Vi presentiamo Barbie Pacheco, affascinante Miss che nasce nel concorso di Miss Trans Star Argentina, sponsorizzato quest’anno da Piccole Trasgressioni, Piccole Magazine e Piccole Magazine Tv.

Barbie, è per noi un piacere, ti diamo il benvenuto, perché tu possa vedere l’Europa, l’America Latina, la tua amata Argentina e il mondo intero.
Buongiorno da qui in Argentina, buon pomeriggio a voi. Per me è un piacere parlarvi, ciò da enorme visibilità alla nostra comunità, vi ringrazio molto.

Grazie anche a te perché ci date sempre un posto nella vostra vita, in quelle agende sempre piene di eventi e tante cose da fare. Questo è per noi un piacere e ovviamente un onore. Barbie, come è stata l’esperienza a Miss Trans Star Argentina nel 2018 e vincere? Che magico momento è stato per te?
Beh, è stato grandioso. E’ stata un’esperienza gratificante portare la bandiera al mondo, portare un messaggio di rispetto, tolleranza, amore per se stessi e amore per gli altri. Ed è stata puntata l’attenzione sul mio paese, il migliore!

Immagino sia stata un’esperienza piuttosto difficile: la preparazione del tutto, i giorni di prove, fino alla vittoria e al poter rappresentare il tuo Paese in altri concorsi all’estero?
Prima di Miss Trans Star Argentina avevo vinto la fascia nazionale di Virreina del Sol qui in Argentina, per la provincia di San Juan. Ero in Miss Trans Star e in altre competizioni ed è passato il concetto alla gente della mia provincia del perché una donna transessuale non può rappresentare la provincia in eventi di donne cisgender. Ora ho la possibilità di farlo, e sto dando il meglio di me stessa per la rappresentanza.

Vuol dire che, per così dire, avresti un ruolo nello stile di Angela Ponce nell’universo di Miss, cosa faresti in Argentina?
Esatto, sì!

Wao! Complimenti, è un risultato che è un esempio in tutto il mondo. Sappiamo che l’Argentina è sempre stata un pioniere e la comunità LGBTQI eccelle nel promuovere l’accettazione delle leggi. Ancora una volta le nostre congratulazioni Barbie, perché sappiamo che serve impegno e soprattutto tolleranza. Ora, riguardo al tema della tolleranza, come ti senti di fronte alle ragazze cis?
Penso che ci sia ancora molto da lavorare. Come dici tu però siamo un paese avanzato in termini di legge. Abbiamo la legge sull’identità di genere che è un modello internazionale ma molti dei miei colleghi portano stigmi molto grandi. Sono ancora perseguitati, vittime, discriminati e non dovrebbe essere così. La tolleranza a poco a poco sta migliorando ma resta ancora molto da fare. Penso che il modo per dare visibilità e far sapere che esistiamo, chi siamo, sia dare informazioni perché per ora di queste non ne vengono date, questo è il problema.

Esattamente, l’arma principale della battaglia è l’informazione, da lì parte tutto. Sei molto determinata nella lotta dei pari diritti che devono essere rivendicati e servono da esempio per tutto il mondo. Barbie Pacheco, ora che devi dare la corona a una nuova erede, quali sono le tue aspettative sulla futura Miss che dovrà rappresentare l’Argentina?
Ovviamente non siamo tutti uguali. Se la ragazza che rappresenterà l’Argentina è di qui a San Juan, la provincia da cui provengo, e tutto è in pista perché io la sto aiutando. Ho già fatto conoscere la grandezza del concorso, perché molte persone pensano che concorsi di bellezza è solo trucco, pettinatura dei capelli e sorridere. Non sanno ciò che essa comporta, e ancora di più di Miss Trans Star International è favoloso, la gente non può immaginare che cosa si prova a viverla.

Raccontaci un po’, che cosa hai vissuto in quel contesto, quando hai rappresentato l’Argentina a Miss Trans Star International che si tiene sempre a Barcellona?
Da parte mia, ti dico che non ho sentito competizione, ma unione. Considero tutte quelle ragazze come sorelle, abbiamo ancora contatti e ho visto davvero che l’Argentina non è male come paese, ci sono ragazze che vivono subendo discriminazioni e violenza. Le più lavorano. Per quanto riguarda il rapporto con le colleghe ero molto positiva, insomma ci aiutavamo. C’erano ragazze che non sapevano bene le lingue ma avevano traduttori e tutto ci ha permesso di avvicinarci. E’ stata un’esperienza molto soddisfacente, lo rifarei, è stato veramente sorprendente.

Dopo Miss Trans Star Argentina, sappiamo che hai sviluppato una carriera nel mondo della moda, cosa puoi dirci a riguardo?
Si. Sono una modella pubblicitaria e da passerella, prima di Miss Trans Star Argentina stavo lavorando con diverse case di moda ma dopo questo evento, ho avuto ancora più visibilità e popolarità e ho avuto ancora più lavoro come modella. E’ stato tutto molto positivo, presenzio ad eventi, sfilo, pubblicizzo prodotti con il mio volto qui a San Juan…è un modo per rompere questo stereotipo e mostrare che le donne trans possono anche essere modelle da seguire!

È vero, questi stereotipi segnano e provengono da una società conservatrice, tuttavia, come sempre, Piccole Magazine cerca di rompere queste barriere e questi schemi e, naturalmente, questi paradigmi del pensiero umano. La tua carriera di modella e Miss si integra anche con altri tipi di lavoro, magari sociali, che portano rispetto e dignità dei diritti delle comunità LGBTQI in Argentina?
Sì, qui ci sono diversi gruppi e associazioni, uno dei quali noto nella mia provincia è ATA, guidato da donne transgender, e di solito ciò che si cerca di fare è approvare la legge sulle quote transpersonali che è una legge anti-discriminazione, anche se il governo della nostra provincia è presente, ma non c’è nessuna ragazza che lavora in una posizione pubblica. Ci sono molti che sono addestrati a farlo, e un paio di mesi fa è stato avviato un progetto ideato da donne transgender, che vogliono operare in generale e che vogliono fare la riassegnazione del sesso.

Interessante quel dettaglio, qual è il tuo ruolo all’interno dell’organizzazione o all’interno della campagna stessa?
In realtà la campagna è nata per essere visibile e conosciuta, ed è stata diretta da me. Qui un intervento chirurgico di riassegnazione di genere è irraggiungibile, è molto costoso e, beh, ciò che si desidera è che nella parte pubblica si possano operare le ragazze che vogliono davvero farlo, quindi si sta addestrando lo staff per eseguire questi interventi chirurgici.

Bene, ancora complimenti perché questo è un grande passo avanti e potresti praticamente essere considerata una pioniera nella riassegnazione del genere in Argentina, e nella inclusione di politiche pubbliche per portare a termine questi obiettivi. Ancora una volta ci congratuliamo con voi per questo risultato. Le gare dell’America Latina, in particolare Miss Trans Star International, non si basano solo su una bellezza perfetta ma vanno oltre, in favore della società trans e non solo. Barbie, tornando di nuovo a quello che è stato quest’anno Miss Trans Star International, ricordi che c’è stato il blackout che ha fatto scomparire l’elettricità in tutta l’Argentina?
Si. E’ stato terribile, eravamo in viaggio, l’hotel era rimasto al buio, così tutta la città di Cordoba e non potevamo fare neanche il check in. Siamo stati dalle 7 alle 10 nella sala dell’hotel e non potevano essere riparati.

Tuttavia, anche se c’era quel problema di energia elettrica, c’era la luminosità di tutte voi all’interno del luogo in cui si svolgeva il concorso Miss Trans Star Argentina. Ora, per concludere, vorrei sapere quali progetti hai in mente a livello professionale, vuoi continuare a fare la modella, continuare a dilettarti nei concorsi di bellezza?
Per quanto riguarda il mio futuro, studio pubblica amministrazione in una facoltà pubblica qui nella mia provincia, sono già nella fase finale della tesi, quindi il mio primo obiettivo è quello di ottenere la laurea. Per quanto riguarda i concorsi di bellezza, penso che non parteciperò più in un altro concorso per donne transgender perché credo che ogni cosa ha il suo palco, e una volta vissuto, si tira fuori la migliore esperienza. E’ ora di dare maggiore visibilità e rompere quegli stereotipi, vorrei gareggiare in un concorso cis per donne e in realtà, visto che ho già la corona vado a testa alta.

Il concorso in cui parteciperai è un concorso nazionale dell’Argentina o è internazionale?
È un concorso nazionale, il festival più importante in Argentina che è il festival nazionale del sole. Vanta artisti di grande levatura in tutto il mondo, e siccome ogni dipartimento ha il suo rappresentante, io dovrei rappresentare un dipartimento ed essere eletta.

Chi vince quella gara, va da lì ad un altro concorso internazionale?
E’ un concorso nazionale, è una festa che si svolge all’interno del paese dell’Argentina. Se parli della Miss Universo Argentina, anche se lo zar della bellezza recluta ragazze da tutta l’Argentina, ho 28 anni e lì si gareggia fino a 26 anni, l’età massima.

Beh, però, si sa che non c’è legge e ci sono eccezioni, con la bellezza e l’intelligenza impressionante che hai sicuramente ti auguriamo successo. Speriamo di sentirti per questo concorso per ragazze e speriamo di averti in un’altra intervista per conoscere i dettagli di quelle nuove aspettative.
Sarebbe un piacere, vi ringrazio per essere stati sponsor ufficiali di Miss Trans Star Argentina, l’anno scorso non avevamo contato su questo, e per aver mostrato una realtà che è sempre stata lì. Un abbraccio da tutta la famiglia Piccole dall’Italia, dall’Europa, ma con il calore latino.

***

Entrevista a Barbie Pacheco, Miss Trans Star Argentina 2018.

Feliz tarde de nuevo a todos nuestros espectadores del Piccole Magazine, como siempre a la espera de nuevas expectativas, de nuevas cosas por saber, nuevas bellezas por conocer del mundo trans y por supuesto de toda la comunidad sexo diversa del mundo entero. Hoy para ustedes queridos espectadores del Piccole Magazine traemos frente a nuestras cámaras a la preciosísima Barbie Pacheco, ella es nacida en el concurso Miss Trans Star Argentina donde fuimos Sponsor Oficiales este año 2019, y quien acaba de entregar la corona del concurso, que acaba de ser realizado hace pocos días en Argentina exactamente. Barbie, es para nosotros un placer, eres bellísima, te damos la bienvenida, para que te vea Europa, Latinoamérica, tu queridísima Argentina, y el mundo entero. Bienvenida.
Buen día desde acá de Argentina, buenas tardes para ustedes, para mi es un placer poder contactares y poder visibilizar de enorme manera nuestra comunidad, y nada mejor que de la mano de ustedes, muchísimas gracias.

Gracias también a ustedes porque siempre nos dan cabida en sus vidas, en esas agendas siempre llena de eventos y tantas cosas por hacer, y eso es para nosotros un agrado y por supuesto un honor estar con ustedes. Barbie, ya adentrándonos, deseábamos conocerte, porque deseábamos saber como te sentiste aquella vez al ganar aquel concurso del Miss Trans Star Argentina en el 2018, y luego saber como ha sido para ti esa experiencia en ese momento mágico?
Bien, te comento que fue grandioso, fue una experiencia satisfactoria, llevar la bandera ante el mundo, llevar un mensaje de respeto, tolerancia, amor por uno mismo y de amor por los demás. Y tener puesto el ojo en mi de mi país, eso creo que fue lo mejor, creo que ese fue mi premio.

Que bien, sinceramente imaginamos fue una experiencia bastante ardua, con bastante preparación, días de ensayo, justamente en ese momento que fuiste la vencedora en aquel concurso, luego representaste a tu país en que otros concursos en el exterior?
Antes de salir de Miss Trans Star Argentina estuve como Virreina Nacional del Sol acá en Argentina, la provincia de San Juan, luego estuve en el Miss Trans Star y después de estar en esos concursos, surge a través de la gente de mi provincia de San Juan, la iniciativa del porque no una mujer trans puede representar a la provincia en eventos de mujeres cisgenero, así que tengo la posibilidad de poder hacerlo, nos estamos preparando, y dando lo mejor de mi para representarlos.

Quiere decir que harías, por así decirlo, un papel al estilo de Angela Ponce en el Miss Universo, eso lo harías tu en Argentina?
Exactamente, si!

Wao!!! Felicitaciones sinceramente porque eso es un logro que es un ejemplo a nivel mundial. Sabemos que argentina siempre ha sido pionera así como la comunidad LGBTQI en la promoción de la aceptación de las leyes para la comunidad, y que han tomado ejemplo de allí como hemos visto en la historia, como un ejemplo para otros países. Esto sinceramente es un ejemplo, de nuevo nuestras felicitaciones Barbie, porque sabemos que todo amerita empeño y sobre todo tolerancia. Ahora, como te sientes en esa faceta, justamente que has tocado el tema de la tolerancia, delante de las chicas cisgenero?
Bien, yo creo que falta mucho por trabajar, como dices, somos un país avanzado en materia de derecho, tenemos la ley de identidad de genero que es modelo a nivel internacional pero muchas de mis compañeras cargan con estigmas muy grandes, siguen siendo perseguidas, victimizadas, discriminadas y eso no debería pasar, la tolerancia de a poco esta mejorando pero falta mucho por hacer y creo que el modo de dar visibilidad, mostrar, hacer saber que existimos, que estamos, el hecho de dar información, porque no hay información, entonces eso creo que es el problema.

Exacto, el arma principal de la batalla es la información, de allí parte absolutamente todo, pero que bien que estas tu, y que tienes ese empeño, y por supuesto se nota que estas muy decidida a estar allí dentro en la lucha de esos derechos que se reclaman y sirven de ejemplo para el mundo entero. Barbie, iéndonos un pocos a aquellos días del concurso, ahora que te toco entregar la corona a nueva sucesora, como te has sentido, cual era tu expectativa, tu crees que se ha visto cumplida de una chica que como tu represente a la argentina en todo el mundo?
Si, obviamente, son etapas, no todas somos iguales, en si la chica que va a representar nuevamente a la argentina es de acá de san Juan, la provincia de donde yo soy, y todo va encaminado porque la voy ayudando, ya le hice saber la magnitud del concurso, porque mucha gente piensa que los concursos de belleza es maquillarse, peinarse un poco, y sonreír, y no saben lo que conlleva, y mas aun el Miss Trans Star International que es fabuloso, la gente no se imagina lo que se vive ahí.

Cuéntanos un poco, que viviste tu en ese concurso, cuando representaste a la Argentina, en el Miss Trans Star International que se realiza siempre en Barcelona?
De mi parte te cuento que no sentí competencia, sino unión, considero a todas esas chicas como hermas, aun tenenos contacto y realmente vi que argentina no esta tan mal como país, hay chicas que viven con discriminación y violencia, en argentina hay que ir trabajando, hay otros países que están como mas quedados y tienen mucho ara trabajar. En cuanto al trato con las demás candidatas todo fue positivo, nos ayudamos, habían chicas que no manejaban idiomas pero habían traductores que nos permitían acercarnos y como experiencia fue muy satisfactoria, lo volvería a hacer, volvería a estar allí porque de verdad es increíble.

Y después de allí del Miss Trans Star Argentina, sabemos que has desarrollado una carrera dentro del mundo del modelaje, Que nos puedes decir sobre eso?
Soy modelo publicitaria y de pasarela, antes del Miss Trans Star Argentina venía trabajando con diferentes casas de moda pero luego de esto tan visible y popular me surgió mucho mas trabajo como modelo, fue muy positivo, haciendo presencia en eventos, desfilando, haciendo producciones de fotos como el rostro de varios locales de acá de San Juan, que es un modo de romper ese estereotipo y mostrar que las mujeres trans también podemos ser modelos.

Cierto, esos estereotipos marcados, mas que todo por la sociedad que ahora se llama conservadora, sin embargo, como siempre, Piccole Magazine busca romper esas barreras y esos esquemas y por supuesto quebrar esos paradigmas del pensamiento humano en lo que respecta. Sobre tu carrera profesional como modelo, lo que significa, y tu carrera como miss, te integras a realizar algún otro tipo de labor, digamos de manera social que conlleve al respeto y la dignidad de los derechos de la comunidad LGBTQI en Argentina?
Si, acá hay diferentes agrupaciones y asociaciones, una de ellas conocida en mi provincia es ATA, encabezada por mujeres transgéneros, y por lo general lo que se busca es aprobar la ley de cupo laboral trans que es una ley antidiscriminatoria, si bien el gobierno de nuestra provincia esta presente, pero no hay ninguna chica trabajando en un puesto publico, y hay muchas que están capacitadas para hacerlo, hace poco, un par de meses, inicie un proyecto que esta pensado para mujeres transgénero que deseen operarse generalmente y que deseen hacer la reasignación de sexo.

Interesantísimo ese detalle, tu haces parte de esa campaña, cual es tu papel dentro de la organización o dentro de la campaña misma?
En realidad la campaña surgió por el hecho de ser visible y conocida, esta dirigido por mi, fui la de la ideal, presente el proyecto, lo aprobaron y actualmente esta encaminado todo esto porque acá una cirugía de reasignación de género es inalcanzable, es carisima, y bueno, lo que se desea es que en la parte publica se puedan operar las chicas que realmente deseen hacerlo, así que se esta capacitando al personal para llevar a cabo esas cirugías.

Que bien, de nuevo felicitaciones porque eso es un paso grandísimo, ya prácticamente se te podría considerar como pionera en lo que respecta a la reasignación de genero en argentina, y allí la inclusión de las políticas publicas para llevar a cabo esas metas. Una vez mas te felicitamos por este logro que es de veras que no solamente los concursos de latinoamérica, en especial, el Miss Trans Star Argentina se basa solamente en una belleza perfecta como se ve en tu imagen, sino que va mas allá y a favor de la sociedad trans y la sociedad general, porque mas aya de eso están las familias, las universidades, y así, todos esos componentes que forman a la sociedad dentro de ese núcleo donde todos nos desenvolvemos. Barbie, retornando de nuevo a lo que fu este año el Miss Trans Star Argentina, cuando sucedió el Blackout que desapareció la energía eléctrica en Argentina, como fue esa experiencia para ti?
Fue muy terrible, estábamos de viaje, llegaos al lugar de la concentracion, el hotel se quedo sin luz, la ciudad de Córdoba se quedo sin luz, no podíamos siquiera hacer el check in, estuvimos desde las 7am hasta las 10 am en el hall del hotel porque no se podía, fue terrible no solo para mi sino para las candidatas, las iba viendo llegar y no se podían arreglar, pero igual el sitio tenia generadores y se pudo llevar a cabo sin ningún problema.

Sin embargo, hubo ese haz de luz de todas ustedes, brillando, y a pesar de que había ese problema de la energía eléctrica, había el brillo de todas ustedes dentro del lugar donde se estaba realizando el certamen del Miss Trans Star Argentina. Ahora, ya para finalizar este espectacular entrevista contigo, que no provocaría terminar, deseamos saber que proyectos tienes en mente a nivel profesional, deseas seguir el modelaje, seguir incursionando en los certámenes de belleza? Cuéntanos.
Con respecto a mi futuro, estudio, Administración Pública en una facultad publica acá en mi provincia, estoy ya en etapa final de tesis, así mi primera meta es la de obtener mi titulo universitario. Con respecto a los concursos de belleza, creo que me retiro de la belleza transgénero, no competería en otro concurso de mujeres transgénero porque creo que ya todo tiene su etapa y ya las viví, de ello saqué la mejor experiencia, y creo que ahora es dar mayor visibilidad y romper con esos estereotipos, creo que es muy buena oportunidad presentarme a un concurso de mujeres cisgenero, y en realidad pienso que una corona va de cabeza en cabeza pero lo que queda es lo que voy a aportar a la otra persona, yo, a esas chicas que puedan llegar a participar les pueda contar mis experiencias de vida y esas chicas van a ser embajadoras de ellas también.

Y ese concurso donde vas a participar es un concurso nacional de Argentina o es internacional?
Es un concurso nacional, la fiesta mas importante de argentina que es la fiesta nacional del sol, que cita artistas de gran talla a nivel mundial, y como cada departamento tiene su representante, yo debería representar a un departamento, y quedar electa para poder llegar a ese concurso.

La que gana ese concurso, va de allí a algún otro concurso internacional?
Es un concurso nacional, es una fiesta que se hace dentro del país de Argentina. Si hablas del miss Universo Argentina, si bien esta el zar de la belleza que esta reclutando chicas de toda argentina, yo ya tengo 28 años y es hasta 26 años, la edad máxima.

Bien, sin embargo, sabes que existe la ley y existen las excepciones, con esa belleza e inteligencia impresionante que tienes, de seguro que puedes ser esa excepción, Te deseamos muchísimos éxitos, vuelvan esas felicitaciones para ti en esa hermosísima campaña de reasignación de genero, que se esta realizando en Argentina. Sinceramente es orgullo tener esa información de tu parte, porque sabemos Argentina es pionera como lo eres tu, y eso repercutirá en latinoamérica y el mundo. Barbie, han sido unos minutos agradables tenerte acá, de todo nuestro equipo técnico y todo el staff de Piccole Magazine y Piccole Trasgressioni. Esperamos saber de ti para ese concurso de chicas cisgenero y esperamos tenerte en otra entrevista para saber los detalles de esas nuevas expectativas que tendrás en ese certamen. Te parece?
Seria un placer, les agradezco por ser Sponsor Oficiales del Miss Trans Star Argentina, que el año pasado no contábamos con eso, y por mostrar una realidad que siempre esta.

Así es, una realidad que siempre esta, un abrazo de toda la familia Piccole desde Italia, Europa pero con calor latino. Un abrazo. Ciao!