L’ultimo Vicenza Pride ha ospitato il nuovo drag talent “Pride Stars”, che ha visto trionfare la giovanissima drag queen pugliese Desiree Blance. Conosciamola meglio in questa intervista.

Intervista a Desiree Blance, vincitrice di Pride Stars 2019Buongiorno Desiree Blance e congratulazioni per esserti aggiudicata il titolo di PRIDE STARS 2019. Raccontaci di te!
Ciao a tutti, mi chiamo Michele Montereale, ho da poco compiuto 21 anni, vivo in Puglia, specificamente ad Andria e sono un animatore turistico e ballerino. I miei hobby sono la danza e il musical, che studio presso la Musical Art Academy a Foggia.

Chi è Desiree Blance?
Desiree è un personaggio molto semplice ma d’impatto: ha carattere,e non ha paura di nulla…anzi, alle volte ha un carattere determinato.

Sei alle prime esperienze, quando è nato il tuo amore per questo mondo?
Ho iniziato ad interessarmi moooolto tempo fa guardando “Priscilla la Regina dei Deserti”: costumi fantastici, trucchi impeccabili….poi ho scoperto RuPaul Drag’s Race ed è stato colpo di fulmine!

Per il Pride di Vincenza ti eri preparata in modo particolare? Ti aspettavi di vincere? Carica per la finale di Mas Palomas?
Non ho avuto modo di prepararmi perché studiando in Accademia dedicavo tutto il mio tempo ad essa avendo un saggio da completare.
A Pride Stars ho portato un pezzo che avevo presentato anche in in altro concorso ma l’ho modificato leggermente.
Non pensavo alla vittoria perché ho vissuto tutto come un gioco e anche quando mi hanno eletta vincitrice pensavo mi stessero prendendo in giro (ride). Per la finale sono molto carica ma non posso svelarvi nulla!

Chi crea di solito i tuoi abiti?
Sono creati da una costumista e sarta specializzata in abiti drag queen…il suo nome è Angela e su Facebook la trovate come Angela Modart Vero.

Intervista a Desiree Blance, vincitrice di Pride Stars 2019Che cosa significa per te essere una drag queen?
Vuol dire essere un artista…ovvero colui che si trasforma in un genere femminile ma non donna. E’ importante puntualizzarlo perché tanti pensano che la drag sia un trav ma assolutamente no! E’ il lato estroso di una donna, è il “ridicolizzare” in modo scherzoso alcuni aspetti femminili.
La vera drag entra in scena nel momento in cui esegue il suo spettacolo ed esce nel momento in cui lo termina. Ecco quella è Desiree: esce quando deve e dopo ritorna in valigia. Ci tengo molto a specificarlo perché tante volte le persone fanno confusione.

Hai artisti particolari a cui ti ispiri o che ti piacciono?
Me ne piacciono molti, in particolare Sasha, una drag queen americana.

Hai mai subito discriminazioni per il lavoro che fai?
Discriminazioni no perché è un mio modo di fare arte: la mia famiglia lo sa ma non vengo supportato purtroppo. Mentre i miei amici si, mi supportano ma non tutti.

Un pregio e un difetto di questo mondo?
Il bello di essere una drag quen è essere magnifica, suscitare il “wow” in chi ti guarda. Il difetto è che molte volte non si mette in opera per aiutare le altre…magari per paura di essere messa da parte, chissà.

Quali sono le doti per emergere e farsi ben volere dal suo pubblico?
Essere se stessi e non montarsi la testa perché accade molto spesso che drag inesperte come me non sappiano ascoltarsi e ascoltare la gente. Ecco,questo a me fa molta rabbia perché ricordiamoci che alla fine siamo umani!

Intervista a Desiree Blance, vincitrice di Pride Stars 2019Oltre alla finalissima a Mas Palomas, che progetti hai per il futuro? Sogni nel cassetto?
Vorrei far conoscere Desiree un po’ a tutti e ho un sogno ambizioso: partecipare a RuPaul Drag’s Race!

Che cosa si può fare oggi, per combattere la omo e la transfobia nel mondo?
Bisogna affrontare le sfide della vita con amore e far capire che i gay, così come le trans, le lesbiche o i bisex non sono altro che esseri umani come tutti, liberi di amarsi. Basta non attaccare per primi o sfociare in atteggiamenti che possano urtare…purtroppo il demente di turno ci sarà sempre e il mondo esiste anche per loro.

Grazie Desiree Blance per questa intervista. Vuoi aggiungere qualcosa?
Il mio pensiero va a coloro che si stanno adoperando ad aiutarmi per rendere Desiree una drag impeccabile anche se alle prime armi.
Grazie quindi ad Angela Lisena, una voce narrante impeccabile che mi ha portato a vincere e alla mia madrina Madame Cabaret.
E grazie a Piccole Magazine per avermi dato visibilità, spero di mandare avanti il genere italiano e rendervi fieri! Un abbraccio a tutti!