Un collezionista di libri LGBT appassionato di giustizia ha lasciato la sua collezione di 30.000 pezzi all’Università di Londra.
Si tratta di Jonathan Cutbill, uno dei fondatori della libreria “Gay’s the Word” a Bloomsbury a Londra, morto lo scorso maggio all’età di 82 anni. La sua collezione, che risale al 1760, sarà trasferita dalla sua casa di Shrewsbury all’Università di Londra, appunto.
Geoff Hardy, un amico di Mr Cutbill, ha affermato che è un’eredità incredibile ha caratterizzato la storia del mondo LGBT e l’oppressione che la gente ha dovuto affrontare.
La collezione di Mr Cutbill comprende romanzi, opuscoli e giornali, comprese tutte le copie di Gay News, che durarono 11 anni. Hardy ha affermato che il suo amico ha iniziato a collezionare negli anni ’70, in vista dell’apertura della libreria: “l’idea era di immagazzinare i libri di cui altre persone non stavano facendo scorta, ma anche di diventare una libreria con la conoscenza della storia e della letteratura LGBTQ“, ha detto. “Non è solo una fenomenale collezione risalente al 1760, ma è anche catalogata e referenziata – era un uomo da museo”.

Il giornale The Guardian, ha spiegato che il negozio di Bloomsbury fu saccheggiato dagli agenti doganali nel 1984 e il signor Cutbill fu tra gli accusati di cospirazione per importare materiale osceno. Hardy ha detto che nel raid alcuni libri furono confiscati, e questo scatenò una campagna da parte di editori e librai, che raccolsero fondi per difenderlo dalle accuse, che alla fine furono lasciate cadere.
Mr Cutbill aveva affrontato i pregiudizi come omosessuale ed era molto orgoglioso di aprire il negozio e di come aveva cambiato la vita e sostenuto le persone. “Era appassionato di giustizia”, ​​ha detto Hardy “ non solo giustizia LGBTQ. Giustizia“.
L’amicizia del signor Hardy con il librario risale a 40 anni indietro nel tempo: vide per la prima volta Cutbill in una parata militare a Blackheath di Londra e ha ricordato: “nel mezzo vidi due giovani ragazzi mano nella mano, con i capelli henné che si facevano strada e si baciavano. Era il 1976 e ho solo pensato Devo conoscere quest’uomo“.

Tornando alla raccolta, questa comprende pubblicazioni come Mancunian Gay e Gay Midlands e quotidiani comunitari. Molte di queste pubblicazioni sono nate negli anni ’70 e ’80 e includono informazioni su gruppi e riunioni ed erano, ai tempi, una “linea di vita completa” per le persone gay che si sentivano isolate.
Maria Castrillo, responsabile delle collezioni speciali presso la Biblioteca del Senato della London University, ha affermato che la raccolta contribuirebbe a colmare lacune fondamentali nella storia LGBT ed ha aggiunto che la biblioteca “riconosce le qualità uniche della collezione e vorrebbe svilupparla. Spero diventi un catalizzatore per la ricerca e l’impegno della comunità”.

 

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