Il concorso Miss Perù Trans, organizzato da Lucrecia Black insieme ad altri enti, si è distinto per essere di una classe e categoria unica. Questo magnifico evento si è tenuto in Perù dove sono nate regine spettacolari e oggi vi presentiamo la bellissima Celeste Rivasplata, che ha vinto l’edizione 2019. Sicuramente vi è già nota per averla vista attraverso Piccole Magazine Tv, che ha sponsorizzato e seguito in diretta l’evento, ma diamo la parola a lei.

Buongiorno Celeste, siamo grati e onorati di averti qui, piacere di conoscere la Miss ambasciatrice della bellezza trans del Perù.
Ciao, buon pomeriggio a tutto il Perù e all’Italia, sono Celeste Rivasplata, Miss Perù Trans 2019, e voglio salutare tutte le persone che ci stanno leggendo.

Allora Celeste, la sera della finale ti abbiamo vista piuttosto sicura, tutte le miss erano belle ma tu ti distinguevi per avere una figura piuttosto di spicco. Raccontaci come è stata l’esperienza di quella notte, sappiamo che a volte, tra i nervi, l’ansia di realizzare il sogno di indossare la corona, vogliamo sapere come ti sei sentita nel momento in cui hai vinto.
Avevo un po’ di nervosismo ma ero molto felice, tutte le ragazze erano super carine, super belle, sono serviti mesi di preparazione con lezioni, incontri con i nutrizionisti, prove in passerella. Noi ragazze abbiamo condiviso tanto, siamo diventate una grande famiglia. Questo grazie alla Lucrecia Black Corporation che ci ha aperto le porte: il suo staff è composto da 21 persone, ci sono molti insegnanti che aiutano sempre a potenziare le donne trans. Volevo bene alle altre ragazze e sapevo che ci sarebbe stato un momento in cui, se fossi stata finalista, tutto sarebbe diventato più teso. Quando sono rimasta mano nella mano con Jana Pacheco le ho detto: “già a essere in piedi qui, siamo vincitrici”.

Sì, abbiamo potuto vedere quel momento cruciale in cui vi stavate tenendo per mano, aspettando quel risultato così desiderato, che abbiamo provato quella gioia e l’abbiamo condivisa.
A Jana in quel momento dissi: “amica, più che un’amica, dato che abbiamo condiviso molte esperienze, tu vinci o io vinco, so che farai un ottimo lavoro per noi, porterai quella band con molto onore, lavorerai per la comunità, so che farai bene, sia che tu vinca o che vinca io. Che vinca la migliore amica mia, ti auguro il meglio del mondo, eccoci qui.
C’erano tre regine, era tra le finaliste, cioè, avevo già vinto, eravamo due regine, eravamo già al primo posto, quando hanno detto: “Miss Perù Trans è Miss Europa” e si scopre che era la prima finalista, ho pensato che avesse vinto, mi congratulai con lei ma lei mi disse: “no, hai vinto tu!” e beh, io non ci credevo!

Eri totalmente scioccata in quel momento, si vedeva nei tuoi occhi, tu eri ammutolita dalla gioia de è stata una serata molto speciale, e, come in tutti i concorsi di bellezza, ha meritato di vincere la più bella e la più preparata. Sei stata scelta e vogliamo ringraziarti per averci concesso questa intervista esclusiva per tutto il mondo, specialmente in Europa. Sicuramente poi ci vedremo di persona perché ci sono già molte attività in corso in cui vogliamo che tu sia l’ambasciatore dal Perù, e ovviamente dall’America Latina, per dare quei messaggi che sono sempre incentrati sulla difesa e la promozione dei diritti umani della comunità transgender. Ora, proprio in questo campo Celeste, qual è il prossimo passo che intendi fare, a quale concorso intendi partecipare ora che sei la rappresentante del Perù?
Mi preparo ogni giorno costantemente con la Lucrecia Black Corporation. Frequento corsi di passerella intensiva perché vado a un concorso internazionale, abbiamo lavorato con schemi, e lo staff di Lucrecia Black lavora per curare ogni dettaglio. È molto preparata, voglio fare del mio meglio, improvvisamente non sarò la migliore modella, né la più bella, ma tutto ciò che faccio faccio con il cuore, mi sto solo preparando a quello, lotterò sempre per i diritti delle ragazze transgender e della comunità LGBTQ+.

Bene, ci congratuliamo con te perché questo è l’atteggiamento giusto per mantenere la sicurezza e innamorarci di tutto ciò che hai proposto, sempre con le migliori intenzioni, sempre con il cuore. Si può dire che vincere serve anche per volare ancora più in alto di quanto abbiamo sognato, sappiamo che giocherai un buon ruolo, l’organizzazione di Lucrecia Black è impeccabile sotto ogni aspetto. Siamo stati in grado di vedere gli eventi che hanno realizzato durante il concorso e non dubitiamo che la preparazione sarà altrettanto eccellente, e ora con quel tocco magico tutto tuo.
Grazie. La mia compagna di Miss International, Jana Pacheco, è in viaggio in Europa per iniziare la sua preparazione e sta organizzando la sua agenda e le sue attività per iniziare a lavorare. Davvero, non volevo vincere una corona e una fascia solo per dire che sono la più bella e andare agli eventi con Lucrecia. No, io voglio combattere e lavorare a braccetto con la Fondazione, fare lavori sociale reali per le persone che ne hanno davvero bisogno e che lottano per i nostri diritti. Purtroppo tanti di questi sono violati, tra cui l’identità di genere, ed ecco perché volevo vincere questa corona, per poter lottare per i diritti delle donne transessuali. Vorrei che tutte le persone e le aziende che si sintonizzano su Piccole Magazine Tv e leggono Piccole Magazine scommettano sulle donne trans, perché sono intelligenti, preparate e vanno ascoltate. Oggi siamo abbastanza discriminante, tanto che quando cercano lavoro e poi vedono che si tratta di una trans, chiudono le porte e le dicono: “no, non accettiamo ragazze transessuali“. E perché? Esserlo non è una disabilità, possiamo affrontare qualsiasi cambiamento, in qualsiasi campo possiamo formarci e dare il meglio di noi.

In effetti, in tutto il mondo, sempre di più, stanno emergendo ragazze della comunità trans che hanno potere in vari settori, ci sono anche quelle che lavorano in settori governativi, e alcune che hanno persino fatto scoperte scientifiche. Ci piacerebbe continuare con te in quel progetto e renderlo visibile al mondo, sensibilizzandolo.
E’ per questo che ho lavorato: affinché le donne trans siano visibili, e nonostante siano una minoranza, abbiano diritti. Li meritiamo, in primis l’identità di genere, non è possibile che abbiamo un documento con un nome che non ci rappresenta, che quando sono nella mia macchina e un poliziotto mi ferma e mi chiede di mostrare il documento e glielo mostro, facendo il loro lavoro ti chiamano con un nome che non ti rappresenta. Questo fino a quando? Basta, abbiamo bisogno di un’identità di genere e un nome che ci rappresenti, e questo è il primo passo per raggiungere tutti gli obiettivi. In molti paesi è già successo, in Perù è ancora un processo, solo alcune persone possono averlo, è un processo molto noioso e sta accadendo molto lentamente: ad esempio, puoi cambiare il nome ma non il genere, è una legge che è giaciuta per anni “addormentata” in Parlamento.

Tuttavia ora, come figura esemplare di un’intera comunità, sarà molto interessante vederti agire e portare avanti quelle proposte bloccate in Parlamento in attesa di risposta. Sappiamo che agirai per il meglio, per farle conoscere al mondo intero.
Sì, certo, stiamo lavorando su questo. I membri del Congresso pensano che stiamo chiedendo cose che non ci appartengono, ma siamo esseri umani e meritiamo di avere i nostri diritti perché è quello che dice la Costituzione. Parlavo del fatto che siamo una minoranza perché in Perù lo siamo, ma se parliamo del mondo intero, siamo una parte importante. In Europa è diverso, dove ho vissuto. Ho cambiato il mio nome in Europa ed è stato più facile per me registrarlo qui in Perù, ma non parlo per il mio caso, ma per tutte quelle donne trans che ho rappresentato e che d’ora in poi rappresenterò. Chiedo di iniziare con l’intero processo e diventare visibili, e mi impegno con Jana Pacheco, virreina del concorso, e con la Lucrecia Black Corporation, con la società, a lottare per i diritti delle donne transgender qui in Perù.

Piccole Magazine ti invita da ora in poi a far parte di diverse attività, in diversi congressi in diverse parti del mondo, dove portiamo messaggi con il desiderio di realizzare ciascuno dei progetti per l’intera comunità. Speriamo anche di essere lì con te come ambasciatrice principale, non solo come regina di bellezza, come hai detto, con uno scopo nobile e altruistico. E per concludere questa intervista carica di molti messaggi positivi per il mondo, vogliamo conoscere le tue parole come regina del Miss Perù Trans per tutti coloro che continueranno a vederti attraverso Piccole Magazine nelle prossime attività che verranno svolte.
Voglio ringraziare Piccole Magazine per avermi dato l’opportunità di visibilità a me e alla comunità LGBTQ+. Ho molti sentimenti contrastanti, sono molto orgogliosa di rappresentare il mio Paese, giocherò un buon ruolo all’estero, non so in quale competizione mi designeranno perché avremo tre gare internazionali ma ovunque sarà, darò il meglio di me. Invito tutti voi a venire alla Lucrecia Black Corporation per fare un piano di lavoro per aiutare la nostra comunità. Sono state le donne transessuali a scegliermi e darò il massimo per dar loro voce.

Non ne dubitiamo, ti auguriamo sempre il meglio del meglio e non solo lo desideriamo, ma ti aiuteremo a raggiungere questi obiettivi. Il Piccole Magazine condivide lo sforzo e gli ideali per creare un mondo migliore, per noi è stato un piacere avere qui e mostrare la tua bellezza agli occhi di tutto il mondo. Un forte, grande e caloroso abbraccio da tutti noi.
Mille grazie, un grande bacio e un saluto a tutte le persone che seguono Piccole Magazine Tv e Piccole Magazine. Ciao!

Guarda inoltre la video intervista qui!

***

Entrevista con Celeste Rivasplata, Miss Perú Trans 2019

Señoras y señores, como ya habíamos visto en días anteriores un certamen esperadísimo de Latinoamérica, de una clase y una categoría única, como lo es y ha sido el Miss Perú Trans, organizado de la mano de Lucrecia Black, y por supuesto unida a otras organizaciones, otras corporaciones que dieron cabida a este magnifico evento que se celebro en Perú y donde nacieron espectaculares reinas, hoy traemos para ustedes a Celeste Rivasplata, una de las espectaculare ganadoras, una hermosísima chica trans , nacida en el concurso mas espectacular de Perú, el Miss Perú Trans, y con ella vamos a saber ciertos detalles que son de su interés, ya que esa noche estuvimos todos pegados a la pantalla a través de Piccole Magazine Tv viendo cada detalle, todo el evento, todo lo que fue el certamen, y de veras que no queda mas nada que decir sino que estamos honrados y agradecidos de que hayan tenido una magnífica noche, un magnifico evento y por supuesto unas magnificas y hermosísimas reinas.

Bienvenida Celeste al Piccole Magazine, como siempre ya las puertas están abiertas para ti, para conocerte, para seguir tu trayectoria como embajadora de la belleza trans de Perú.
Hola que tal, muy buenas tardes a todo Perú y a Italia, Buenas Tardes, soy Celeste Rivasplata, la Miss Perú Trans 2019, y quiero saludar a todas las personas que sintonizan Piccole Magazine Tv.

Bien te pudimos ver Celeste esa noche de una manera bastante segura, con una figura bastante imponente, todas eran bellísimas, por supuesto, pero tenias una figura bastante imponente, cuéntanos un poco como fue para ti esa experiencia, esa noche, sabemos que suceden aveces que entre los nervios, la ansiedad, pero tambien esas ganas de conseguir ese sueño que deseabas de lograr esa corona que hoy portas con tanto orgullo y dignidad, y deseamos saber como te sentías en ese momento para compartirlo con el mundo entero.
Claro, si, en ese momento tenia un poco de nervios pero estaba muy contenta, todas las chicas era súper lindas, súper bellas, fueron meses de preparación, donde nos fuimos preparando e clases de etiqueta, en la mesa, etiqueta corporal, nutricionistas, pasarela, muchos cursos donde compartíamos con las chicas, intercambiábamos, nos conocíamos, hicimos una gran familia, y mas que la corporación Lucrecia Black nos abre las puertas y nos hace una gran familia, su staff esta conformado por 21 personas, donde hay muchos profesores que nos ayudan empoderando siempre a la mujer trans, entonces le tome mucho cariño a las chicas, y sabia que iba a llegar un momento y ya en ese momento en que iba quedando como finalista todo se iba poniendo mas tenso, y cuando quedo con Jana Pacheco de la mano le digo: “Ya de estar acá paradas, somos ganadoras”.

Si, pudimos ver ese momento crucial en el que estaban tomadas de la mano, esperando ese resultado tan ansiado y de verdad que sentíamos esa alegría y la compartíamos muchísimo.
A Jana en ese momento le digo: “Amiga, mas que una amiga, que hemos compartido muchas experiencias, ganes tu o gane yo, yo se que tu vas a hacer un gran labor por nosotras, vas a llevar esa banda con mucho honor, vas a trabajar por la comunidad, yo se que lo vas a hacer bien, sea que ganes tu o gane yo. Que gane la mejor, amiga te deseo lo mejor del mundo, aquí vamos”.. Porque habían tres reinas, si yo no ganaba la primera, y quedaba entre las finalistas, igual iba a ser reina, o sea, ya había ganado, eramos dos reinas, estábamos ya por el primer lugar, cuando me dicen o yo entendí: “La Miss Perú Trans es Miss Europa”, y resulta que era ella la primera finalista, y yo pensé que ella había ganado, y la felicito y la abrazo, y le digo: “Amiga te felicito”, y ella me dice: “No, ganaste tu”… y pues, no lo creía, no lo creía.

Estabas totalmente impactada en ese momento, se notaba en tus ojos con aquel gesto que pudimos observar en las cámaras, que fue primero con un abrazo muy enérgico, y luego pudimos observarte allí cuando se noto la sorpresa, y quedaste en cierto modo enmudecida de la alegría, de verdad que fue una noche bastante especial, estupenda, sinceramente, todas bellísimas, pero, como en todos los concursos de belleza, merecía ganar la mas bella y la mas preparada, fuiste elegida tu, fueron elegidas las otras chicas, que luego conoceremos, y fue un honor, ahora agradeciéndote de poder darnos esta entrevista en exclusiva para el mundo entero, especialmente en Europa, donde seguramente ya nos vamos a ver en persona porque hay muchas actividades ya en camino donde deseamos que sean ustedes las embajadoras del Perú, y porsupuesto de Latinoamérica, para dar esos mensajes que están centrados siempre en la defensa y promoción de los Derechos Humanos de la comunidad transgénero. Ahora, justamente en este ámbito Celeste, como te preparas, cual es el próximo paso que piensas dar, en que concurso piensas participar ahora que eres la representante de Perú.
Vengo a diario preparándome en forma constante, día a día con la corporación Lucrecia Black estoy en clases de pasarela intensiva porque voy a un concurso internacional, venimos trabajando con esquemas, puliéndome, el staff de Lucrecia Black trabajando para tratar cada detalle para hacer un buen papel en el extranjero. Ella es muy preparada, deseo dar lo mejor de mi, de repente no seré la mejor modelo, ni tampoco la mas bonita, pero todo lo que hago lo hago con el corazón, quiero dar lo mejor de mi, y justo me estoy preparando para eso, vengo trabajando en eso y estoy dando lo mejor de mi para que ustedes vean, y siempre luchar por los derechos de las chicas transgénero y de la comunidad LGBTQ+.

Que bien, y te felicitamos porque esa es la actitud, de mantener la seguridad y de enamorarte de todo lo que te hayas propuesto, siempre con las mejores intenciones, siempre con el corazón, aveces, podemos decir, que no solo ganando se llega a alcanzar las mejores metas y objetivos que nos propongamos, sino que eso sirve mas bien como una plataforma que nos lleva incluso mas arriba de aquello que hemos soñado, de verdad que sabemos que vas a hacer un buen papel, la organización de Lucrecia Black ha sido impecable en todo aspecto, hemos podido ver cada uno de los eventos que realizaban durante la realización del certamen y no ponemos en duda que la preparación sigue siendo igual de impecable, de excelente, y ahora con ese toque mágico que tu le das.
Gracias, ya mi compañera del Miss International, Jana Pacheco, el día de ayer viajo a Europa, para comenzar su preparación y como es la Miss International esta allá organizando su agenda ya actividades para que comience a trabajar y de verdad, yo no quería ganar una corona y una banda solo para decir que soy la mas bonita, y que Lucrecia me pasee por los canales de televisión, ir a los eventos, y no, quiero luchar, quiero trabajar de la mano de la fundación, de hacer obras sociales reales, para gente que realmente lo necesita, luchar por nuestros derechos porque vulneran muchos derechos de nosotras y que los necesitamos, uno de ellos es la identidad de genero, es por ello que quería ganar esta corona, para poder luchar por los derechos de las mujeres transexuales, y que todas las personas y empresas que sintonizan su sitio de Piccole Magazine Tv, que tomen la iniciativa y apuesten por las mujeres transexuales, a que capaciten a todas las personas, y así, cuando se van a presentar a algún trabajo que las escuchen, todas las personas somos inteligentes, somos personas capacitadas, ya basta de discriminación, basta de que cuando llama por un trabajo, le dicen que venga y le dan la dirección y cuando ven que es una chica transexual, te cierran las puertas y te dicen: “No, no aceptamos chicas transexuales”. Y porque? Ser transexual no es tener una discapacidad, el hecho de que seamos transexuales no es que seamos personas con algún síndrome, somos personas inteligentes, capacitadas y que nos podemos enfrentar a cualquier cambio, en cualquier campo nos podemos enfrentar y desarrollarnos para dar lo mejor de nosotras.

Así es, y de hecho, a nivel mundial están surgiendo cada vez mas, chicas de la comunidad trans que se empoderan y que representar varios sectores, incluso hay quienes representan sectores gubernamentales, el parlamento, y hay chicas trans que han logrado incluso realizar descubrimientos científicos, tener un papel importante en los progresos de lo que es la medicina, y por eso en realidad es importante e interesante que el mundo entero vea que toda la comunidad y especialmente las chicas trans tienen toda la capacidad como lo tiene cualquier otra persona y que están identificadas tanto con la labor que desean hacer así como con el cariño que le meten a aquello que realizan. De veras que tus palabras con bastante interesantes, nos encantaría seguir de lleno contigo en ese proyecto que te planteas y así hacerlo visible al mundo, y hacerlo sensible ante cada de tus palabras que emites.
Por eso vengo capacitándome y trabajando porque queremos que la mujer trans sea visible, que si bien somos una minoría, tenemos derechos, nos los merecemos, uno de ellos es la identidad de género, no es posible que tengamos un DNI que tenga un nombre que no nos representa, que cuando sucede que estoy en mi auto y me detiene un policía y me pide mostrar el documento diciendo: “Buenos días señorita su documento”, y cuando le muestro el documento, ellos, haciendo su trabajo, te llaman por un nombre que no te representa, hasta cuando? Basta, necesitamos una identidad de Género y un nombre que nos represente, y eso es el primer paso para poder lograr todos los objetivos que tenemos, y es que nos brinden esa identidad de genero. En muchos países ya ha pasado, en Perú, todavía es un proceso, solo algunas personas lo pueden tener, es un proceso muy tedioso y que se esta dando muy lentamente, por ejemplo, puedes cambiar el nombre, pero no el genero, esto es una ley que esta dormida desde hace años en el congreso.

Sin embargo ahora tu como figura ejemplar de toda una comunidad que representa a tu país, es bien interesante verte actuar, verte llevar a cabo esas propuestas y despertar esas que están allí dormidas y estancadas en un parlamento, esperando la respuesta de toda una comunidad que como has dicho, se pudiera pensar que es una minoría, pero en realidad viene siendo una gran parte de la comunidad y de la sociedad, que si bien no esta visible, esta presente allí esperando a que alguien, como por ejemplo tu, como embajadora, tome la iniciativa y vayas liderizando ese movimiento, de verdad que sabemos que lo vas a hacer, se ve que tienes el empeño y que nos tienes a nosotros para dar a conocer al mundo entero cada una de las actividades que realizas sea para tu país, tu comunidad, y para todo el mundo, porque estos son detalles que en realidad conciernen al mundo entero.
Si claro, en eso estamos trabajando, en que sea visible, en que nos acepten nuestra ley de identidad de genero. Los congresistas piensan que estamos suplicando o mendigando cosas que no nos corresponden, y pues no, somos seres humanos y merecemos tener nuestros derechos porque eso lo dice la Constitución, y si, me refería a una minoría porque en Perú somos una minoría, y acá es lo que se esta luchando pero si hablamos de todo el mundo, somos una parte importante. En Europa es diferente, yo viví en Europa, estuve viviendo un tiempo, y todo es distinto. Yo cambie mi nombre en Europa y se me hizo mas fácil registrarlo aquí en Perú, pero no hablo por mi caso sino por todas esas mujeres trans que vengo representando, y que desde ahora voy a representar, por ellas es que me estoy dirigiendo y pidiendo este derecho para comenzar con todo este proceso y se haga visible, y me comprometo con Jana Pacheco que hoy no se encuentra aquí porque están en actividades, pero me comprometo a trabajar de la mano con la corporación Lucrecia Black, con la corporación, me comprometo para luchar por los derechos de las mujeres transexuales aquí en Perú.

Así es, y Piccole Magazine te invita desde ya a ser parte de distintas actividades, en distintos congresos en diversas partes del mundo, donde llevamos mensajes y ese conocimiento con las ganas de sacar adelante cada uno de los proyectos en pro de toda la comunidad, desde ya cuentan con nosotros, y esperamos también estar allí con ustedes como embajadoras principales, no solo como reinas de belleza, como has dicho, sino con un propósito noble y altruista. Ya para finalizar esta entrevista cargada de muchísimos mensajes positivos para el mundo, deseamos saber tus palabras como reina del Miss Perú Trans para todo el mundo que te seguirá viendo a través de Piccole Magazine en las próximas actividades que se van a realizar.
Deseo agradecer a Piccole Magazine por darme la oportunidad de desplazarme por sus cámaras y me pueda ver la comunidad LGBTQ+, de mis palabras, tengo muchos sentimientos encontrados, estoy muy orgullosa de representar a mi país, voy a hacer un buen papel en el extranjero, no se todavía en que concurso me designaran porque tenemos tres concursos internacionales y las tres reinas vamos a ir, pero donde me manden estaré dispuesta a hacer un buen papel, a dar todo de mi, y en mi labor por este año, espero visualizar y trabajar por las mujeres trans de la mano de todas mis compañeras y amigas, a todas ustedes las invito a que vengan a la corporación Lucrecia Black para hacer un plan de trabajo y entre todas hacer cosas positivas para poder ayudar a nuestra comunidad, hacer obras sociales, que ya con la Fundación venimos haciéndola, para gente que realmente lo necesita pero también me quiero enfocar en las mujeres transexuales porque fueron ellas quienes me eligieron y voy a dar todo de mi para que sean mas visibles.

Bien, no lo ponemos en duda, te deseamos siempre lo mejor de lo mejor, y no solo deseartelo sino ayudarte a cumplir esas metas. Il Piccole Magazine te repito compartimos ese empeño y por supuesto esos ideales de hacer un mundo mejor, para nosotros ha sido un placer tener acá de frente a nuestras cámaras, y mostrar tu belleza a los ojos del mundo entero, así como esas palabras cargadas de tanto animo por hacer un mundo mejor, esperamos estar contigo en una próxima entrevista y te enviamos un fuerte, grande y caluroso abrazo.
Mil gracias, un gran beso y un saludo a todas las personas que están viendo y que sintonizan Piccole Magazine Tv, les mando un fuerte beso y un abrazo, chao.