Incontrare Lacicci Monroe, famosa drag queen veneta resident dei locali più famosi dell’Emilia-Romagna ed imprenditrice, è stato un vero piacere. Raffinata e di classe, non è difficile capire perché nel 2016 ha vinto la corona a Master Queen Triveneto e la fascia di Miss Eleganza, dando il via ad un’ascesa professionale di tutto rispetto. Ma conosciamola meglio insieme.

Ciao Lacicci Monroe, sei un personaggio molto conosciuto, benvenuta! Oggi sei tu la protagonista!
Allora, di solito Lacicci vuole essere pagata ma oggi sono qui gratis, spero che in tanti vedano questa trasmissione e leggano questa intervista, per abbattare i paletti che devono essere abbattuti in Italia.
Lacicci Monroe viene da Rovigo ma ad oggi sta a Ferrara, lavoro spesso a Bologna o Rimini con diversi staff artistici, il Red, il Tunga, Asi@ Drag Queen e ad oggi sono anche titolare di un’azienda, il Fa Chic di Ferrara. Sono quindi diventata imprenditrice di me stessa!

Complimenti!
E’ due anni che gestisco il Fa Chic di Ferrara, tutti i venerdì, sabato e domenica facciamo spettacoli draq queen, con ospiti diversi: Simona Sventura, Asi@, Magda Gold, vari personaggi e vari artisti.

Sappiamo che hai vinto anche dei titoli, hai partecipato a tanti concorsi…
Sempre un po’ criticata! (sorride). Lacicci Monroe nasce nel 2016 vincendo Master Queen Triveneto e poi ho ottenuto la finale nazionale a Cagliari dove mi sono classificata terza, portando a casa la fascia di Miss Eleganza 2016, che ho tenuto anche l’anno successivo per problematiche di concorso, poi ripreso nel 2018 da Shantey Miller. Lacicci Monroe è quindi nata lì, poi sai, quando ti vedono sotto i riflettori da cosa nasce cosa ed è nato il personaggio. Insieme a Matteo Giorgi, proprietario del Red di Bologna, tutti i sabati fanno serate camaleontiche e durante la stagione estiva si spostano al Pride Village di Padova: automaticamente con lui da cosa è nata cosa e siamo arrivati qui.

C’è da dire che sei davvero impeccabile, siamo sicuri che vincerai ancora il titolo di miss Eleganza!
L’importante è essere iscritta, amore, quando mi iscrivono siamo a posto! (ride)

La passione per lo spettacolo come è nata?
L’ho sempre avuta dentro di me, già da quando avevo 14-15 anni facevo l’animatore al Boara Pisani come balli di gruppi e latino americani, quindi la passione c’è sempre stata. Fare la drag queen è iniziato tutto da un Carnevale in maschera, dove ho provato a fare Marilyn Monore…orrenda quella sera, ti dico! (ride). Comunque mi sono detta che potevo farcela, anche gli amici mi spronavano e niente, se hai questa cosa dentro di te la fai, e segui il tuo sogno!

Parlando del tuo personaggio al Red, cosa fai di preciso?
Al Red ci sono vari personaggi, vanno in scena diversi performer imitando Mina, Madonna, Lady Gaga. Io mi sono fermata rispetto alle performance classiche, faccio più animazione, quindi, durante la serata mi esibisco con ballerini e ballerini, balliamo, faccio sketch con il microfono. La mia voce è un po’ diventata un tormentone nelle discoteche, quando la sentono al microfono dicono: “oddio Lacicci!” e vanno giù di testa! (sorride).

Hai un certo tipo di pubblico a cui indirizzi i tuoi spettacoli?
Si, certo, come ti ho detto si lavora dentro un grande staff, il Red, il Tunga, il Classic a Rimini, quindi c’è sempre una direzione artistica che gestisce il tutto. Magari quella sera pensi di impersonare Lady Gaga e il direttore ti dice di fare altro.

Insomma, sei pronta a fare un bel mix!
Diciamo che il mio personaggio è camaleontico.

A volte le persone non capiscono bene cosa è una drag queen.
Questo lo riscontro tutti i giorni nel mio bar, perché di giorno vedono Andrea e poi il week end mi trasformo in Lacicci Monroe. La drag è un personaggio, è una maschera, un trucco, una parrucca, un gioiello alla George D’Glamour! (ride)

Si potrebbe dire che è Arte!
Sicuramente, però durante la vita io sono Andrea. E’ un personaggio che finisce lì, tolta parrucca, make up, tacchi e vestito torni te stesso, è questo che la gente fa fatica a capire. E’ spettacolo, cabaret.

Quanto tempo ci metti a prepararti?
Un’oretta e mezzo. Spesso accade che poi tra un caffè, uno spritz da servire..il tempo vola!

Dietro le quinte mi dicevi che il nome è ispirato a Marilyn Monroe, come mai hai scelto lei?
E’ una diva, bella e affascinante, elegante…ma principalmente ha sempre fatto quello che voleva della sua vita, senza curarsi di quello che la gente diceva, è sempre andata avanti per la sua linea. Poi sicuramente ha avuto una vita travagliata, ma mi sono ispirata a lei perché ha sempre fatto di testa sua…ha un po’ di me!

La Monroe è sempre stata criticata, a te è mai successo?
A parte la famiglia, dove c’è chi l’ha presa bene e chi male ma se ne faranno una ragione perché la vita è tua e va vissuta come deve essere, come te la senti…più che altro ho subito pregiudizi ma sono sempre andata avanti a testa alta. Sinceramente ci puoi star male, piangi in casa ma il giorno dopo torni a sorridere!

Parliamo dei tuoi abiti, sono stupendi e particolari, hai uno stilista?
Sai, mi sono diplomata in Tecnico Abbigliamento Moda quindi ho già le idee e con poco riesco a far tempo. Adesso, avendo un’attività, faccio fatica ad assemblare tutto quindi ho due costumisti che lavorano per me.

Le persone che sono interessate a te dove ti possono trovare?
Su Facebook mi trovate come Lacicci Monroe, su Instagram come Cicci Monroe. Altrimenti il canale Youtube o se seguite le pagine pubblicizziamo sempre Red, Classic, Tunga e gli spettacoli con Magda Gold e le varie serate.

Un consiglio che vorresti dare a chi vuole intraprendere la carriera di drag queen?
Sicuramente ce ne saranno tantissimi, al giorno d’oggi ne vedo sempre di più. Se se la sentono di farlo, fatelo, è una cosa che vi farà stare bene. Ma tenete gli occhi aperti: questo è un bellissimo mondo pieno di lustrini, paillettes e colori ma dietro c’è anche tanta cattiveria, gelosia e invidia tra colleghe, come in tutte le realtà.

E come si può affrontare questo?
Essendo voi stessi. Quindi, andate avanti!

Un bel messaggio, molto chiaro.
Molto reale, se sono qui è perché non mi sono fatta abbattere da tante cattiverie, bisogna essere forti e la forza si fa col tempo.

Per concludere, parlando dei tuoi progetti futuri cosa mi dici?
Ad oggi, avendo un’attività, sto pensando di spostarmi un po’ più in grande per fare qualcosa che a Ferrara manca. Il mio è un bar classico – caffetteria che fa colazioni e aperitivi ma quando facciamo gli spettacoli, anche di burlesque, c’è poco spazio. Quindi stavo pensando di ampliare, è un sogno spero si realizzi a breve. Creeremo una nuova casa tipo “Pose”…”Casa Monroe”!

Come vorresti essere ricordata?
Sono una ragazza, belli…dovete pagare, sempre e comunque! (ride). Se volete saperne di più scrivetemi, venite a trovarmi e facciamo quattro chiacchiere dal vivo, vi aspetto!

Ancora complimenti e grazie a Lacicci Monore per essere stata con noi!

 

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