E’ impossibile non essere travolti dall’energia, dalla solarità e dalla bellezza di Gabriela De Medeiros, bellissima trans escort arrivata in Italia poco più di un anno fa. Gabriela ha una storia un po’ diversa: in Brasile, infatti, è nota con il nome di Monalisa Rios ed ha un seguitissimo canale Youtube dove racconta, con naturalezza e spontaneità, la sua vita di persona transgender, tra locali, feste e viaggi. Conosciamola meglio!

gabriela de medeirosBenvenuta Gabriela, raccontaci di te.
Un bacio e un saluto a tutti. Mi chiamo Gabriela De Medeiros, ho 24 anni, vengo dal sud del Brasile, Imbituba Santa Caterina, una bellissima città sulla spiaggia. La però non mi conoscono con questo nome, sono più tranquilla! (sorride)

Sappiamo che ti conoscono come Monalisa Rios, ti abbiamo visto in tanti programmi, sei un vero personaggio su Youtube e sui social. Allora, chi è Monalisa Rios?
Quando sono andata via di casa di mio padre avevo 18 anni. Volevo la libertà di fare quello che volevo, essere una donna trans. Il mio nome ovviamente non era giusto e un giorno, ho conosciuto una ragazza trans che ha pensato fosse il nome perfetto per me.

E il tuo canale Youtube come è nato?
In Brasile facevo la ragazza immagine in discoteca e una sera ho conosciuto un produttore incredibile, Vanio Tomè. Lui mi disse che ero molto spontanea e videogenica, ero perfetta davanti alle telecamere. In effetti non avevo paura, non ero timida perché in quella città nessuno mi conosceva e mi giudicava per il mio lavoro da escort, a differenza della mia città d’origine. Insomma, mi propose di fare un canale su Youtube per far vedere a tutti che ero una donna trans normale, che faceva amicizia, che aveva una sua vita e frequentava discoteche, ristoranti etc senza problemi. Così è iniziato il progetto del canale che si chiama “Bafu Tricando”.

E cosa significa?
Te lo spiego. In Brasile c’è un termine, Bafu appunto, che si usa per lo “scandalo”, in senso positivo. Una trans esclama spesso “bafu” per dire una cosa “scandalosa” una “novità”. Tricotando è una parola vecchia, comprende tutto quello che è successo nella giornata, tutte le notizie. Quindi, io ho messo insieme la parola “Bafu” (noi nuovi Lgbt) e “tricando”, che parla della nostra cultura brasiliana.

Questo programma è diventato molto famoso.
Si, ho avuto molta attenzione da parte dei media, riviste, radio… ho fatto anche Scuola di Samba per il carnevale in Brasile. Il canale è stata una bella opportunità per far vedere che una donna trans può fare tutto, essere in internet: ho intervistato drag queen e dj famosi della mia città.
Quando sono andata via dal Brasile, ho deciso di fare una pausa dal canale perché ero lontana. A me piace star davanti alle telecamere.

In effetti sei molto spontanea, ti mostri proprio al naturale, sei una conduttrice nata. Sembra che sei tu che stai intervistando me, è una bella conversazione, per nulla studiata.
(ride) Proprio quello che volevo!

Su internet come ti possiamo trovare?
Prima facevo sempre storie su IG come Monalisa Rios, perchè Gabriela De Medeiros è il nome che uso solo per lavoro. Ma tutti mi hanno chiesto di tornare a lavorare al mio canale, ora commenterò anche un reality show in Brasile, tipo Grande Fratello italiano, ma in Brasile i reality funzionano in modo completamente diverso dall’Italia.

Complimenti! Comunque dai sempre il tuo tocco di colore brasiliano, che non si può perdere e dà l’anima al programma. Tu sei la direttrice, vero?
Si, sei vai sul mio Instagram puoi vedere tutti i locali dove sono stata in Europa, Madrid in Spagna, Berlino e Colonia in Germania. Ora sono qui in Italia. Quando guardi le stories vedi che è una cosa diversa, è un po’ di Brasile portato in Italia, noi siamo più caldi nel comunicare, non abbiamo paura di fare amicizia.

Sei latina, un personaggio fresco e solare, disponibile a far chiacchiere e amicizia. Tra Gabriela De Medeiros e Monalisa Rios che differenze ci sono?
Posso dire che sono la stessa persona. Unica cosa che cambia è il nome e il locale dove sono. Se sono a casa mia a fare la escort, sono comunque Monalisa ma con un nome diverso, perché non mischio i due lavori. Non ho vergogna nel dire che faccio questa professione, solo che non posso essere Gabriela quando sono in un ristorante, in discoteca o in Chiesa. Io resto la stessa persona ma il nome cambia per motivi di privacy, per comodità, per lasciarmi più tranquilla nella testa e sapere come devo comportarmi in ogni situazione.

Vuol dire che sai rappresentare ogni personaggio che sei, sei come un’attrice.
Proprio quello.

Complimenti perché sei molto versatile e questo risveglia anche l’interesse nelle case produttrici e in chi cerca nuovi talenti. Sei una talentuosissima ragazza trans all’avanguardia.
Molto importante da dire è che sono arrivata in Italia da solo 1 anno e 3 mesi. Non parlavo l’italiano, niente di niente. Ma quando una persona ha voglia di far qualcosa, la fa, non importa se sei donna trans, uomo trans etc. Io ho studiato, imparato, non parlo benissimo ancora ma ho voglia di migliorarmi. E ho piacere se le persone mi correggono se sbaglio qualcosa nel parlare, a volte ci sono persone stranieri che non si capisce quando parlano, io preferisco parlare nel modo giusto, con i termini e i modi corretti.

Insomma, non possiamo andare in Cina a parlare italiano e pretendere che ci capiscano!
Esatto, si.

Hai un messaggio per le persone che ti seguono e che vorrebbero essere come te, e per quelle che dopo questa intervista avranno ancora più interesse nel conoscerti? Piccole Magazine regala una visibilità enorme nel mondo e abbiamo avuto molto successo con le persone che abbiamo intervistato.
Prima volevo dire una cosa a chi vuole essere come me, ai giovani: studia molto, non andar via di casa prima di essere istruito, nella vita per tutto c’è tempo. Se vuoi essere trans e diventare come me, fisicamente, aspetta, la vita è così, un giorno dopo l’altro.

A chi invece vuole conoscermi meglio, potete seguirmi sui social, per me sarà un piacere grandissimo se mi cercate in direct, sono qui in Italia per conoscervi meglio, conoscere la cultura di questo Paese. Il modo di pensare italiano non è lo stesso brasiliano, ci sono cose che mi piacciono e cose che non mi piacciono ma non ho paura nel dirlo. Non mi piace tantissimo parlare di me, preferisco che le persone si facciano un’idea di me conoscendomi! (sorride)

Grazie Gabriela De Medeiros per questa bella intervista, siamo sempre a tua disposizione per fare un’intervista.
Molto volentieri, anzi, ne approfitto, tra poco torno in Brasile, dopo due anni, e possiamo fare una video intervista dalla spiaggia! Un bacio a tutti, visitate il mio canale Youtube!