Fabia Costa, raccontaci un po’ di te. Da dove vieni, da quanto tempo sei in Italia, come ti trovi in questi giorni durante la pandemia da Coronavirus?

intervista-fabia-costa-web-cam-1Mi chiamo Fabia, sono brasiliana e vivo in Italia da un po’ di anni, di base abito in provincia di Venezia.

In modo che quando mi vengono a trovare sembri come un amico che fa una visita di piacere. Altre volte invece posso essere in tour.

Apprezzo di più le città piccole per la loro accoglienza, per la discrezione e la qualità di vita. Ho trascorso la quarantena a casa, in tranquillità, rispettando le norme preposte per quel periodo, mantenendo i contatti con alcune persone sempre all’interno del rispetto reciproco.

Questo è un aspetto che mi caratterizza: il rispetto per le persone che ho conosciuto.

Fabia, raccontaci delle tue esperienze come Escort; cioè, quelle che sono state le più rilevanti per te.

La mia vita è molto cambiata da quando ho fatto la mia transizione per diventare la persona che sono, quella che desideravo essere.

Essere una donna trans è molto diverso dal fare la escort. Le persone confondono ancora questo.

Essere escort per me è un lavoro, che mi impegna in tante cose. Nella salute, nell’igiene mia personale e della mia casa, poi c’è  la parte estetica, il rapporto umano (sempre rispettando ogni persona ed anche i  suoi gusti),  c’e’ una parte fisica ma principalmente mentale.

Ho sempre avuto fortuna nel mio lavoro. Ho già avuto “problemi” come può capitare a chi svolge questa professione. Ma in un contesto generale posso considerare il risultato come molto positivo.

Ho un bel rapporto personale con alcune persone, miei clienti abituali, che mi dà la possibilità di parlare e a volte anche di confidarci reciprocamente, senza che il motivo di fondo debba necessariamente essere  il sesso.

È come se da un incontro informale scattasse la voglia di farlo,  ma non farlo per farlo.

Poi mi piacciono le persone distinte, discrete e pulite. Questo non è un lavoro facile e perciò capita di tutto e di più.

intervista-fabia-costa-web-cam-1Gestire le telefonate è la parte più faticosa; le prese in giro, gli insulti e la maleducazione di alcune persone. Non sono una che parla tanto e cerco di essere molto pratica, anche perché dopo un po’ di tempo capisci che c’è interesse o se si tratta solo di curiosità morbosa.

Detesto i paragoni con altre ragazze, ognuna fa a modo suo, e quando un cliente chiede determinate cose e tu glielo permetti, quello deve restare all’interno di quel specifico rapporto con quel cliente.

Tratta le persone come loro ti trattano, il che non è mai sbagliato.

Viviamo in un momento difficile, Fabia, cosa pensi riguardo al passato, al presente, e a come ti vedrai nel futuro dopo aver vissuto un esperienza del genere?

Passo la mia giornata in tranquillità. Guardo la TV, uso i social e mi spingo a guardare qualche film hard, come se fosse un laboratorio per poter imparare cose nuove.

Penso che la quarantena sia servita per elaborare una parte più umana in ognuno di noi. Guardandoci dentro di più. Riconoscendo valori, persone, azioni che erano lasciate da parte. C’è chi hai imparato a migliorarsi e chi invece rimarrà nella stessa situazione di prima.

Le misure di sicurezza impongono di restare a casa e limitano gli spostamenti, ma grazie alla tecnologia delle webcam, ad internet, alle videochat, virtualmente abbiamo accorciato le distanze, trovi che questa soluzione possa dare sostentamento?

Non mi piacciono le video chiamate. Preferisco incontri veri, reali. Mi piace l’emozione di ricevere qualcuno, l’ansia del suo arrivo. Il piacere di rivedere qualcuno. Parlare. Ascoltare. Bere un caffè e fare una doccia insieme. Sentire sussurri e gemiti. Il profumo della pelle pulita ma sudata dopo il sesso. Vedere il desiderio negli occhi di un’altra persona. In webcam mi sembra una cosa molto fredda. Non fa per me!

Fabia, Parliamo allora del ruolo di Padrona, il contatto è una fattore importante che permette la dominazione in maniera più completa. Come Padrona, pratica sessioni di dominazione virtuali? In questa pratica qual’è il fattore più importante?

cover-lato-intervista-fabia-costa-web-camMi piace un sadismo legato anche al mio piacere. Mi piace il senso di paura di una persona con gli occhi bendati quando sente il fruscio di una frusta. E i suoi gemiti  quando gli frusto la pianta dei piedi, lo scroto.

Mi piace giocare con le catene, con la mia gabbia e riservare sempre delle sorprese. Il travestimento. Spingere le persone sempre un pò più in là, realizzando anche i loro piaceri e fantasie più recondite.

Ho una predilezione per regalare la mia  pioggia dorata. Il fisting. La doppia penetrazione. Giocare con i vari giocattoli che ho nella mia collezione e,  quando capita la persona giusta, fare anche qualcosa in tre o in più persone.

Giocare con le coppie è un’altra mia passione. Mi sono appena procurata dei nuovi attrezzi che spingeranno i miei clienti e amici verso un piacere ancora più unico e particolare.

Spero di essermi descritta nel modo migliore, per rappresentare quella che veramente sono. Semplice e pratica come sono, senza creare l’idea di un personaggio che poi non esiste, ma essendo me stessa.

Se vuoi sapere un’altra cosa di me, vieni a trovarmi e non te ne  pentirai , anzi. Con una dose di sadismo e passione. Il piacere senza limiti di una qualità che non troverai altrove.

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