Il Ministero dell’Uguaglianza spagnolo ha istituito il Dipartimento Ministeriale LGBT, la cui prossima direttrice sarà la deputata di Podemos Podemos Beatriz Gimeno, in sostituzione di Rocío Rodríguez Prieto.
Il suo curriculum è notevole: Gimeno (nata a Madrid nel 1962) ha conseguito una laurea in filologia semitica presso l’Università Complutense e ha un figlio. Nell’Assemblea di Madrid dal 2015, è stata portavoce del Comitato per le politiche sociali, le famiglie, l’uguaglianza e la nascita ed era la presidente della Federazione statale di lesbiche, gay, transessuali e bisessuali (FELGTB) quando il governo di José Luis Rodríguez Zapatero approvò il matrimonio paritario nel 2015.
Non solo: è anche una scrittrice di saggi, poesie e storie femministe. Ha collaborato con diversi media spagnoli e internazionali su temi del femminismo e ha anche lavorato per 10 anni come tecnico senior del Consiglio comunale di Madrid.

Anche la storica attivista Boti Garcia Rodrigo “sale a bordo” del Dipartimento e guiderà la nuova area “Sexual Diversity e LGBT”. Boti è una combattente per i diritti del collettivo. Come Gimeno, era presidente della FELGTB, e il consiglio comunale di Madrid le ha conferito la medaglia d’oro nel 2018. Ha una laurea in filosofia e lettere presso l’Università Complutense di Madrid, è stata insegnante e anche funzionario pubblico.

Infine, si unisce al team la ricercatrice e scrittrice Alba González, classe 1986, che occuperà la direzione generale della parità di trattamento e della diversità etnico-razziale. González è una dottoressa internazionale in genere e diversità presso l’Università di Oviedo, ha una laurea in filologia ispanica, un Master in uguaglianza di genere in Scienze umane, giuridiche e sociali presso il CSIC e un Master in genere e diversità, presso l’Università di Oviedo. Attualmente è consigliera nella città di Gijón di Podemos. Non resta che fare un grosso in bocca al lupo a queste tre donne per il grande lavoro che le attende.

Condividi