Gay / Lesbo News cultura Costume & società

In Grecia il parlamento dice sì ai matrimoni tra persone dello stesso sesso

Share:

Passa in parlamento in Grecia il disegno di legge che consente i matrimoni tra persone dello stesso sesso.  Le coppie potranno anche adottare bambini.  

“Un passo verso una maggiore uguaglianza sociale” ha dichiarato in parlamento il primo ministro Kyriakos Mitsotakis: “Oggi è una giornata di gioia. Verrà rimossa una barriera in più e diventerà un ponte di convivenza in uno Stato libero tra cittadini liberi”.

Per le associazioni Lgbtq+ e le coppie omosessuali con figli, la Grecia sta vivendo un momento storico.  È un’importante riforma sociale portata avanti dal governo conservatore nonostante la dura opposizione della Chiesa ortodossa. Migliaia di persone erano scese in piazza l’11 febbraio per manifestare contro il disegno di legge sulle unioni civili, ma la Grecia è il 37° Paese del mondo, il 16° dell’Unione europea, il primo paese cristiano ortodosso a riconoscere e a garantire il diritto civile e legalizzare l’adozione per genitori dello stesso sesso.

Il disegno di legge garantisce il diritto di adozione, ma impedisce alle coppie di sesso maschile di diventare genitori attraverso la maternità surrogata. Estende la possibilità di matrimonio alle coppie gay e “rafforza la protezione da discriminazioni attraverso l’attuazione della Strategia nazionale di uguaglianza per la comunità Lgbtq” si legge in un documento che accompagna il disegno di legge.

Era stato proprio il primo ministro greco Mitsotakis ad annunciare la proposta di legge lo scorso 10 gennaio scatenando l’ira della chiesa ortodossa e dei membri del suo stesso partito. La legge oltre a dare il via libera ai matrimoni tra persone dello stesso sesso, permette a due coniugi LGBT+ di essere entrambi tutori dei figli.

Il matrimonio omosessuale è stato per molti anni una delle principali richieste avanzate della comunità LGBT+. Ogni anno, al Pride di Atene, organizzazioni non governative e attivisti rivendicano la piena uguaglianza. Quella sui matrimoni omosessuali in Grecia è una norma di vitale importanza.

“La nuova legge garantisce protezione ai bambini” afferma un’insegnante, madre di due adolescenti a capo delle Famiglie Arcobaleno Grecia, una ong che sostiene i genitori LGBT+ e coloro che desiderano diventare genitori o che vogliono difendere il loro diritto alla genitorialità. “Immaginate di non poter andare a prendere vostro figlio a scuola, perché solo uno (il coniuge) è considerato un genitore. Non poterlo accompagnare in ospedale, non poter viaggiare con lui. D’ora in poi, il nostro rapporto con i figli sarà riconosciuto dalla legge. Questo è di vitale importanza. Finora i nostri figli sono stati vittime di discriminazione perché i loro genitori appartengono alla comunità LGBT+”.

L’avvocato Vassilis Sotiropoulos, rappresentante molte coppie gay che hanno un figlio o vorrebbero averlo, ritiene che questa legge sia un passaggio di fondamentale importanza: “Ci sono molte coppie LGBT+ con figli che aspettavano questa legge. Il riconoscimento della loro relazione con il matrimonio offre protezione legale a favore dei bambini, poiché entrambi i coniugi sono riconosciuti come loro tutori. Si tratta quindi di un provvedimento che riguarda i diritti umani e soprattutto quelli dei bambini”.

FONTE IMMAGINE: https://www.rsi.ch/info/mondo/La-Grecia-approva-i-matrimoni-omosessuali–2071583.html

NUMA