L’attesa per le premiazioni degli EroAward è alle stelle, le candidature sono state annunciate e le votazioni sono aperte. Oggi vogliamo presentarvi la bellissima Mari Léa Kinka, famosa pornostar nominata nella categoria #BestBoobs, ma conosciamola meglio insieme.

Intervista a Marie Léa Kinka, nominata agli EroAwardPiacere Marie Léa, è davvero un onore poterti incontrare e intervistare. Ci piacerebbe sapere qualcosa sulla tua carriera, principalmente sui tuoi successi fino ad oggi. Cosa puoi dirci di te?
Sono una donna francese di 44 anni paraplegica dal 2006 dopo una caduta da cavallo.
Sono davvero grata al Conservatorio d’Arte Drammatica della mia regione.
Per il resto la mia formazione di base è da attrice.

Si evince una forza davvero grande dai tuoi occhi, complimenti. Ti va di raccontarci come è cambiata la tua vita dal 2006?
Ovviamente l’incidente ha sconvolto la mia vita. Prima ero una spogliarellista professionista. Era impossibile però continuare in questo modo.
Dopo una pausa, mi sono rivolta alle webcam per adulti dal vivo, scoprendo che era una ‘continuazione naturale’ della versione 2.0 del lavoro che stavo facendo prima del mio incidente.

Possiamo dire che sei un esempio per tante persone che, in situazioni simili alla tua, pensano di arrendersi. Quale pensi che sia il fattore principale da tenere in considerazione per affrontarle?
Come dico solitamente attraverso i miei post sui miei social network: ‘Credi sempre nei tuoi sogni, qualunque essi siano’. Ma soprattutto, penso sia importante non ascoltare tutte le persone che cercheranno di dissuaderti (lo faranno in molti).
Sono un buon esempio perché mi hanno detto dopo il mio incidente (cito): “Non potrai mai lavorare con la tua immagine” e guarda il mio viaggio fino ad oggi.

Intervista a Marie Léa Kinka, nominata agli EroAwardParliamo ora della tua carriera di attrice porno. Da dove viene la tua attrazione per il porno? È una passione, uno stile di vita o solo una professione?
Sono sempre stato attratta da questo settore. Come dicevo prima, la mia formazione è da attrice ma a dire il vero non sono mai stata attratta dal cinema convenzionale ma bensì dal cinema per adulti!
Le star che ammiravo da adolescente non erano cantanti, ma attrici porno come ad esempio Rebecca Lors, che tra l’altro è ancora in attività!

Cosa puoi dirci del successo che hai ottenuto visto e dei vari premi vinti nell’industria del porno?
Risponderei a questa domanda legandomi a quella precedente: è uno ‘stile di vita’ perché fare questo lavoro ha un impatto diretto su tutta la mia vita. Non ero preparata e non ero completamente consapevole anche perché questo non viene riconosciuto regolarmente per le strade della città in cui vivo , per esempio…
Tornando invece al discorso ‘fama’, penso che ciò sia dovuto, in gran parte, al fatto che oggigiorno essere presenti sui social network è fondamentale. Su questi sono popolare ‘oltre le mie aspettative’, ho infatti 71.000 follower sul mio account twitter [@MarieLeaKinka] e tantissimi su instagram [@marieleakinka_off] e Facebook [marielea.kinka.16].
Concludo dicendo che chi non è un ‘appassionato’ non resterà in questo settore perché richiede nervi d’acciaio!

Sugli EroAward, cosa puoi dirci? Come ci si sente ad essere nominati e vincere questi importanti riconoscimenti internazionali?
È sempre un immenso onore, in particolare per me che mi trovo in una situazione di disabilità visibile. La rappresentanza è minoritaria nel mio Paese e in tutta Europa, in particolare nell’industria del porno dove – per quanto ne so – sono l’unica attrice in sedia a rotelle ad apparire in un film per adulti andato in onda in televisione sul canale Canalplus. Potrete inoltre vedere la pellicola dal 4 settembre sulla piattaforma Dorcel Vision, si intitola ‘VIVANTE’ ed è del regista Anoushka.
Per quanto riguarda gli EroAward in particolare, è un concorso molto aperto. Ci sono nomination in molte categorie senza motivo di discriminazione e sono molto orgogliosa delle categorie LGBT+!

Intervista a Marie Léa Kinka, nominata agli EroAwardCome ci si sente ad essere nominata e vincere questi importanti premi internazionali come gli EroAward?
Questo è molto gratificante, dà anche credibilità.

In questo anno 2021, quali sono le nomination che hai? Riesci a vederti come vincitrice?
Puoi essere nominato in 4 diverse categorie, ma io scelgo solo una categoria all’anno e per il 2021 è #BestBoobs. Colgo l’occasione per ricordarvi che potete votarmi ogni giorno su www.eroaward.com. La registrazione è gratuita, cosa aspettate?
Ovviamente spero di vincere anche quest’anno ma ciò non dipende da me! Ringrazio infatti i miei followers che ogni giorno mi supportano attraverso i miei social!

Quale altro premio EroAward vorresti vincere? E perché?
Mi piacerebbe essere nominata e vincere, chissà forse un giorno accadrà, #BestOral perché mi piace particolarmente questa categoria. Ma la “Best of the Best” è: #BestAnal!

Come ci si sente ad essere una figura internazionale grazie agli EroAward?
Come accennato in precedenza, è molto gratificante ed è un vero onore! Colgo l’occasione per inviare i miei ringraziamenti a tutti i fans che mi votano ogni giorno da diversi anni dal mio primo premio. Era il 2018 e vincevo #BestWestEuropeanModel e poi #BestNewPornFemale nel 2019 quando il mio primo film è uscito in DVD. Seguì poi #BestFetishStar nel 2020, che fu per me una grande e piacevolissima sorpresa!
Poi, vorrei mandare un ringraziamento speciale a Luca, l’organizzatore dell‘#EroAward che ha sempre creduto in me!

Complimenti davvero! Per concludere, vorresti inviare un messaggio a coloro che stanno iniziando questa carriera nell’industria dell’intrattenimento per adulti?
Credi in te stesso e nei tuoi sogni!

Grazie Marie Lèa e…in bocca al lupo!

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