Oggi Piccole Magazine vi porta in Centro America, dove si svolge Miss Teen Gay International. Abbiamo intervistato la bellissima vincitrice nella categoria “Miss Plus” dell’edizione 2018, Lorena Itzel.

Intervista a Lorena Itzel, Miss Teen Gay Plus InternationalCiao Lorena, raccontaci un po’ della tua esperienza al concorso.
Ciao a tutti, vincere la fascia di Miss Plus International 2018 è stato un onore. Rappresentavo il Messico e ho potuto coronare uno dei miei sogni più grandi, ho lavorato duramente per raggiungere quel traguardo.

La tua famiglia è stata contenta?
Assolutamente si, loro mi sono sempre stati vicini anche durante il mio cambiamento. Ho sempre avuto il sostegno di amici, familiari e in particolare quello di mia madre: essere incoronata era il mio sogno ma anche quello di tutto il Messico.

Com’è la situazione per le persone LGBT* nel tuo Paese?
E’ un po ‘difficile toccare il tema dei ragazzi transgender, bisessuali, transessuali. Quello che posso dire è che devi lottare per quello che vuoi nella vita, non mollare mai perché ciò che la gente pensa o dice non importa.
Oggi sono Miss Plus International perché non ho mai smesso di credere in me stessa ed è il massimo premio che potevo ottenere nel mondo dello spettacolo.

E’ un peccato che nel mondo ci sia ancora discriminazione nei confronti della realtà LGBT*.
Come ti dicevo, sfortunatamente il Messico è uno dei paesi in cui la discriminazione è più incoraggiata.
Quando studiavo c’erano persone che mi attaccavano perché ero molto femminile. Io invece non ho mai attaccato nessuno, ne mancato di rispetto. E’ qualcosa che la mia famiglia mi ha insegnato fin da piccola, il valore del rispetto verso gli altri e poi, come direbbe un ex presidente messicano: “il rispetto per i diritti degli altri è Pace”. Se vuoi rispetto, devi dare rispetto.
Nelle scuole, oltre alle materie scolastiche, dovrebbero essere inculcate nei giovanissimi i valori del rispetto, dell’onestà. In modo che atti discriminatori nelle scuole e altrove non succedano più. Ovviamente fa tanto anche la famiglia.

Vedi riconosciuto il tuo diritto al lavoro e ad avere una carriera?
Io mi ritengo soddisfatta perché sono in grado di far fronte positivamente a tutto.

Tornando al concorso, cosa ti ha spinto a partecipare, avevi delle aspettative?
Mi piace molto la tua domanda. Vengo da una popolazione in cui tutte le ragazze trans amano partecipare ai concorsi di bellezza. Sfortunatamente, quando ho provato a partecipare la prima volta avevo una taglia in più, e paragonata a ragazze di taglia normale, ho capito che dovevo essere un po’ più simile a loro per vincere. Ero stanca di arrivare al secondo posto e grazie alla mia perseveranza, sono riuscita a vincere ed essere incoronata regina delle regine e dimostrare al mondo che anche le ragazze “plus” hanno diritto di sognare, sfilare in passerella.
Non sono le dimensioni a fare la bellezza, tanto meno l’intelligenza. Posso dire che il 2018 è stato l’anno migliore della mia vita!

Lorena Itzel, oltre ad essere Miss, fai per caso qualche lavoro socialmente utile?
Devo dirti che oltre ad essere una signorina, sono un ragazzo che si dedica all’arte di essere un trasformista, adoro imitare i personaggi famosi.
Sono entrata in contatto con diverse persone che nel mio Paese vivono per strada, magari con dipendenze da droghe e sono stata incaricata di supportarle. Avevo un amico che purtroppo è morto di AIDS. Tante persone gli avevano voltato le spalle e io cercavo di farlo stare meglio anche con queste mie imitazioni. Da lì è nata l’idea di fare questo in cui potevo includere così tante persone che avevano questi problemi, fortunatamente molti sono tornati alla loro vita normale e hanno avuto di nuovo successo.

Tuttavia, non mi piace sfoggiare quello che faccio perché in Messico abbiamo uno slogan che dice: “qualunque cosa faccia la tua mano sinistra, non sa il giusto”. Ma posso dire di sentirmi soddisfatta e felice e continuerò ad aiutare le persone, specialmente informandole sull’importanza della prevenzione, quando fanno sesso.

Sei una persona di grande cuore Lorena Itzel. Posso chiederti la parte più difficile della tua vita quale è stata?
Due mesi prima del concorso ero molto malata ed ho esitato a partecipare a causa delle mie condizioni di salute. Grazie a Dio sono stata in grado di curarmi e rappresentare il Messico. Ho dato tutta me stessa, tanto impegno e dedizione e volevo cogliere occasione per ringraziare i miei coordinatori nazionali, delle persone fantastiche.

Adesso che cosa vorresti fare? 
Aver vinto il concorso nazionale e internazionale è stato un sogno che mi ha permesso di essere più conosciuta, ma soprattutto di realizzare me stessa. Ora vorrei diventare la più grande imitatrice del Messico e magari partecipare ai concorsi per Drag Queen!

Ti auguriamo il meglio e siamo sicuri avrai successo. In ultimo, da Miss Teen Gay Plus International, hai un messaggio per la comunità LGBTQ*?
Purtroppo viviamo in una società in cui esigiamo di essere rispettati, ma nasce una nuova domanda: in realtà accettiamo noi stessi come siamo? Meritiamo davvero questo rispetto e l’accettazione della gente? Un detto messicano recita: “chi buono vuole essere, inizia da casa sua”. Penso che il vero problema sia all’interno della comunità gay e tra di noi: quante volte nei locali si vedono risse e insulti tra di noi? Per chiedere rispetto alla comunità dobbiamo rispettarci a vicenda e noi stessi, solo così potremmo esigere rispetto.

Grazie Lorena Itzel per le tue parole, è bello che hai messo in chiaro che nelle gare di bellezza non ci sono più stereotipi (o almeno non in tutti) e che oltre alla bellezza esteriore è importante la bellezza del cuore e della mente. A presto!

Visita il sito del Miss Teen Gay International, continua a seguirci e resta sempre aggiornato sul concorso!

Guarda la video intervista a Lorena Itzel qui: