Oggi vi presentiamo Francesco Maggi, in arte Morgana Beckham, famosissima drag queen romana che ci ha letteralmente travolti con la sua energia ed allegria. Sui social si presenta come “un ragazzo imbranato e in sovrappeso che finge di essere una Showgirl alta, bionda, desiderata e snella” ma non fatevi ingannare: è organizzatrice delle selezioni per il Lazio di Miss Drag Queen Italia, showgirl al Muccassassina, make-up artist, attrice teatrale e persona di rara sensibilità. Conosciamola meglio insieme.

Intervista a Morgana Beckham: ‘i sogni sono il motore della vita!’Ciao Morgana, allora, raccontaci un po’ di te.
Buongiorno a tutti, sono Francesco in arte Morgana Beckham, sono di Roma anche se nella mia famiglia ci sono discendenze pugliesi, campane, viterbesi e anche lombarde! Un bel “melting pot” da tutta Italia! Sono laureato al Dams, indirizzo Cinema e sono un attore, diplomato all’Accademia di Arti Drammatiche Pietro Scharoff. Lavoro anche come make-up artist e al momento sono sia drag queen che anche commesso-scaffallista notturno (ride)

Fai un sacco di cose!
Purtroppo in Italia il lavoro della drag non è come in America o in altri Paesi anglosassoni dove è un mestiere riconosciuto a tutti gli effetti…qui è considerato un hobby.

A proposito di hobby, tu quali hai?
Coltivo la passione per la cucina, il cinema, il teatro…mi piace molto leggere e sto scoprendo la fotografia. Poi ovviamente il make-up è una passione che mi manda avanti, così come il musical. Mi sarebbe piaciuto diventare un musical performer, ho fatto master class in giro per l’Italia ma non è ancora arrivato il ruolo per cui sono portato. Ma si sa, le vie del Signore sono infinite!

Chissà mai che presto non succeda qualcosa!
Non mi pongo più limiti, specialmente dopo aver visto il video di una signora 60enne che fa pole-dance! (ride)

Quando è nato il tuo amore per lo spettacolo?
Credo a 5 anni con la mia prima recita, impersonavo il mese di Gennaio e dovevo dire alcune battute ma ho sempre ballato e cantato all’interno della mia cameretta. Tutta colpa di Raffaella Carrà e delle sigle televisive del sabato sera…si accendevano le luci e la mia stanza diventava il più grande palcoscenico del mondo! (sorride)

Intervista a Morgana Beckham: ‘i sogni sono il motore della vita!’Ed è una passione che è continuata nel tempo.
Assolutamente e forse è anche da lì che è nata Morgana Beckham. Ma è giusto così perché i sogni vanno alimentati giorno per giorno. I sogni, i desideri sono il motore della nostra vita, senza non ha senso vivere.

Da adulto la folgorazione definitiva quando è avvenuta?
Quando andai a vedere Sogno di una notte di mezza estate al Quirino. Avevo 12 anni e da allora ogni volta che si presentava l’opportunità di andare a teatro con la scuola ero sempre in prima fila. Idem per le recite, ero sempre presente.
Poi in un momento non troppo felice, vidi in un volantino che apriva la scuola di musical di Franco Miseria: era il 1999…sono ben 20 anni che questa scuola è viva e da allora non ho più smesso (sospira). Scusa, mi sto lasciando andare ai ricordi!

Ma ci mancherebbe, è bello che li condividi con noi. Morgana Beckham, tu oltre che drag queen di successo sei anche organizzatrice delle selezioni regionali per il Lazio di Miss Drag Queen Italia, che sta avendo ottimi riscontri.
Eh si, dopo anni al Muccassissina, quest’anno questa bella patata bollente è toccata a me! (ride). Vedo il concorso un po’ come Sanremo, ognuno cerca di fare lo spettacolo a proprio gusto, modo e come meglio si confà alla serata. Quest’anno andremo in scena il 14 giugno al Teatro Biblioteca Quarticciolo, luogo meraviglioso che ha accolto a braccia aperte questo progetto.

Le concorrenti sono 8, tutte ben motivate. La vincitrice del titolo e del titolo speciale di Miss Drag Emotion si sfideranno il 1° e 2 agosto a Torre del Lago per la finalissima. Il 1° si decreterà la vincitrice di Miss Drag Emotion, che è una selezione tra quelle concorrenti che hanno lasciato il segno, oltre alla prima classificata.

Intervista a Morgana Beckham: ‘i sogni sono il motore della vita!’Gli anni passati il Lazio ha portato grandi concorrenti. Il 2017 Casta Diva, il 2018 La Diamond…
Si, veniamo da una eredità piuttosto forte ma non è detto che quelle di quest’anno non si possano contraddistinguere nel panorama nazionale. Anzi, a maggior ragione abbiamo degli assi nella manica… “never say never!”. (sorride)

Che caratteristiche deve avere una Miss per vincere?
Che bella domanda. Unicità, talento e carisma! (ride). Certo, il mondo drag, da quando ho iniziato a frequentarlo io è molto cambiato. Lo sdoganamento di RuPaul’s Drag Race ha fatto sì che tante si sentano drag…ed è ok, ma io voglio vedere altro al di là di “drop” e due passi messi bene. Voglio vedere il “duende”, l’anima, il fuoco che brucia dentro di te.
Non è solo una questione di bellezza, vestito pazzesco o gioielli, ma è quello che tu hai dentro, il tuo messaggio a fare la differenza.

Non c’è una ricetta ben studiata per ottenere un piatto superlativo, ognuna ha la sua caratteristica che ti porta ad avere l’applauso, la risata e l’affetto del pubblico. Non so spiegarlo bene, ma davvero, è l’unicità del proprio personaggio che porta poi a farsi amare, applaudire…anche a detestare dalle colleghe (ride). Ma la cosa importante è il consenso del pubblico, è quello il motore che ti fa andare avanti.

Alle selezioni che cosa valuterà la giuria?
Valuteranno l’outfit, trucco e parrucco, playback, soprattutto la presenza scenica. La performace in toto e la drag in toto, quindi non solo esteriorità ma anche il messaggio che vuole comunicare.

Intervista a Morgana Beckham: ‘i sogni sono il motore della vita!’Giugno è stato proclamato il mese del Gay Pride.
Pensa, l’8 giugno ho partecipato al mio 19° Pride! Quest’anno sono stata sul primo carro che ha dato il via alla parata, una bellissima emozione, ho la lacrimuccia che scende ripensandoci! Ricordo con piacere l’Euro Pride nel 2011 e il primo a cui ho partecipato come drag è stato nel 2010. Il primo in assoluto è stato invece il World Pride, meraviglioso, una folla incredibile!

Come valuti la situazione italiana a proposito dei diritti per le persone LGBT*?
C’è bisogno di manifestare, lottare e combattere. A tutt’oggi ne sento di tutti i colori: ragazzi uccisi, cacciati di casa, bullizzati dai compagni di scuola. Inoltre, noi dobbiamo combattere anche con un altro male, l’omofobia interna e repressa delle persone gay: coloro che dicono che il Pride non serve ed è una carnevalata: ancora oggi, a 50 anni dai moti di Stonewall, tante persone LGBTQ* non sanno a cosa sono serviti. E’ un obbligo di tutta la nostra comunità indottrinare sul passato, il perché sono stati così importanti.

Dal punto di vista politico, rabbrividisco di fronte a un ministro dell’interno devoto alla Madonna ma che non ha nessuna pietà per le persone omosessuali perché secondo lui siamo da “convertire”. Così disconosce il valore della omogenitorialità. Tante persone gay e lesbiche si sono formate una famiglia ma vengono bollati come genitori 1 e 2: aberrante. Purtroppo ancora oggi lo fanno parlare e cosa ancora peggiore tante persone gay lo hanno votato. Ahimè non tutte le ciambelle vengono col buco! (sorride amaramente). 

Intervista a Morgana Beckham: ‘i sogni sono il motore della vita!’Ci sono ancora tante lotte da portare avanti: abbiamo una classe politica che non ci difende; anche l’ala progressista che dovrebbe farlo è spaccata perché una sua parte prende le distanze. Eh, si, per questo penso ci sarà sempre bisogno di fare il Pride! Laddove ancora manca, ci sarà sempre un tacco che passerà sopra!

Mi piace come slogan e speriamo davvero che presto tutti possano godere degli stessi diritti, senza più distinzioni. Tornando a te, che progetti hai per il futuro?
Oltre all’impegno di Miss Drag Queen Lazio, vorrei riprendere il Queen Factory, un talent drag che negli ultimi 2 anni ha riscosso molto successo di critiche e pubblico. Vorrei lavorare anche in altri format, sempre a teatro…credo sia la dimensione più giusta ora per uno spettacolo drag.
La bellezza di entrare in sala e godersi uno spettacolo drag credo non abbia prezzo. Nasciamo tutte quante da quel mondo ed è giusto che le drag tornino nel luogo dove sono nate a cui appartengono di diritto.

Si sente che sei legatissima al mondo del teatro. Tornerai presto in scena?
A fine giugno intraprenderò un nuovo percorso, ovvero l’insegnamento della recitazione, passo dall’altra parte della barricata, una cosa nuova per me! Questo workshop si chiama “Parlo da solo” ed è uno studio sui monologhi che si farà in uno studio ad Ostia. Chi è interessato può contattarmi, dura un mese ed è una cosa davvero particolare.

Ti vorrei chiedere che sogno hai nel cassetto ma qualcosa mi dice che sono diversi!
Un musical, una fiction, un programma tv di cucina, uno show alla “E poi c’è Cattelan”. Mi piacerebbe molto scrivere, creare un blog…sarebbe divertente! E poi un altro sogno sarebbe il matrimonio! Ho sempre sognato il matrimonio in bianco…nel senso che poi mi lasciano da sola all’altare con il prete! (ride)

Grazie Morgana Beckham, ti auguro di riuscire a realizzare tutti tuoi sogni e grazie per questa intervista.
Vi ringrazio per questo spazio, vi aspetto tutti venerdì 14 giugno alla selezione Lazio di Miss Drag Queen Italia e nel frattempo sappiate che io questa estate sono battitrice libera…se mi volete a matrimoni, feste, eventi…io sono qui, chiamatemi!

Infine, vi lascio con un pensiero: io vivo giorno per giorno e mi piacerebbe che tutti lo facessero: sognate, fate grandi sogni, non importa quanto tempo mettete a realizzarli tutti! Vedo che a tante persone manca un pizzico di fantasia…siamo tutti troppo presi nel nostro mondo, invece dovremmo uscire e vivere!