. Ma le mie maggiori ispirazioni sono sicuramente Sophia Loren, Dita von Teese, Madonna e Marilyn Monroe. Ma la più importante per me è la mia mamma, la donna più forte che conosca.

Quanto è importante per te il contatto col pubblico?
E’ importantissimo poiché avere una connessione con il pubblico che ti osserva ti permette di capire che quello che stai facendo arriva e che quello che stai esprimendo è reale. E’ terapeutico e ti fa bene al cuore per cui credo sia fondamentale.

Che consiglio daresti a chi vuole affacciarsi per la prima volta in questo mondo?
Non so ora se sono ancora in grado di dispensare consigli poiché anche io sto iniziando a muovere i primi passi, ma sicuramente il mio consiglio è quello di non avere paura di farlo, non essere timidi e studiare bene. Non bisogna aver paura dei giudizi perché quelli fanno sempre crescere, che siano positivi o negativi.

Che progetti hai per il futuro?
Sicuramente far crescere la mia Ophelia Rose e portarla ad un livello tale da farla splendere, imparare a cucire (fondamentale) e farla diventare una vera e propria artista.

Grazie Ophelia Rose per la tua gentilezza, vuoi aggiungere qualcosa?
Un’ultima cosa prima di salutarvi ci tenevo veramente tanto a ringraziare Priscilla Favolosa, l’ideatrice di Miss Rome Queen, che ha creduto tanto in me e tutte le concorrenti, in particolare le girls della mia squadra Mona Diet, Avada Kedvra e Tamara Strange e ovviamente la nostra tutor le Fleur du mal!
Ora vi lascio con le parole della santa patrona e protettrice di noi queer, la santa Britney Spears: se vuoi essere qualcuno nella vita, se vuoi fare la differenza YOU BETTER WORK B.TCH! Ciao e grazie di cuore dalla vostra Ophelia Rose.

Inoltre, guarda tutte le video interviste alle drag queen su Il Piccole Magazine Tv.

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