Antonio Pugliese, in arte Last Queen, è la mente ideatrice, insieme a drag Céline, del format The Queen of Throne, il concorso a tema medievale-fantasy per drag queen e si è recentemente aggiudicato il secondo posto a “Regina del Sud”. Nato a Napoli 22 anni fa, nella vita è parrucchiere e visagista ed è una persona molto creativa ed eclettica, conosciamolo meglio insieme!

Buongiorno Antonio, è un piacere incontrarti. Raccontaci chi è Last Queen…
Last Queen è un personaggio colorato, elegante e posato ma che resta sempre coi piedi per terra, sono una persona alla mano e penso che l’umiltà sia la base di tutto per i rapporti umani e per andare avanti nella vita.

Come è nata la passione per lo spettacolo e come hai conosciuto il mondo delle Drag Queen?
Il mio personaggio prima si chiamava Lulyx ed è nato 5 anni fa in un concorso regionale, il “Black e White”. Appartenevo a uno stile androgino poi col tempo ho sperimentato vari stili ed oggi mi ritengo una Classic che mira molto sull’immagine mantenendo uno stile sempre ricercato!

Come vivi il contrasto tra la vita di tutti giorni in cui sei un ragazzo come tutti gli altri e la notte, quando ti travesti?
Si nella vita privata lavoro, ho amici e familiari che accettano questo mio secondo lavoro, ovvero la Drag. Il fatto che mi travesta per lavoro non mi cambia la vita, grazie a Ivan Gold Queen che mi sta molto vicino, sto cercando di creare un mio personaggio ben curato, mantenendo sempre i miei valori, perché dobbiamo sapere scindere la vita da palcoscenico da quella reale.

Ti è mai capitato di subire i pregiudizi della gente?
Beh, in qualche serata capita sempre l’ignorante di turno con la parolina sempre pronta, purtroppo la drag, grazie a qualcuno che non fa bene questo mestiere, viene vista sotto un aspetto sessuale non a livello artistico. La migliore arma è “uccidi con il sorriso e vai sempre avanti”! (sorride)

Chi è una Drag Queen, per te?
E’ colei che studia per crescere artisticamente e che si mette in gioco con umiltà e con sana competizione. Mi è capitato di vincere alcuni concorsi, tra cui il Top Queen International sud come reginetta creativa ma per questo non mi monto la testa anzi, cerco di aiutare le nuove leve e di fare sempre il meglio per migliorare!

Questo ti fa onore. E dimmi, quanto studio si nasconde dietro a questa passione? Tu quanto ci metti a prepararti tra make up e vestiti?
Se si vuole crescere, come già detto, bisogna avere una bella mimica facciale, ottimo playback e studiare pezzi da portare in scena che arrivino dritto al cuore delle persone e saper anche divertire, sapersi truccare da sole e sperimentare sempre finché non si impara da sole.

Che genere di spettacoli proponi?
Personalmente scelgo sempre il mondo Classic, ma ovviamente mi piace anche lo stile comico per far si che il messaggio di Drag Queen arrivi come arte e non come sfogo sessuale.

C’è un artista da cui prendi ispirazione?
Non ho mai avuto un’immagine drag da prendere spunto, ovviamente un po’ come tante prendo vari spunti da varie drag sia italiane che di vari posti del mondo. L’importante è arrivare diritti al cuore del pubblico.

Che consiglio daresti a chi vuole intraprendere questa carriera?
Ragazzi/e, se volete affacciarvi in questo campo bisogna essere umili ma soprattutto vestirsi di carattere!

Per il futuro hai qualche progetto?
Per il futuro? Portare sempre più in alto il mio format THE QUEEN OF THRONE insieme alla mia collega Céline e conoscere sempre di più altre grandi professioniste del mondo drag e non.

Grazie Last Queen per averci dedicato il tuo tempo, hai qualcosa da aggiungere?
La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia. Carpe diem!