Abbiamo avuto il piacere d’intervistare Mimi, una bionda sexy performer italiana. Mimi è una donna di classe, molto colta e raffinata che non ama rinchiudersi in etichette: può essere accompagnatrice, Mistress o compagna della porta accanto e di una cosa siamo certi: non resterete indifferenti al suo fascino autoritario.

Intervista a Mimi: ‘la FemDom è la mia filosofia di vita’Ciao Mimi, è un piacere conoscerti, raccontaci di te.
Ciao a tutti, è la mia prima intervista con voi, sono un po’ emozionata. Mi definisco una sexy performer, anche se non sono una persona che ama le etichette e il dover dare per forza nomi alle cose. Abbraccio tante categorie: la escort, la Mistress, la compagna della porta accanto…sono tutte queste figure in un’unica persona. Quindi, nella mia professione, mi rivolgo essenzialmente a chi fa parte di un certo ceto sociale, persone adulte e mature, che hanno già un certo tipo di esperienza di vita. Non amo molto i ragazzini che “scelgono” guardando solo dal cellulare: preferisco chi è deciso e sa cosa vuole.

Sei molto bella ed emani una forte aura di potere e carattere. Tra le due caratteristiche, cosa è più importante per te?
Sicuramente l’aver carattere e il sapere d’esercitare un certo tipo di potere sugli uomini e con altre persone con cui mi relaziono. La bellezza purtroppo non dura in eterno e se alla base non c’è solidità, con lei sola non si va avanti. Io, è vero, ho un carattere forte e potrei definirmi una Padrona naturale.

In che senso?
Fin dalla più tenera età sono sempre stata consapevole del mio ruolo. Non è una maschera, non è un gioco: mi bastano pochi gesti e sguardi per mettere l’uomo in soggezione e portarlo a me.

Intervista a Mimi: ‘la FemDom è la mia filosofia di vita’Quindi ti basta solo guardare un uomo per entrare nella sua mente?
Certo, uso alcuni trucchetti ai quali gli uomini non sanno resistere: un certo modo di parlare, di muovermi…loro osservano, non guardano solo “tette e culo”, guardano anche le mani, i piedini e a me piace esibire queste “armi” per poi riservare alcune sorprese quando siamo insieme (sorride e sfodera un frustino).

Durante le sessioni che tipo di oggettistica ti piace usare?
Allora, per prima cosa diciamo che le sessioni sono consenzienti da entrambe le parti, ognuna è personalizzata e vado ad esaudire i sogni e le fantasie di chi si rivolge a me. Se una persona mi chiama dicendo che vuol essere frustato, io, con tutto il piacere lo frusterò. Se mi chiamano per giochi di ruolo, benissimo: sono molto esibizionista, mi piace calpestare e possiamo andare a far shopping, in hotel, a fare un week end…ci sono tante cose da fare.

Tu cosa preferisci?
Uso termini tecnici: ballbusting, trampling, femminilizzazione sua. Ci sono persone che hanno bisogno anche di parlare e aprirsi e tanti richiedono questa ultima cosa.

Interessante, vuol dire che un uomo si può sentire se stesso davanti a te senza nessun tabù.
Esatto, l’uomo per prima cosa ha bisogno di essere ascoltato, solo così può sentirsi accolto, a casa. Dopodiché si mettono in pratica le fantasie. Tengo a precisare che non tutte le Mistress sanno ascoltare, non tutte sono vere Padrone. Tante s’improvvisano e vabbè…bisogna stare molto attenti ai particolari.

Sei molto professionale. Se un uomo ti chiede ti accompagnarlo a una serata o a una cena sei disponibile e magari dopo da lì può iniziare una serata trasgressiva?
Certo, prima di tutto bisogna conquistare la fiducia dell’altra persona, così nasce un vero rapporto di sottomissione Padrona / schiavo, nel quale lui si aprirà completamente e dedicherà ogni attenzione a me. Mi chiederà quindi di fare week end fuori, in hotel, di andare nei club a tema e non.
Dico anche club non a tema perché, ripeto, mi ritengo una performer a 360 gradi e la cosa che mi eccita di più è l’esibizionismo, ma ci deve essere una certa cultura di base. Io devo essere super professionale e loro dei gentiluomini.

I tempi sono cambiati, usi i social o le video chiamate prima di un incontro?
Certo, do’ il mio contatto Skype a chi mi cerca per metterlo in sicurezza e far vedere che esisto davvero e le foto sono vere. In giro ci sono troppe Mistress false. Sto costruendo un sito personale dove farò vedere online le mie pratiche, ci saranno video, un’area shopping e tanto altro…ma non vi svelo tutto o finisce la sorpresa.

Come fai a prendere controllo della mente di una persona?
Per prima cosa faccio una bella selezione tra chi è davvero uno schiavo e chi non lo è. Quando mi accorgo che mi sta chiamando una persona “curiosa” me ne accorgo subito e visto che sono molto professionale rinuncio all’incontro. Mi relaziono solo con persone consce del proprio ruolo.

Intervista a Mimi: ‘la FemDom è la mia filosofia di vita’Come si fa a capire chi è un vero schiavo e chi no?
Quelli che non lo sono non leggono quasi mai le informazioni che mi riguardano e confondono il sesso con il Bdsm, che sono due cose distinte. Essere Padrona non vuol dire far sesso con i propri schiavi, è la prima regola. Può esserci un rapporto coinvolgente con chi dimostra di dedicare davvero tutta la vita a te, allora potranno esserci forse delle “concessioni”…ma decido sempre io.
Quindi, se mi chiamano chiedendomi di potermi toccare da una parte o dall’altra io rispondo: “la macelleria è più avanti, io sono un’altra cosa” (ride).

Sei davvero completissima e determinata! Una curiosità, visto che hai un aspetto curatissimo, cosa fai per mantenerti così in forma?
Sono fortunata perché madre natura mi ha dato questo fisico, sono completamente naturale, faccio il minimo indispensabile che dovrebbe fare ogni donna. Sono pigra, non amo la palestra e preferisco allenarmi in altro modo (sorride). Classe ed eleganza sono doti innate: o nasci donna di classe o non lo diventerai mai. Per la bellezza…evito alcune cose: il mare nelle prime ore del sole, non amo abbronzarmi e ho la pelle morbida e bianca…alla fine sono solo me stessa. Provare per credere! (ride)

Mimi, per concludere questa intervista, hai un messaggio per chi ha la curiosità di conoscerti?
Vorrei dirvi che sono una Padrona naturale, non devo recitare, sono me stessa e penso che si nasca in un certo modo. Ho sempre avuto una certa dose di sadismo ma mischiato all’erotismo: non amo le etichette e mi piace moltissimo dominare l’uomo consenziente che vuol essere guidato e che ammette la superiorità della donna. Quando una persona accetta queste regole basilari, mi predispongo al meglio.

Infine, mi rivolgo a quelli che non sono tanti esperti: posso intraprendere con voi un discorso formativo, nel mio annuncio è specificato tutto e apprezzo che le persone leggano quello che faccio. La mia filosofia di vita è la FemDom, ovvero, la donna al centro dell’Universo. Tutti quelli che recepiscono questo messaggio saranno ben accetti.