Proseguono le interviste alle concorrenti del Miss Earth International 2019, che si è svolto a Bogotà, in Colombia, il 1 settembre e ha avuto tra gli sponsor Piccole Magazine e Piccole Magazine Tv. Oggi vi presentiamo la stupenda Charlie Chiskei, Miss Panama e vincitrice della fascia Miss Earth Water International 2019.

Benvenuta Charlie Chiskei, è un onore per noi, sappiamo che Panama è un paese molto fiorente, ricco di lavoratori, un mix di immense culture, cosa puoi dirci della tua partecipazione al concorso Miss Earth International?
Della mia partecipazione posso dirti che ho lavorato molto duramente con il mio progetto ambientale, per far mantenere una certa rilevanza e presenza nei media del nostro Paese, ho partecipato con molto “sapore” panamense.

Dici di esserti preparata nei media del tuo Paese, in che senso?
Beh, la mia carriera è iniziata come una sorta di personaggio pubblico nei social network e nel divertimento notturno del mio paese: etero, gay, LGBTQI.
Pian piano ho conosciuto queste figure della televisione e del teatro, diventate per me un riferimento per la cultura LGBTQI del mio paese, sia gay, trans e trasformismo. Attualmente sto cercando di ottenere un pubblico con una stazione TV per dare vita a un progetto ecologico di borse riutilizzabili.

Wow, è piuttosto interessante, raccontaci!
Il progetto è quello di incoraggiare i corsi di cucito e sartoria nel mio Paese, siano essi indipendenti, domestici o industriali che non si vedono molto a Panama.
Il tessuto rimasto da questi corsi serve per realizzare borse di diverse dimensioni, possono essere tessuti normali o più elaborati con di segni di alta moda o semplici. Cerca inoltre di ottenere la partecipazione dei cittadini dagli strati sociali più bassi a quelli più alti.

Questo significa che il progetto eliminerebbe l’uso della plastica e introdurrebbe una nuova forma di borse per il mercato?
Sì, ridurremmo la quantità di rifiuti tessili che raggiungono la discarica e il mare, sostituendo così i sacchi di amido che devono essere fabbricati. Invece, abbiamo usato pezzi di stoffa da scartare, impedendo l’uso delle borse e trasformandole in borse creative.

Come ti senti a fare questo progetto completamente diverso e ad inquadrarlo all’interno di quell’obiettivo positivo che ti sei prefissato a livello personale?
Mi sento davvero molto bene. All’inizio non avrei mai pensato di poter contribuire alla società del mio Paese. A volte crediamo che come trasformisti siamo limitati alla vita notturna, all’intrattenimento, alla commedia, ma volevo andare oltre, sentivo di poterlo fare, ed è quasi come se un sogno diventasse realtà.

In effetti, non mi stanco di ripetere lo slogan che il concorso Miss Earth International: “Se lo sogni, si realizza”, è un messaggio che comprende così tante cose positive e che ti incoraggia davvero a sognare e credere. Sei un esempio, infatti, di tutti i concorsi che Piccole Magazine ha seguito, questo è il primo concorso di bellezza che ha questo tema molto importante per il mondo. Ora, ti senti pronta per indossare la corona a Panama?
Le mie aspettative sono sempre state alte, una volta entrata in contatto con gli organizzatori, sapevo che dovevo fare del mio meglio e sebbene avessi partecipato ad altri eventi, per la prima volta sento di essere stata degna di aver vinto un primo posto.

Questo è l’atteggiamento per partecipare a un concorso di alto livello come questo. Charlie, hai il supporto della tua famiglia, delle persone della tua comunità?
All’inizio non molte persone erano interessate alla mia partecipazione, in questo momento Panama sta attraversando una crisi politica ed economica che non si è intensificata per gli adulti ma si sente in parte della popolazione, quindi un concorso di bellezza non era qualcosa di importante, ma L’ho trasformato così. Ho iniziato a fare qualcosa di diverso, a fare la pulizia della spiaggia, a partecipare a seminari di psicologia creativa, in cui la psicologa aveva la sua formazione in Cile e l’ho trasformata in qualcosa di benefico, non focalizzato solo su di me. Ha avuto un impatto su tutti i cittadini, quindi ho iniziato a ottenere loro attenzione e quella di altre persone che hanno iniziato a supportarmi nel mio viaggio in Colombia.

Cosa intendi fare ora che sei stata eletta Miss Earth Water International 2019?
Intendo organizzare un programma di attività, a partire da ottobre fino a dicembre, cercando di coprire il massimo del materiale audiovisivo, di raggiungere le comunità non solo nella capitale, ma anche all’interno del paese, e raggiungere le persone LGBTQI che non hanno la possibilità di farsi sentire al di là dei social network.

E’ un atteggiamento interessante e onestamente non c’è più niente da dire se non che siamo lieti di incontrarti e ci congratuliamo con te per il lavoro impressionante che hai svolto, per quell’atteggiamento trionfante che ti contraddistingue.
Ti ringrazio per l’opportunità di essere su questa piattaforma molto importante, apprezzo molto il vostro supporto, vi terrò aggiornati sulle mie attività! Ciao!

 

***

Y bien, continuando con ustedes, Piccole Magazine presentando a las hermosísimas chicas del Miss Earth International que se celebra este 2019 en el país de Colombia, traemos en esta oportunidad para deleitarnos con su belleza a Charlie Chiskei, ella es la representante de Panamá en este hermoso concurso e reina Miss Earth Water International 2019. Bienvenida Charlie Chiskei.
Hola mucho gusto, un placer estar con ustedes.

Bien, es para nosotros un honor Charlie, sabemos que Panamá es un país bastante pujante, de gente trabajadora, donde tienen un mezcla de culturas inmensas, que nos puedes decir de tu participación dentro del certamen Miss Earth International?
De mi participación les puedo decir que he trabajado muy duro con mis funciones ecologistas, en mantener una relevancia y una presencia en los medios de comunicación de nuestro país, y pueden esperar que cuando llegue, llegue con mucho sazón y sabor panameño.

Hablando ya que dices que te has preparado en los medios de comunicación de tu país, en que sentido podemos entenderlo?
Bueno, al principio comencé como una especie de figura publica, en las redes sociales, entretenimiento nocturno de mi país, Straight, heterosexual, Gay, LGBTQI, lentamente fui conociendo estas figuras de la Televisión y del teatro, que me fueron convirtiendo en una referencia para la cultura LGBTQI de mi país, tanto gay, como trans y transformismo. Actualmente estoy tratando de conseguir una audiencia con una emisora de tv de mi país para dar vida a un proyecto ecológico de bolsas reutilizables.

Wow, bastante interesante tu participación, ya por supuesto Piccole Magazine te informa que esta idea la llevamos a toda Latinoamérica, Centroamérica, toda Europa, donde en este momento te están viendo, y por supuesto ya te van a conocer y te contactaran para dar vida a ese proyecto que tienes en mente. Cuéntanos como ese proyecto en si que tienes en mente?
El proyecto es para incentivar a los talleres de costura y modistería de mi país, sean independientes, domésticos, o escala industrial que no se ve mucho en panamá, a utilizar las sobras de tela que les queda para elaborar bolsas d e diferentes tamaños, pueden ser telas normales o de mueblería y realizar diseños complicados y de alta moda, como diseños sencillos. Se busca también lograr la participación ciudadana desde los estratos mas bajos hasta los mas altos.

Significa entonces que este proyecto eliminaría la utilización del plástico e introduciría una nueva forma de bolsas para el mercado y de cualquier otro uso?
Si, estaríamos reduciendo la cantidad de desechos textiles que llegan al basurero y al mar y así reemplazar las bolsas de almidón que tienen que fabricarse, producen desperdicios y vienen de una plantación. Nosotros, en vez, utilizamos trozos de telas que iba a ser desechadas, impedimos el uso de las bolsas y las convertimos en bolsas creativas.

Como te sientes tu realizando este proyecto que es totalmente diferente y enmarcándolo dentro de esa meta positiva que te has planteado a nivel personal?
Realmente me siento muy bien. Al principio, desde mis inicios, jamas me creí que iba a poder aportar a la sociedad de mi país. Aveces creemos que como transformistas estamos limitadas a la vida nocturna, el entretenimiento, la comedia, pero yo quise llevarlo mas allá, sentía que podía, y es casi como un sueño hecho realidad.

Si, de hecho, no me canso de repetir ese eslogan que tiene el certamen Miss Earth International: “Si lo sueñas, se cumple“, y de hecho es un mensaje que engloba tantas cosas positivas y que de veras incita a soñar y creer en uno mismo, Eres un ejemplo, de hecho, de todos los concursos que ha seguido el Piccole Magazine, esta es la primera oportunidad que se encuentra con un certamen de belleza que tiene este tema tan importante para el mundo. Ahora, Te sientes preparada para portar esa corona a Panamá?
Mis expectativas siempre han sido altas, una vez hice que hice contacto con los organizadores, supe que tenia que hacer lo mejor posible, alar barra, y a pesar de que había participado en otros eventos, por primera vez siento que soy digna de ganar un primer lugar.

Excelente seguridad, y esa es la actitud para estar siempre en un certamen de alto calibre como este. Charlie, una parte interesante que nos gustaría saber de ti. Tienes el apoyo de tu familia, de personas de tu comunidad que te acompañan dentro de lo que significa este proyecto, y de lo que significa este concurso?
Al principio no muchas personas se interesaron en mi participación, ahorita Panamá atraviesa una crisis política y económica que no ha escalado a mayores pero se esta sintiendo en parte de la población, por lo que un concurso de belleza no era algo importante, pero yo lo convertir en algo importante, empecé a hacer algo diferente, empece a hacer limpiezas de playas, a hacer talleres de psicología creativa, donde la psicóloga tuvo su capacitación en Chile y lo convertí en algo benéfico, non enfocado solo en mi, sino que repercutiera en toda la ciudadanía, así comencé a obtener participación ciudadana, y que otras personas empezaran a apoyarme en mi viaje a Colombia.

Charlie Chiskei, de ser electa, y portar la corona a Panamá, que piensas hacer?
Y soi la Reina, organizaría un programa de actividades, empezando en Octubre y finalizando en Diciembre, tratando de cubrir al máximo del material audiovisual, tratando de llegar a comunidades no solamente de la capital, sino de el interior del país, y llegar personas LGBTQI que no tienen la posibilidad de ejercer algo mas allá de las redes sociales.

Interesante propuesta, interesante actitud y sinceramente no queda mas que decirte que estamos encantados de conocerte y te felicitamos en gran manera por esa impresionante labor que vienes realizando, por esa actitud triunfo que te destaca.
Agradezco a ustedes por la oportunidad de estar en esta plataforma importantísima, valoro mucho el apoyo que están brindando, que no se la ultima vez que estemos en contacto, van a saber mas de mi y mis actividades mas adelante, saludos.