Abbiamo intervistato la bella e talentuosa Ludovica, in arte Emerald, artista in gara al concorso Miss Rome Queen organizzato da Priscilla Favolosa e che abbiamo visto sul palco nella serata del 23 febbraio. Conosciamola meglio!

Buongiorno ti va di raccontarti ai nostri lettori?
Ciao a tutti! Sono Ludovica Tambaro, ho 21 anni e vengo da un paesino vicino Roma, Cisterna di Latina. Sono una ragazza molto determinata, ambiziosa e che non sa stare ferma un attimo (ride).

Infatti mi definisco multitasking perché oltre ad essere una studentessa al secondo anno di Mediazione Linguistica alla Sapienza, lavoro al lounge bar Caffè Retrò di Cisterna e ho un gruppo acustico, gli Opera, da quasi due anni e mezzo in cui suono il Violoncello e canto insieme agli altri componenti, che rispettivamente cantano e suonano chitarra e Chitarra e Cajon.

Chi è Emerald?
Emerald è il nome del personaggio scelto appositamente per il Miss Rome Queen, nato durante una telefonata con Priscilla Favolosa, l’organizzatrice del concorso che ringrazio per il sostegno datomi e l’amore che mette in questo progetto. Emerald però è stato scelto perché tradotto in italiano significa verde smeraldo, ed è il mio colore preferito.

Quindi questa è la tua “prima volta”?
Esatto, è il mio primo approccio col mondo Drag. Inizialmente quando mi è stato proposto di partecipare da Roberta Bebba Carrie, che partecipa spesso come giudice in queste gare, ero in un periodo di pausa con gli Opera e mi sono detta perché no?! È un’ottima occasione per mettermi in gioco!

Avevi già la passione per lo spettacolo, comunque. Come è nata?
La mia passione per lo spettacolo nasce dal grande amore per il canto, passione che mi ha trasmesso mia madre, in quanto anche lei cantava ma è sempre stata più timida di me.

Ti definiresti una bio queen?
Penso di poter dire che non sono una vera e propria Bio Queen, nel senso che il mondo Drag mi affascina moltissimo però, cerco di mantenere sempre la mia figura senza snaturarla. Significa quindi mantenere la mia essenza, ma come ho già detto mettendomi un po’ di più in gioco e cercando di essere più estrosa (ride). La reale ed unica differenza che c’è tra una Bio Queen e una Drag Queen per me è solo a livello fisico, poiché per il resto entrambe donano la loro arte e nelle forme più belle al pubblico, e ciò abbatte ogni tipo di diversità.

Cosa significa fare spettacolo, per te?
Ah, mi piace questa domanda! Beh, fare spettacolo penso sia molto soggettiva come cosa, però per me vuol dire mostrare a tutti la propria anima in tutte le sue sfaccettature nel modo più reale possibile, creando una forte connessione con il pubblico sia tramite esibizioni vulcaniche sia con esibizioni intime.

Che genere di spettacoli proponi al tuo pubblico?
Per il momento gli unici spettacoli che ho fatto sono con gli Opera, prettamente acustici, in cui interagiamo anche con il pubblico oltre al suonare il nostro repertorio che spazia dal rock con i Guns ‘n Roses, all’Indie Pop di Levante, R&B e Rap con Rihanna ed Eminem, Macklemore, fino ad arrivare alla Samba Trap di Achille Lauro e Boss Dom. Beh, che dire, di certo non vi potete annoiare ai nostri live!

C’è un artista da cui prendi ispirazione?
A dire il vero si, più di un artista. Da sempre le mie ispirazioni sono Beyoncé, Christina Aguilera, Queen, Lady Gaga, Guns ‘n Roses, Britney Spears, Evanescence, Led Zeppelin, Anastacia, Black Eyed Peas e penso che potrei stare qui all’infinito per elencarli. Da ognuno ho sempre cercato di trarre i piccoli segreti del mestiere guardando i loro live, come si dice “impara l’ arte e mettila da parte”. Principalmente cerco di capire che tipo di artista voglio essere e potare quello sul palco, nonostante me mie numerose influenze.

Come sei stata accolta dalle altre drag in questo mondo?
Penso di essere stata accolta bene, soprattutto da Priscilla e Caramella, la mia tutor che è stata fantastica proprio come una mamma sin da qua do è iniziato il Miss Rome Queen. Pensate che nei 30 secondi che precedono la performance, le tutor devono presentare al meglio i loro artisti, beh poco prima della mia non ha voluto presentarmi come Emerald, bensì come Ludovica proprio perché non voleva che mi snaturassi pur partecipando come Bio Queen.
Per il resto mi sono trovata bene con i miei compagni d’avventura e mi dispiace non essere stata presente alla seconda puntata a causa di un infortunio, ma spero di poter legare di più con tutti, perché anche se non si direbbe da come parlo, sono molto timida (sorride).

Che consiglio daresti a chi vuole intraprendere questa carriera?
Consiglio a tutti di fare quest’esperienza perché oltre al divertimento assicurato è una pure immersione nell’arte fatta di tante storie da raccontare e vedere!

Emerald, che progetti hai per il futuro? Sogni nel cassetto?
Il mio sogno più grande è quello di diventare un’artista completa a 360° e sarei ipocrita nel dire il contrario. Oltre a questo mi piacerebbe tantissimo lavorare nell’ambito diplomatico ed imprenditoriale come mediatrice e viaggiare per il mondo ritornando nel mio posto del cuore Kuala Lumpur, Malesia dove ho avuto la fortuna di vivere per tre anni meravigliosi da bambina.

Allora un grande in bocca al lupo per il tuo futuro professionale e a presto Emerald, è stato un vero piacere!

Inoltre guarda tutte le video interviste alle drag queen su Il Piccole Magazine Tv.

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