Vi presentiamo oggi la bellissima Natalia Ruiz, vincitrice del Miss Trans Star Uruguay 2018 e che si è fatta notare al Miss Trans Star International a Barcellona nel 2018, dove ha vinto l’importante corona di “Miss Beyond The Crown”. Natalia Ruiz tornerà in Spagna quest’anno per cedere la corona alla nuova vincitrice e ci ha gentilmente concesso questa intervista.

Natalia RuizCiao Natalia Ruiz, ti diamo il benvenuto con tantissimo piacere.
Grazie mille a tutti voi, vi seguo da tanto tempo e ho visto che seguite attivamente il Miss Trans Star International.
Dopo aver vinto il titolo di “Miss Beyond The Crown”, ammetto che la mia vita è cambiata totalmente. Sono molto felice perchè è un riconoscimento molto grande e mi fa piacere condividere queste emozioni perchè facciamo parte tutti di una grande comunità.

Vero, e al di là della geografia, ciò che ci unisce è la tecnologia! Abbiamo ricevuto molte informazioni e domande su di te da parte della comunità LGBT* e siccome in Europa c’è una grandissima comunità di lingua spagnola che, nel vedere una ragazza latina che ha partecipato a un concorso così importante ed è arrivata così in alto, ci siamo permessi di fare una piccola selezione tra queste. Com’è stato il tuo percorso di transizione?
Il mio percorso è iniziato quando ero bambino: è stata una trasformazione più mentale che fisica. Piano piano stavo scoprendo tante cose su di me, sempre con il supporto della mia famiglia, una parte importante della mia vita. Cercavo diverse forme per esprimermi, mi piacevo con un abbigliamento diverso.

E’ stato un processo lento ma posso dire che la cosa più importante è accettarsi, amarsi e dopo dare quell’amore e accettazione ad amici, famiglia e chi fa parte della nostra vita.
Da quel momento, io, Natalia Ruiz, ho iniziato a essere me stessa, ho iniziato ad avere sogni…sono una persona e mi posso aspettare tante cose dalla vita, indipendentemente dalla mia condizione sessuale o di genere. 

Giustissimo, il supporto della famiglia è molto importante per questo tipo di decisioni.
Infatti, la famiglia è la cosa più importante, soprattutto se c’è il supporto di nostra made e se ci sentiamo protetti a casa. Queste cose sono molto importanti per andare avanti.
A mio parere fa sì che le persone trans possano vivere un processo meno doloroso, e possano presentarsi di fronte al mondo.
E’ per questo che i vincoli famigliari sono di aiuto per la transizione: per tutte le persone, fin da bambini, è veramente importante che i genitori diano attenzione, amore e affetto. Dopo, chi diventerà il bambino si vedrà col trascorrere del tempo.

Se mia mamma, i fratelli, la nonna, non mi avessero dato supporto da bambino, oggi non sarei Natalia Ruiz, una persona forte. Davvero, non so cosa sarei io senza di loro.

Natalia RuizQuesta è una realtà che colpisce le persone trans in tutto il mondo, visto che la discriminazione inizia sempre in famiglia ed è per questo che spesso le transessuali sono destinate alla strada. Succede quando non sono accettate dalla famiglia.
E’ un aspetto importante da evidenziare: mi piacerebbe che in futuro queste famiglie imparassero a capire le preoccupazioni dei figli e a dar loro aiuto, solo così facendo si può essere felici.

Mi piace come pensiero, è un messaggio personale e molto spirituale quello che trasmetti. Allora, scavando ancora più a fondo, come ti sei trovata tu, Natalia Ruiz, quando ti sei identificata pienamente come trans? Cosa significa per te la parola “Amore” nella tua vita?
Per quanto riguarda questa parola, l’amore comincia con l’accettazione. La prima cosa che dobbiamo fare è accettare noi stessi e concentrarci su quello che ci fa sentire felici. Dedicarci a qualcosa che ci piace fare, viaggiare e avere obiettivi importanti. Facendo tutto ciò che si desidera è l’amore che ti trasforma: la prima cosa è che devi sentire Amore per tutto ciò che fai.

Bella risposta. Allora, raccontaci ora come è stato il tuo percorso al il Miss Trans Star Uruguay. Magari un aneddoto che è successo a Barcellona! Sappiamo che è sempre è un po’ difficile essere in un altro paese, con altre persone di cultura e lingua diversa. La pressione nel rappresentare il tuo Paese era forte? Come ti sei trovata?
E’ stata un’esperienza veramente intensa e bella. Mi sono preparata con l’Agenzia con cui lavoro adesso: abbiamo iniziato a lavorare sul portamento, la dizione, l’intervista… davvero, sono molto contenta. Ho messo molto amore e mi sono spesa per la causa.

Quando ho vinto il Miss Trans Star Uruguay, stava appena uscendo una nuova legge a favore delle persone trans.
In quella notte ho sentito pressione, un mix di sentimenti, pensieri, a volte piangevo, di allegria, di paura, non lo so. E’ stato un cambiamento molto radicale per ciò che significava per me essere una persona trans.

Ho iniziato a pensare a tutto quello che dovevo fare per il concorso, ma ho anche iniziato la raccolta firme a favore delle persone trans.
Sono uscita in strada con gli attivisti con cui ancora lavoro e facendo la raccolta firme non ho sofferto di nessuna discriminazione. Anzi, tante persone volevano più informazioni e consulenza. Certo, c’erano anche delle persone che non volevano firmare, ma io pensavo: “Wow, il mio Paese sta andando avanti aprendo una porta alla educazione e alla salute”. La campagna ha avuto un risultato positivo, abbiamo raccolto 60 mila firme in due mesi.

La legge è stata approvata?
Si e il pensiero dell’approvazione mi ha accompagnata durante tutto il viaggio in Spagna. Ero molto contenta e ho parlato di questo a tutte le mie colleghe del concorso, informandole sui benefici e su tutti gli aspetti positivi che questa comportava per le future generazioni dell’Uruguay.

Un’iniziativa necessaria, non solo per l’Uruguay ma anche per tutto il mondo, perché ancora oggi ci sono tanti Paesi più avanzati in tecnologia a cui spesso manca l’umanità che questo tipo di leggi porta. La raccolta di firme, le campagne di educazione e di sensibilizzazione sono aspetti molti importanti. Questa è la prima legge esistente in Uruguay di questo tipo e ha molto valore in tutta America. Complimenti da parte di tutto il nostro staff e inviaci questa importantissima legge così da farla conoscere.
Sarà un vero piacere per me parlare personalmente con voi di questo. Dovrò tornare in Europa alla nuova edizione del Miss Trans Star International e lì vi conoscerò e ne parleremo, intanto potete trovare la legge su google cercandola come “Legge completa per persone trans dell’Uruguay”. E’ davvero completissima ed è solo una delle leggi di cui il mondo ha bisogno per migliorare la società.

Pensi che questa tua attività abbia influenzato la tua partecipazione al Miss Trans Star International?
Si, in quel concorso cercavano una ragazza che avesse fatto attività sociale e ci sono stata con un’altra ragazza che rappresentava il Perù e che lavora come attivista. Quando ho vinto, ho sentito che il premio non era solo per Natalia Ruiz, ma per tutti gli attivisti e mie colleghe trans che lavorano da anni in diverse parti del paese. Questo premio appartiene a tutta la comunità dell’Uruguay, la fascia e la corona, è tutto loro!

Capiamo perché hai vinto anche il premio come Miss Simpatia, hai sempre le parole giuste, sei molto socievole e dai un messaggio di speranza e positivo per la società!
Grazie!

Natalia RuizQual’è il tuo messaggio per le ragazze trans?
Innanzitutto, alle ragazze trans dico che niente in questa vita è impossibile, bisogna contare sulle proprie forze e sull’amor proprio. Vorrei che si guardassero allo specchio e capissero che non c’è una soluzione standard, perchè tutte le persone al mondo hanno qualcosa di speciale. Non importa se si è magre o grasse, bionde o more. Non importa il colore degli occhi, la cosa più importante sono il cuore e la mente, quello che possiamo insegnare e imparare dagli altri. Inoltre un’altro aspetto importante, come già detto, è l’amore. Amare tutti, amare la famiglia e, anche i nemici. E sogna, sogna in grande, lotta per tutto perché puoi raggiungerlo!

Per finire questa bella ed emotiva intervista, come ti sei trovata con gli organizzatori del concorso e viceversa?
Sono molto felice e li considero parte della famiglia. Sono stati tutti contenti per me. Ricordo un episodio, quel giorno, dopo che l’evento era finito, con tutte le mie amiche siamo andati in autobus dall’auditorium del Cornellà fino a Santa Susanna. Io indossavo la corona e la fascia, ero nervosa e mi tremavano le gambe perchè tutti mi chiamavano “Regina”. Questo è un orgoglio sia personale che per tutti gli organizzatori, ma anche per tutte le persone che rappresento; una cosa che non scorderemo mai!

Grazie Natalia Ruiz, è stato un vero piacere conoscerti, ci vedremo quest’anno quando consegnerai la corona del Miss Beyond the Crown in Spagna. Vogliamo farti arrivare i nostri migliori auguri da parte del nostro team. Tu e Valentina avete dato un bel esempio per la comunità LGBT latinoamericana.
E’ stato un onore anche per me, un’ultima cosa, per tutte le ragazze che vedranno questo video, il mio consiglio è uscite, sognate, partecipate a  tutti i concorsi Miss, perchè sarà una delle più belle esperienze della vostra vita. Siate felici, vivete una vita piena, innamoratevi della vita e di voi stesse perchè siete persone bellissime e con tantissimo da dare! Grazie a Piccole Magazine e un saluto grandissimo a tutti!