Proseguono le interviste alle belle concorrenti del Miss Earth International 2019, che si è svolto a Bogotà, in Colombia, il 1 Settembre e ha avuto tra gli sponsor Piccole Magazine e Piccole Magazine Tv. L’evento, dedicato alle persone “trasformiste” aveva come tema centrale l’ambiente e l’arte della trasformazione da uomo a donna. Oggi vi presentiamo Domenika Torres, rappresentante del bellissimo paese del Perù. Domenika Torres nella vita è un architetto d’interni e al concorso ha presentato un progetto per lo sviluppo di un app a tema ecologista.

E’ un piacere averti qui con noi, benvenuta.
Grazie mille, felice giornata a tutti! Sono molto entusiasta di questa intervista, è la mia prima volta e spero di divertirmi. Cosa volete sapere di me?

Il piacere è tutto mostro, allora iniziamo. Come ti sei sentita a rappresentare la nazione del Perù in questo concorso internazionale?
Molto ansiosa. Era la prima volta che rappresentavo il mio paese e ho voluto mostrare a tutti i miei compagni di concorso che cos’è il Perù. Ho cercato di mostrare a tutti come sono le persone che ci vivono e i candidati della comunità LGBTQI che stanno aprendo la strada a nuove possibilità nei nostri paesi.

Quali emozioni ed esperienze ti hanno portato la corona che indossi del Miss Perù?
E’ stata davvero troppo quella notte, avevo i nervi tesi. A quell’evento sono arrivate 3 vincitrici, Miss Earth, Miss Trans Star e Miss Queen, che in realtà sono 3 organizzazioni che il nostro organizzatore gestisce e invia le concorrenti all’estero. E’ qualcosa che accade poco in Perù, o meglio, credo sia la prima volta e motiva fortemente la comunità e le ragazze a renderci visibili. Ci sprona ad andare avanti e le cose possono essere fatte bene. Ci sono concorrenti che escono a livello personale, così come a livello professionale, e allora la gente esclama: “Wao! Mi piace questo, vorrei farlo anche io!”. E in fondo è un pò l’idea di questo evento, aprirci di più alla comunità.

Il Perù è un paese così ricco di geografia, di cultura e di persone spettacolari, cosa hai portato al concorso della tua terra?
Ops! Avrei portato tutto il Perù, perché in realtà tutto il Perù è ricco. Come sapete la gastronomia è la più ricca, ho imparato a cucinare apposta per le mie compagne in Colombia lo Pizco, mangiare distende i nervi!
Più in generale, vorrei far capire che nel mio Paese la comunità non è informata. Tante persone infatti non sanno a chi rivolgersi, dove chiedere consigli. Vorrei capire bene cosa sta succedendo in tutti i Paesi e vorrei condividerlo e paragonarlo a ciò che sta succedendo in altri Paesi per proporre soluzioni. Del resto si sa che ogni granello di sabbia aiuta.

Qual è il progetto che hai in mente e che si riferisce direttamente a Miss Earth International?
Ho un progetto, lo stiamo ancora sviluppando perché voglio renderlo super fondato. È quello di creare un’applicazione, dal momento che siamo nel 2020 ormai, che parli di riciclaggio e che fornisca informazioni sui siti di raccolta. Che spieghi come riciclare, che avverta in caso ci siano persone che lasciano rifiuti nelle strade. Questo inoltre potrebbe aiutare con il problema della pulizia nelle aree in cui viviamo.

Quale ruolo gioca la comunità quando vede che una figura come te, della comunità LGBTQI, che sta dando un esempio concreto a tutti quando si tratta di prendersi cura dell’ambiente e salvarlo?
Aver partecipato al concorso mi ha dato la visibilità necessaria affinché tutti, non solo la mia comunità, si siano resi conto che in Perù c’è una mancanza di informazioni. Hanno visto una ragazza trasformista che rompe gli schemi. Vedermi impegnata per l’ecologia, fuori e dentro la comunità, aiuta a vedermi diversamente, insomma una che fa la differenza.

La tua famiglia, i tuoi amici e la tua comunità, ti supportano?
Si, quando hanno scoperto che avrei partecipato al concorso, ho detto loro di darmi dei giorni liberi, perché è come un altro lavoro. Venire, prepararsi, il trucco, la produzione…ogni dettaglio deve essere impeccabile…soprattutto l’abito.
Io sono un’architetto d’interni, lavoro in un’azienda internazionale, dove sono super cool e super aperti con l’argomento LGBTQI, non hanno problemi. C’è rispetto perché se nella vita vivi e agisci con rispetto, lo ricevi in cambio, è quando si passa già una linea in generale che si presentano i problemi.

Nel mio caso, mia mamma è super felice. Mi dice “per favore, non fare cose strane” ma è super entusiasta perché avere la fascia vuol dire molto. I miei amici mi supportano, anche quelli etero. Ma soprattutto quello che ho potuto notare in loro è che dicono che sono la prima ragazza trans che conoscono ad essere diversa dalle altre ragazze trans. Quelle di oggi sono molto diverse da quelle di 5 o 10 anni fa. Siamo tutte più aperte, abbiamo meno complessi con il fisico perché prima l’operazione sembrava essere obbligatoria, ora invece i cambiamenti sono molto intimi. Questo è un bene perché impari ad amarti e valorizzarti come persona e quando ciò accade, le persone lo percepiscono.

Esatto, e insomma tu sei un esempio per l’intera comunità e per il mondo. Vedere una persona che fa una professione eccellente come la tua, così fresca e così determinata, è molto interessante. In effetti, in queste competizioni vengono valutate le qualità interiori. E’ un piacere averti conosciuta e speriamo di seguirti in ciascuna delle attività che desideri svolgere. Un abbraccio e ti auguriamo il meglio.
Un bacio a tutti voi!

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Entrevista a Miss Perú en el Miss Earth International 2019

Bien chicos y chicas, continuamos con la ronda de entrevistas de las hermosísimas chicas que están participando este año 2019 en el Miss Earth International. En este momento traemos para ustedes a Domenika Torres, la representante del hermoso país del Perú, es un placer tenerte en el Piccole Magazine, estábamos ansiosos de saber de ti, conocerte y darte la bienvenida.
Muchas gracias, feliz día, estoy muy emocionada con esta entrevista, es la primera que tengo, y espero divertirme. Que desean saber de mi?

Si, deseamos saber primero nada como te siente representando ala nación del Perú en este certamen de tilde internacional como lo es el Miss Earth International 2019?
Muy emocionada, es la primera vez que represento a mi país, me siento con mucha responsabilidad, deseo mostrarles a todas mis compañeras cuando esté allá que cosa es el Perú, como es, como es la gente, y que externamente vean que aquí en Perú hay candidatas de la comunidad LGBTQI que están poniendo el camino para abrir posibilidad en nuestros países.

Y ahora que tenemos con una hermosísima corona, que nos puedes decir de esa corona, que emociones y experiencias te ha traido esa corona que portas en este momento?
En realidad fue demasiado esa noche, con nervios esfuerzos, de ese evento salieron 3 ganadoras, la del Miss Earth, la del Miss Trans Star y la del Miss Queen, que son en realidad 3 organizaciones que maneja nuestra organizadora, y que lleva a las candidatas al extranjero, algo que sucede poco en el Perú, es una de las primeras veces que esta sucediendo y eso motiva grandemente a la comunidad a visibilizarnos con todas las demás chicas a salir, a visibilizarse, y a motivarse a salir adelante y que se pueden hacer las cosas bien. Hay candidatas que van a salir tanto a nivel personal, como a nivel laboral, y vernos a nosotras decir: “Wao! Me gusta esto, quiero esto, puedo hacerlo, yo también quisiera hacerlo..”. Entonces eso es un poco la idea de este certamen, abrirnos mas a la comunidad.

Perú es un país tan rico tanto en geografía, como en cultura y personas espectaculares, que piensas llevar de especial de Perú para todas las demas chicas de culturas diferentes para el certamen Miss Earth International 2019?
Uy! Quisiera llevarme a todo el Perú, porque en realidad todo Perú es rico, como saben la gastronomía es de lo mas rico, así que estoy aprendiendo a cocinar unas cositas de lo mas rico que pueda cocinar allá en Colombia para mis compañeras, fijo y básico el Pizco que les voy a preparar a todas para que botemos los nervios, ya partes mostrarles que como comunidad aquí falta un poco mas el tema de la educación, el tema de saber que es lo que sucede, donde pedir consejos, donde salir, y me gustaría compartirlo y saber que sucede en sus países para proponer soluciones, cada una su granito de arena.

Entonces significa que llevas la idea de compartir todos los mensajes conocimientos, ideas. Cual es el proyecto que tienes en mente y que se relaciona directamente con el Miss Earth International?
Tengo un proyecto, aun lo estamos elaborando porque deseo llevarlo súper aterrizado, es de crear una aplicación, visto que estamos en el 2020, ir a limpiar es genial, pero debemos también digitalizarnos, y con una aplicación podemos llegar a mas personas, mas lugares, que sea sobre el tema del reciclaje, con información de sitios de acopio, reciclaje, alertas donde hay gente que deja basura en las calles, entonces esto podría ayudar con el tema de la limpieza en la comunidad y las zonas donde vivimos.

Y que papel juega la comunidad cuando ven que una figura como tu, propria de la comunidad LGBTQI, esta justo haciendo y dando un ejemplo a todos en lo que respecta a cuidar el ambiente, y a salvarlo?
En verdad bastante, no tan solo con el tema de la comunidad, sino que en general, a nivel laboral, el verme participar en el concurso dicen Wao!!! En Perú falta información, entonces ven que una chica trans les rompe el esquema de idea de como las ven en tv o en las calles, y cuando la ven ayudando en el tema ecológico, dentro y fuera de su empresa, entonces como que te ven distinta, te ven diferente a las demás.

Y eso de estar marcando la diferencia en la comunidad, en el trabajo, en tu familia, ahora, como has dcho tu, ese tema tu familia, están allí contigo, tus compañeros de trabajo, aquellos donde vives, donde resides y que saben que los vas a representar en este certamen internacional, Cual es la reacción que tienen ellos hacia ti?
Wao, cuando se enteraron en mi trabajo, no les había dicho nada, que iba a participar, les dije para que me dieran los días libres, eso lo hice para ganar tiempo, porque esto es como otro trabajo, el venir, estar preparándote, el maquillaje, el producirte, arreglarte, cada detalle para estar impecable, el vestido, todo para estar impecable en la presentación, es todo un tema, no es solo que voy, represento y ya. Sino que ellos ven que hay un esfuerzo aparte de mi trabajo, soy arquitecta de interiores, trabajo en una empresa internacional, donde me va súper genial, son súper abiertos con el tema, no tienen problema siempre que exista respeto, porque siempre que hagamos todo en la vida con respeto es aceptable, cuando ya se pasa linea en general, en lo que uno quiera hacer, entonces vienen los problemas.

En mi caso, mi mama esta súper contenta, me dice, por favor, no te hagas cosas raras, pero feliz porque tener la banda de por si es bastante, y mis amigas me dicen que me apoyan, incluso mis amigos heterosexuales están felices, y sobre todo lo que pude notar en ellos, dicen que es la primera chica trans que conocemos y es muy distinta a las demás, de hecho las chicas trans de hoy día son muy distintas a las de 5 o 10 años atrás, ahora son mas abiertas, no tienen complejos con el tema del físico porque antes eran de que tenían a juro que operarse, mientras que ahora se quieren tal y como son y se hacen cambios muy mínimos, y eso es bueno, porque te aprendes a querer y a valorar como persona y cuando pasa eso la gente lo percibe.

Así es, y no queda duda que eres un ejemplo para todas ellas, para todos ellos, para toda la comunidad, y para el mundo. Ver una persona de una excelente profesión, tan fresca y tan dada al tratar a los demás personas y tener esa idea del respeto, que son cosas muy interesantes. Y esperamos seguirte en cada una de las actividades que desean realizar, hasta el día de la gala final, donde sera de seguro un trabajo bastante arduo. Un abrazo desde Il Piccole Magazine Italia, y te deseamos lo mejor.
Un beso a todos!