Proseguono le interviste alle concorrenti del Miss Earth International 2019, che si è svolto a Bogotà, in Colombia, il 1 settembre e ha avuto tra gli sponsor Piccole Magazine e Piccole Magazine Tv. L’evento, dedicato alle persone “trasformiste” aveva come tema centrale l’ambiente e l’arte della trasformazione da uomo a donna. Oggi vi presentiamo la bella rappresentante di Puerto Rico, Catalina Quennie Isler, vincitrice della fascia Miss Earth Air International 2019.

Catalina Quennie Isler, benvenuta e congratulazioni per la vittoria di Miss Earth Air International 2019.
Grazie per avermi concesso questa intervista e questa bellissima opportunità.

Grazie anche a te, allora, come hai vissuto i giorni del concorso?
Wao, ero super ansiosa, ho fatto tanto lavoro, sia per quanto riguarda la cura della bellezza ma soprattutto per dare vita all’obiettivo del concorso, che è quello di promuovere la cura della natura.

E’ una competizione molto diversa dalle solite, che promuove un messaggio di grande impatto perché è un problema che sta trascinando il mondo in un sistema che potrebbe finire in modo incontrollabile. Quale progetto hai presentato per Puerto Rico?
Il progetto riguarda il compostaggio per salvare l’agricoltura e l’ambiente, è un progetto molto personale perché ha a che fare con la mia parte accademica che sviluppo qui a Puerto Rico ed è davvero qualcosa a cui dovremmo dargli la proprietà.
Forse non è conosciuto perché siamo abituati a sentire delle pulizie della spiaggia e di pulizia di luoghi diversi, ma è un argomento che ci tocca da vicino e che ho dovuto affrontare nel mio paese dopo aver superato l’uragano Maria. Penso sia un progetto che ci offre l’opportunità di crescere e di essere in grado di presentare qualcosa di diverso da quello che è l’evento internazionale e che non è stato presentato fino ad oggi.

Ottima iniziativa, ci congratuliamo con te perché un progetto di questa portata e rilevanza sarà sicuramente ben visto e ben accolto da tutti. Una domanda sul tuo progetto, come pensi di farlo? Hai il supporto di entità governative o non governative a Puerto Rico?
Ci sto già lavorando, ho collaborato con diversi orti domestici, ho letto le informazioni fornite dal Servizio di estensione agricola dell’Università di Porto Rico, ma ho fatto il progetto nel giardino “La Semilla”, presso l’Università di Puerto Rico “Antonio Piedra”, che è dove studio.
Ho potuto avere un contatto diretto con la natura e sono consapevole che le persone non si muoveranno da subito per farlo, ma promuovo che può servire come uno scambio, i concittadini possono andare in giardino, possono portare gli oggetti necessari per fare il compost e quindi fare uno scambio, integrando con noi agli orti del Paese per promuovere la cura della natura.

Eccellente, non solo, serve per promuovere la produzione propria e spontanea di tutta la comunità.
È corretto, è un’opportunità per generare reddito qui nel paese e ti dico che tutto questo è nato perché mi pongo la domanda: quanti gas genera la discarica e la spazzatura? Penso che sia ciò che sta influenzando l’inquinamento ambientale, lo strato di ozono e i problemi di salute che i cittadini hanno oggi.

È piuttosto interessante, tornando al concorso, avevi già esperienza di gare di bellezza?
Beh, ti dico che a Puerto Rico sono istitutrice di passerella, quindi conosco e lavoro già con le regine qui a Puerto Rico, ma è molto diverso quando lo si percepisce in quel modo e quando si sfila, quindi continuo con le interviste e la preparazione del mio progetto. Sono contenta del mio team di lavoro, è stato enorme, sanno chi sono, e davvero senza di loro non potrei essere la persona che sono oggi, è un’esperienza crescere personalmente e artisticamente, perché questo concorso permette ai trasformisti come me, che non possiamo solo emergere nel campo della bellezza, ma anche in una causa sociale, in questo caso, ambientale ed ecologico.

Esatto, sei esempio per la comunità e il mondo, e Piccole Magazine alza la voce e trasporta queste informazioni da ciascuno dei suoi paesi, da ciascuna comunità, e fa eco in tutta Europa, America Latina, America Centrale , Regno Unito e Caraibi, è interessante che ognuna di queste idee sia già nota a tutti.
Questo è quello che sto cercando, davvero. Voglio continuare a promuovere la filosofia della cura dell’ambiente, come faccio adesso.

Ora, per finire questa intervista Catalina, quali sono le tue parole per i tuoi partner in tutto il mondo?
Siamo insieme in una causa, per promuovere l’idea del concorso, per promuovere la cura della nostra natura, ci siamo godute questo spazio e questa esperienza che sarà per la vita e questo ci farà crescere non solo personalmente ma anche nella vita artistica.

Catalina , ripetiamo, per il tuo progetto e la tua idea, Piccole Magazine è sempre lì, per far sentire la tua voce ogni volta che vuoi in tutto il mondo.
Grazie per l’opportunità, ciao!

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Entrevista a Catalina Quennie Isler, Miss Puerto Rico, Miss Earth International 2019.

Y bien, continuando con la presentación de las candidatas al Miss Earth International 2019, el concurso mas esperado de Colombia y el mundo, traemos ante las cámaras del Piccole Magazine una bellísima chica, representante del hermoso país de Puerto Rico, ella se llama Catalina Quennie Isler y representara a su amada tierra en el certamen internacional del Miss Earth International 2019, Catalina, bienvenida, haciéndote saber que Piccole Magazine deja las puertas abiertas para ti, para cada proyecto que tengas en mente realizar.
Gracias a ustedes por concederme esta entrevista y esta hermosa oportunidad.

Gracias a ti también, porque hemos estado pendientes siempre de conocerlas, una a una, para poder saber de inmediato, ya, como se sienten , como esperan esos días del concurso.
Wao, súper ansiosa, ha sido arduo el trabajo que he estado realizando, belleza con propósito, y lo que buscamos es dar vida al objetivo del certamen, que es promover el cuidado de la naturaleza.

Si, de hecho es un certamen bastante diferente y que emite un mensaje de bastante impacto porque es un problema que esta arrastrando el mundo a un sistema que podría terminar de manera incontrolable. Que proyecto tienes para representar a tu país del Puerto Rico?
Bueno el proyecto que tengo se trata de las compostas para salvar la agricultura y al medio ambiente, es un proyecto muy personal porque tiene que ver con mi parte académica que desarrollo acá en Puerto Rico y de verdad que es algo que debemos darle pertenencia inmediata. Quizás suena desconocido porque estamos acostumbrados a escuchar de limpiezas de playas y de limpiezas de diferentes lugares, pero es un tema que nos toca de cerca y que le tocó afrontar a mi país luego de pasar el huracán María, creo que es un proyecto que me da la oportunidad de crecer, y a poder presentar algo diferente a lo que es el certamen internacional que no se ha presentado hasta la fecha presente.

Excelente iniciativa, siempre te felicitamos porque un proyecto de esta magnitud y relevancia seguramente sera bien visto y bien recibido por todo el mundo. Una pregunta iendo a lo que es el proyecto en si, como piensas realizarlo? Tienes e apoyo de algún ente gubernamental o no gubernamental de Puerto Rico?
Correcto, ya estoy trabajando con el Proyecto, me he aliado con diferentes huertos caseros del país, me he nutrido con la información que ha aportado el Servicio de Extensión Agrícola de la Universidad de Puerto Rico, pero he hecho el proyecto en el huerto casero “La Semilla” en la Universidad de Puerto Rico “Antonio Piedra”, que es donde estudio, es un proyecto donde he podido palpar y tener contacto directo con la naturaleza y poder nutrirme dentro de lo que es esta área, y estoy consciente de que las personas no se van a mover de ya a hacerlo pero promuevo a que pueda servir de intercambio, que los compañeros ciudadanos puedan ir al huerto, puedan traer los artículos que se necesitan para hacer la composta y de esa forma hacer un intercambio, integrándose con nosotros a los huertos caseros en el país para promover el cuidado de la naturaleza.

Excelente, no solo eso, sino promover la producción propria y espontanea de toda la comunidad.
Es correcto, significa una oportunidad de generar ingresos aquí en el país y les digo que todo esto surge porque me hago la pregunta: Cuantos gases genera el vertedero y la basura? Y creo que eso es lo que esta afectando la contaminación ambiental, la capa de ozono y los problemas de salud que tienen hoy día los ciudadanos.

Que bien! Es bastante interesante, ahora, hablando un poquito ya de lo que es el concurso, tienes ya experiencia en pasarela y concursos de belleza?
Pues les cuento que en Puerto Rico yo soy instructora de pasarela, así que ya conozco y trabajo con reinas acá en Puerto Rico, pero es bien diferente cuando uno lo percibe de esa forma y cuando es uno quien desfila, así que continuo con mis fogueos de entrevistas, preparación de mi proyecto, estoy en sesión de fotos de mi proyecto para presentarlo en Colombia, la pasarela, estoy trabajando con todo, incluso con el desarrollo de un talento y estoy feliz con mi equipo de trabajo, ha sido enorme, ellos saben quienes son, y de verdad que sin ellos no podría ser la persona que soy hoy en día, y es una experiencia para crecer personal y artísticamente, porque este certamen le permite a transformistas como yo, que no solo podamos desarrollarnos en el campo de la belleza, sino también con una causa social, en este caso, ambiental y ecológico.

Sí es, y dar un ejemplo a la comunidad y el mundo, ahora que Piccole Magazine alza la voz y lleva esa información de cada uno de sus países, de cada comunidad, y hace eco de ello en toda Europa, Latinoamérica, Centroamérica, Reino Unido y el Caribe, es interesante que cada una de estas ideas se pongan ya al conocimiento de todo el mundo.
Eso es lo busco, realmente. Podré visibilizar un poquito mas mi proyecto, que es lo que deseo, y continuar promoviendo la filosofía del cuidado al medio ambiente, como lo hago en estos momentos.

Ahora, ya para finalizar esta entrevista Catalina, cuales son tus palabras para tus compañeras de concurso de todo el mundo?
Juntas estamos en esta experiencia, mas que por un certamen, estamos juntas en una causa, a promover la idea del certamen, a promover el cuidado de nuestra naturaleza, independientemente de la versión que sea, que disfrutemos este espacio y esta experiencia que sera para toda la vida y que nos hará crecer no solo personalmente sino también en la vida artística. Antes que todo quiero que disfrutemos de la experiencia.

Bien, Catalina Quennie Isler, te repetimos, para tu proyecto y tu idea, siempre Piccole Magazine esta allí, para hacer escuchar tu voz cuando desees en todo el mundo.
Gracias a ustedes y gracias por la oportunidad, chao!